EuroLega Preview: Real Madrid

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Real Madrid
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Stagione importante e di rivoluzione per il Real Madrid, se così possiamo definirla, con una certezza che ha il nome di Pablo Laso. L’allenatore spagnolo è oramai un’istituzione a Valdebebas ed ha già ottenuto il primo trofeo stagionale in una pazzesca remontada nel clásico di SuperCopa contro il Barça. Estate in cui il Real Madrid si è mosso molto, a differenza della solita strategia aziendale, e soprattutto estate in cui tanti protagonisti di Barça e Madrid si sono invertiti la camiseta. Acquisti importanti per il Real Madrid, su tutti Heurtel, Yabusele, Williams-Goss e Hanga ma con sempre il nucleo storico a far da leader a questo gruppo, con Rudy Fernandez e Sergio Llull indispensabili per l’alchimia di squadra.

QUINTETTO TITOLARE: Thomas Heurtel (G), Carlos Alocén (G), Rudy Fernandez (A), Trey Thompkins (A), Walter Tavares (C).

PANCHINA: Nigel Willams-Goss (G), Fabien Causeur (G), Juan Núñez (G), Anthony Randolph (A), Alberto Abalde (A), Adam Hanga (A), Tristan Vukcevic (A), Vincent Poirier (C), Sergio Llull (G), Guerschon Yabusele (A), Jeffery Taylor (A). All: Pablo Laso.

PUNTI DI FORZA: Roster profondissimo e opportunità di avere tanti quintetti con mille armi tattiche a disposizione per Coach Laso. L’esperienza e la qualità di veterani come Sergio Llull e Rudy Fernandez saranno fondamentali per i nuovi arrivi e i per i giovani pronti alla definitiva esplosione. Su tutti quel Carlos Alocén che ha già dimostrato di avere ampissimi margini di miglioramento. Da non sottovalutare la possibile esplosione di talenti provenienti dalla cantera comeNúñez eVukcevic già presenza fissa del roster in prima squadra. Sotto canestro il Madrid fa paura, con la coppia Tavares – Poirier pronta a dominare il pitturato.

PUNTI DI DEBOLEZZA: La tenuta fisica è sempre stata la croce di questa squadra nelle ultime stagioni, in particolare nell’ultima scellerata stagione. Se per quest’anno il “pericolo” NBA sembra scampato, sarà importantissimo capire se Randolph e Thompkins saranno al 100%, altrimenti può rivelarsi un problema per Coach Laso. La mancata alchimia dei nuovi arrivati potrebbe essere un ulteriore problema, altrimenti questa squadra ha tutte le carte in regola per accedere alle Final Four di Berlino.

PRONOSTICO: Final Four. Il Real Madrid deve e vuole solo vincere, a poco servono i complimenti senza trofei e questo sembra un anno giusto per tornare nella competizione dei vincenti.

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