EuroLega Preview – Zalgiris Kaunas

I lituani attesi a una prova dura dopo il cambio in panchina che ha portato Jasikievicius a Barcellona.

di Fabio Rusconi

Mai scommettere con lo Zalgiris. Vero, i lituani nel corso degli ultimi anni hanno dimostrato di saper andare ben oltre le aspettative e i pronostici. Quest’anno più che mai, i bianco-verdi dovranno dimostrare di saper camminare con le proprie gambe, avendo perso il condottiero fautore più di tutti dei risultati della squadra. Jasikievicius ha salutato, accasandosi al Barcellona e la sua panchina è stata presa da Martin Schiller, coach austriaco in uscita dai Salt Lake City Stars, squadra di D-League, satellite degli Utah Jazz. Persi Leday e Ulanovas sono arrivati sostituti importanti come Rubit, Garino e Lauvergne. Se i primi due sono, a loro modo, delle scommesse, il centro francese è il vero colpo del mercato baltico, che ha portato alla corte di Schiller un pivot con molteplici armi offensive e forte a rimbalzo. Pochi cambi invece negli esterni, con Walkup confermato playmaker titolare, con neoarrivato Dimsa che potrebbe agire da guardia alla palla a due, alternandosi con Milaknis. Fondamentale sarà il contributo proprio dello zoccolo duro lituano, composto dal già citato Milaknis, oltre che da Grigonis, Jankunas e Geben. La scorsa stagione lo Zalgiris ha veleggiato sempre a ridosso della zona playoff, obiettivo realistico anche quest’anno viste anche le aggiunte a roster che sicuramente non hanno lasciato scoperti i buchi lasciati dai partenti. Roster che prediligerà il gioco veloce dentro-fuori vista la massiccia presenza di giocatori rapidi e tiratori.

QUINTETTO TITOLARE:

Thomas Walkup (PG), Tomas Dimsa (SG), Patricio Garino (SF), Auguste Rubit (PF), Joffrey Lauvergne (C). Coach: Martin Schiller

PANCHINA:

Lukas Lekavicius (SG), Arturas Milaknis (SG), Patricio Garino (SF), Paulius Jankunas (PF), Karolis Lukosiunas (SF), Martinas Geben (C), Jokas Jokubaitis (SG), Marius Grigonis (SG), Steve Vasturia (SG), Marek Blazevic (C).

PUNTI FORTI:

Zoccolo duro, mentalità e senso di appartenenza sono sempre state le armi dello Zalgiris. Lauvergne e Walkup saranno accentratori del gioco e avranno un ruolo chiave nella gestione dei giochi a due. Da capire l’impatto del francese in questa nuova esperienza. Le scommesse Garino e Rubit possono aggiungere un po’ di piccante alla stagione.

PUNTI DEBOLI:

La partenza di Jasikievicius è un’incognita, così come l’impatto del giovane coach Schiller. Da sottolineare anche le porte chiuse: lo Zalgiris è senza dubbio la squadra che è più danneggiata dall’assenza del proprio pubblico nelle partite casalinghe, vero e proprio sesto uomo biancoverde.

PRONOSTICO:

I lituani possono lottare per essere nelle otto squadre più forti, bissando così la già positiva stagione dello scorso anno. A occhio, tuttavia, l’impresa rispetto alla scorsa stagione pare più ardua, ma non per questo impossibile.

Euroleague.net
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