EuroLega, QF, G1: il Cska scappa nell’ultimo quarto con un grande Hackett, il Fener dà tutto ma non basta

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Il Cska fa sua gara 1 dei quarti di finale superando un volenteroso Fenerbahce. Ci vuole infatti un ultimo quarto autorevole ai russi (con un parziale di 12-0 che chiude la partita) per avere la meglio dei turchi, in cui le pesanti assenze per il focolaio Covid accorciano sì le rotazioni e la qualità generale del roster, ma non leniscono più di tanto lo spirito della squadra, che si rimbocca le maniche e gioca una partita solida, fatta di difesa dura e pressing sul perimetro (15 palle perse per il Cska alla fine, e 10 recuperi per il Fener), affidandosi in attacco a De Colo – faro offensivo e 27 punti – e spaventa più volte il Cska, costretto allo svantaggio alla fine del terzo quarto (64-66). Nell’ultimo quarto sono poi le triple di Hackett (20 in 26′, e quanta leadership) e soci a indirizzare il Cska verso la conclusione più ovvia di gara 1, in cui i russi hanno tenuto alte le percentuali (61% da 2, 46% da 3) e hanno approfittato degli evidenti vantaggi di stazza, derivanti dalle assenze di Pierre, Eddie, Ulanovas e Vesely, che hanno costretto il Fenerbahce a giocare quasi tutta la partita con quintetti formati da 3 piccoli, dando la palla spessissimo in post basso e producendo attacco iniziando da questo vantaggio. Insieme ad Hackett ottima la serata di Clyburn (20 in 29′), mentre in casa Fenerbahce le rotazioni ridotte al minimo costringono a tanti minuti tutto il quintetto (35′ De Colo,34′ Barthel, 30′ Brown).

QUINTETTI:

CSKA MOSCA: Hackett – Hillard – Kurbanov – Shengelia – Eric

FENERBAHCE: De Colo – Mahmutoglu – Guduric – Barthel – O’Quinn

La cronaca: il Cska cerca di costruire dando la palla in post a Shengelia, il Fenerbahce si affida a De Colo, seguito come un’ombra non da Hackett ma da Nikita Kurbanov. Entrambe le squadre portano parecchia pressione fin dai primi secondi dei reciproci possessi, mentre De Colo batte in penetrazione Eric e alza il reverse che vale il +3 per gli ospiti (8-11). Il Cska ha qualche problema di falli – già in bonus al 6′, ma sorpassa con la tripla di Antonov (15-13). De Colo è l’opzione principale dell’attacco turco e continua a colpire, toccando quota a 14 nel solo primo quarto e trascinando il Fener di nuovo avanti (20-23), ma dalla panchina dei russi si alza un Lundberg in continuo miglioramento, che in attacco ne mette 7 in un amen e, coadiuvato dalla tripla in transizione di Strelnieks, porta il Cska al primo mini riposo avanti di 5 lunghezze (28-23). O’Quinn premia il taglio backdoor di Barthel (28-25), mentre Clyburn continua ad approfittare della marcatura individuale di Brown, portato ripetutamente in post e sempre battuto, con il vantaggio del Cska che arriva in doppia cifra grazie alla tripla fortunosa di Voigtmann (37-27). Il Fenerbahce abbatte la doppia cifra di svantaggio con la tripla di Biberovic (40-32), ma in difesa continua a soffrire la maggior stazza degli ospiti, che praticamente giocano solo in post e continuano ad avere ragione (45-35). Gli ospiti rispondono con un parziale di 7-0 – guidato dal duo De Colo – Barthel – e spaventa i russi tornando a un possesso (45-42) nei pressi dell’intervallo, che il Cska raggiunge avanti di 7 lunghezze (53-46) con la tripla di Ukhov, abile nel colpire da 3 punti punendo la pigra transizione difensiva del Fenerbahce. Percentuali ottime per il Cska all’intervallo: 72% da 2, 54% da 3, il Fenerbahce si difende con i tanti recuperi (6), che stimolano il peggior dato statistico per il Cska: sono ben 8, infatti, le palle perse dei moscoviti.

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Nelle battute iniziali il Cska tiene le distanze, salvo subire un parziale di 5-0 (tripla di Guduric sul pick and roll centrale, rubata e contropiede concluso di Brown) che avvicina di nuovo il Fenerbahce (58-56). Clyburn in penetrazione trova un gran canestro che dà un po’ di margine al Cska (62-56), ma il Fenerbahce non ne vuole sapere di mollare la presa e trova anche il -1 con la tripla di Guduric (62-61). Il Cska non trova ritmo in attacco, continuando a perdere palloni (già 14) e faticando a trovare il canestro, e si trova sorpassata da De Colo (64-66) nel finale del terzo quarto. La partita resta piuttosto bloccata ma il Cska ha un sussulto con la tripla di Ukhov (72-68), trovato nell’angolo da Clyburn. La tripla ha l’effetto di un detonatore per i padroni di casa, che cavalcano l’inerzia e trovano altre 2 triple – di Antonov e Hackett – che ridanno margine al vantaggio Cska (78-70), ora più sciolto e capace di trovare il +14 (81-70) con la tripla di Hackett. Il Fenerbahce non c’è più e il parziale si allunga fino al 12-0, interrotto dalla tripla di Brown (84-73). Il finale non ha molto da raccontare e il Cska fa sua gara 1 vincendo 92-76.

CSKA MOSCA 92-76 FENERBAHCE (28-23, 25-21, 11-22, 28-10)

MVP BASKETINSIDE: Hackett

CSKA MOSCA: Lundberg 7, Hilliard, Ukhov 6, Antonov 9, Strelnieks 6, Voigtmann 12, Clyburn 20, Shengelia 6, Kurbanov 2, Eric 4.

FENERBAHCE: Brown 12, Perez, Guduric 11, Mahmutoglu, O’Quinn 11, Biberovic 9, De Colo 27, Barthel 6, Sipahi, Candan.