EuroLega: Real primo in classifica, gran prestazione di Doncic contro il Baskonia

Il Real Madrid porta a casa la vittoria sul Baskonia nel derby spagnolo e si guadagna il primo posto nella classifica dell’EuroLega.

di Gabriel Marciano

I Blancos erano ospiti del Baskonia nel derby spagnolo della ventunesima giornata di EuroLega, alla ricerca della vittoria che li avrebbe portati a scavalcare il CSKA Mosca al primo posto in classifica. La vittoria è arrivata, e con essa anche il primo posto, dopo una partita sì equilibrata ma mai in mano ai padroni di casa, che si sono sempre trovati ad inseguire la formazione allenata da Pablo Laso.

Baskonia – Real Madrid 71-79 (15-16; 36-39; 52-59)

Quintetti

Baskonia: Larkin – Hanga – Budinger – Tillie – Voigtmann.

Real Madrid: Llull – Taylor – Maciulis – Randolph – Ayon.

LA CRONACA

Il Real Madrid parte con l’acceleratore schiacciato, portandosi avanti 4-12 a metà del primo quarto, grazie a 7 punti di Gustavo Ayon e ad un’ottima difesa che concede soltanto due canestri agli avversari, arrivati da due soluzioni di Adam Hanga, e obbliga coach Alonso a chiamare un minuto di sospensione. Beaubois prende in mano la partita e in due minuti firma un parziale personale di 5-0, accorciando lo svantaggio a tre lunghezze. I baschi continuano a macinare gioco e con un libero di Diop, una tripla di Bargnani e una penetrazione di Hanga trovano il vantaggio 15-14 nel finale del quarto. Per fermare l’entusiasmo degli avversari Pablo Laso chiama il primo timeout per i suoi a un minuto dalla fine del primo quarto. Doncic ridà agli ospiti il vantaggio con una conclusione in controtempo e a fine primo quarto il risultato è 15-16. Finora le squadre giocano ad intermittenza, difendendo con una buona intensità e sfruttando i momenti in cui cala la concentrazione degli avversari. Nel secondo parziale i padroni di casa rimettono la testa avanti con una tripla di Laprovittola, ma in men che non si dica il Real piazza un parziale di 2-12 e mette otto punti di vantaggio con ancora 6 minuti sul cronometro (20-28). Un’azione dopo l’altra il Baskonia rientra affidandosi ai suoi esterni e ad una buona difesa del pitturato, concedendo solo una tripla a Luka Doncic per i minuti successivi. Il canestro da otto metri di Rodrigue beaubois vale il -1 (30-31 al 17′). Llull e Randolph allungano nuovamente grazie a due giochi a due in fila, ma dall’altra l’intesa tra Larkin e Tillie non è da meno e così nasce un bell’alley oop. Randolph continua il suo momento d’ispirazione e va a schiacciare in penetrazione e fa lo stesso Taylor l’azione successiva, portando i suoi sul 32-29. Un tiro libero di Hanga e la tripla allo scadere di Laprovittola chiudono il primo tempo con il tabellone che recita 36-39.

All’entrata in campo dagli spogliatoi il Real Madrid gioca un basket molto concreto e, così come ad inizio partita, costruisce velocemente un buon margine di vantaggio con i due canestri di Ayon e la tripla di Maciulis del +10. Budinger fa botta e risposta con Taylor per due azioni di fila, ma il gap non cambia e al 24′ il risultato è 40-50. Voigtmann spara da 3, ma Llull fa altrettanto e, dopo un canestro di Tillie, si conquista anche un viaggio in lunetta mantenendo la doppia cifra di vantaggio. Ora il Real sembra avere la partita in mano e ad ogni tentativo del Baskonia di rientrare, arriva pronta una risposta dai blancos. Si va all’ultima pausa sul 52-59 in favore degli ospiti.

Ad inizio del quarto periodo i ritmi si alzano: in un minuto arriva un canestro da sotto di Hunter, seguito da una tripla da lontanissimo di Beaubois, e subito dopo Doncic va forte a rimbalzo per il tap-in del 55-63, cominciando uno show personale. L’esterno sloveno gioca per quattro azioni di fila un pick & roll centrale con Othello Hunter che spezza le gambe alla difesa basca: arriva prima una tripla dal palleggio e poi una penetrazione con finta di passaggio sotto le gambe e sottomano, per il suo quattordicesimo punto personale, costringendo Alonso a chiamare timeout (57-68 al 33′).

Al rientro dal minuto di sospensione non cambia musica e i padroni di casa non sembrano in grado di riprendere in mano la partita. Il resto del quarto è un botta e risposta, in cui però il Baskonia non riesce più a rientrare, ogni tentativo di accorciare è respinto dal fluido attacco madrileno, che difende la doppia cifra di vantaggio. Il tempo scorre velocemente fino al termine dell’incontro, con i tiri liberi di Jeffery Taylor che a 20 secondi dalla fine arrotonda il tabellino personale a quota 16, segnando il 71-79 di fine partita.

TABELLINI

Baskonia: Larkin 5, Bargnani 5, Voigtmann 10, Hanga 12, Sedekerskis, Beaubois 20, Blazic, Diop 3, Tillie 4, Laprovittola 8, Budinger 4, Luz ne. / All. Sito Alonso.

Tiri da 2: 18/42, tiri da 3: 8/30, tiri liberi: 11/15.

Real Madrid: Randolph 9, Draper 2, Nocioni, Doncic 16, Maciulis 3, Ayon 11, Carroll 2, Hunter 7, Llull 7, Thompkins 6, Suarez ne, Taylor 16. / All. Pablo Laso

MVP Basketinside: Non può che essere Luka Doncic l’MVP della gara. Suo il parziale decisivo nell’ultimo quarto, che ha portato l’inerzia tutta dalla parte del Real in un momento in cui il Baskonia sembrava riprendersi, sue le giocate più spettacolari. È lui il top scorer dei suoi, alla pari di Taylor, con 16 punti, ma è anche il miglior passatore con 6 assist e il miglior rimbalzista con 9 palloni catturati sotto canestro: il tutto lo porta ad ottenere un 30 nella casella della valutazione.

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