EUROLEGA TOP 16, Gir. E: Il Laboral Kutxa asfalta l’Efes a domicilio nella sfida per l’ultimo posto del girone

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EFES ISTANBUL 79  –  105 LABORAL KUTXA (26-31, 42-55 , 59-73)

Partita De Coubertiniana se ve n’è una, con Poeta e compagni obbligati alla non breve trasferta turca per mera devotion alla palla a spicchi: si gioca per partecipare e non per vincere, in quel dell’Abdi Ipecki. Entrambe le squadre, infatti, sono matematicamente fuori dai giochi dei playoff ed entrambe presentano il non invidiabile record, ad oggi, di 2-9. I turchi cercano di non peggiorare la situazione (striscia aperta di sei gare perse), Nocioni e compagni cercano di strappare una vittoria fuori casa – i baschi hanno solo vinto in trasferta, in queste Top 16. Chi perde, vince l’ultimo posto del girone.

Partenza forte degli ospiti, che con la tripla di San Emeterio si portano fin dai primissimi possessi in vantaggio (2-7 all’8′); gli spagnoli confermano il loro buon gioco con il seguente cesto dai 6,75 di Mainoldi che costringe, sul + 9, al timeout di Angelou. Otto punti di fila di un buon Vasileiadis motivano i padroni di casa che riprendono così le redini della partita portandosi sul 15-16 a metà della prima frazione. Il resto del quarto dà mostra di uno spettacolo di basket non intensissimo per utilizzare un eufemismo: difese allegre, pubblico silenzioso in un palazzo semideserto, quasi sessanta punti complessivi segnati in dieci minuti effettivi di gioco. Da segnalare l’immacolato tabellino da tre degli spagnoli nel primo quarto, con i rispettivi 2/2 di Mainoldi e San Emeterio, che permette alla squadra allenata da Scariolo di concludere questo sonnecchioso quarto in vantaggio: 26-31. C’è molto Poeta in questo primo periodo: anche una tripla nei tanti minuti concessi alla fluente chioma da Battipaglia, per il 32-35. La partita rotola serenamente e senza troppi sussulti verso l’intervallo lungo con le due squadre che continuano, punto a punto, a mantenersi ad un distacco non troppo alto l’una dall’altra, annusandosi con aria circospetta: alla tripla del +8 di Hanga risponde subito Planinic con il jumper dalla linea da tre punti, alla ridicola palla persa con un improbabile passaggio dietro la testa di Savanovic, risponde prontamente Hanga con l’assist al parterre. Oggettivamente, non è grandissima pallacanestro quella messa in mostra finora dalle due compagini: gli spagnoli concludono il primo periodo in vantaggio di tredici lunghezze sui padroni di casa, trainati dai 12 punti a testa di Pleiss e San Emeterio (quest’ultimo con un incredibile 100% da campo). Turchi semplicemente sodomizzati sotto canestro dal team di Scariolo, 10 a 24 i rimbalzi per le due squadre dopo venti minuti di gioco.

Dopo i primi allunghi baschi 48-61 (5′) la partita si addormenta notevolmente e mostra finalmente la sua intima natura di inutilità: meglio non spendere ulteriori parole per un incontro che ha pochissimo da dire e da dare. Dominio incontrastato degli spagnoli, basket svogliato da ambo i lati: il terzo quarto si conclude sul -14 Efes. Il quarto quarto è un dilatatissimo garbage time nel quale annega qualsiasi speranza di bel gioco: Laboral vicinissimo al trentello (73-102 quando mancano due minuti allo scadere), risultato finale più che lapalissiano. Figura davvero indecorosa dei padroni di casa. Si conclude – finalmente, dico io – sul 79-105 una partita di rara bruttezza.

I baschi danno mostra di tutte le potenzialità promesse e mai realmente espresse in questa stagione così travagliata, asfaltando a domicilio un quanto mai indecoroso Efes (salviamo Planinic e pochi altri, per il resto insufficienza a tutti i ragazzi di coach Angelou). Partita di dubbia utilità che ha dato spesso mostra di una pallacanestro svogliata ed inconcludente. Un incontro tra due squadre ormai eliminate, con un’intensità pari a zero, che ha visto il team di Scariolo – evidentemente più motivato – travolgere i turchi a domicilio.

Istanbul: Balbay, Osman 3, Vasileiadis 8, Batuk 5, Gonlum 13, Kilicli 11, Savanovic 11, Gordon 10, Planinic 12, Kosut, Bjelica 6. All. Angelou.
Vitoria: Mainoldi 6, Nocioni 13, Poeta 7, Hanga 9, Diop 9, San Emeterio 16, Pleiss 20, Heurtel 9, Jelinek 3, Causeur 13. All. Scariolo.

Classifica

FC BARCELONA 11-0
EA7 MILANO 8-3
PANATHINAIKOS 6-5
OLYMPIAKOS 5-6
FENERBAHCE 5-6
MALAGA 5-6
LABORAL KUXTA VITORIA 3-9
EFES ISTANBUL 2-10

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