EUROLEGA TOP 16, GIR. F: Il Cska porta a casa sudando il derby russo, complice un antologico Teodosic

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CSKA MOSCA 94 – 93 LOKOMOTIV KUBAN (29-18 , 48-40 , 68-68)

Il Cska, reduce dalla nettissima vittoria in casa contro il Maccabi e in testa insieme al Real, ospita il Lokomotiv Kuban per l’atteso derby russo del girone F. Nota lieta per il Krasnodar l’assenza sotto le plance del Cska del capitano Khryapa, che lascia libero lo spot in posizione di 4, quella della stella del Kuban Brown.

Due squadre che si studiano e nessuna voglia di mordere la partita nella prima, sonnolente, parte della prima frazione del derby russo. Messina, infuriato per l’atteggiamento in campo dei suoi, chiama timeout e sveglia il Cska: a 3.40, infatti, la migliore difesa dell’Eurolega concede già agli ospiti ben quindici punti, con il parziale in parità. 15-15 e palla al centro. Primi tentativi di allungo per il Cska: triplona di Fridzon e schiacciata in contropiede, poi cinque punti in fila di un ottimo Weems portano il Lokomotiv sotto di 9 a due minuti dal termine. Il Loko attacca male e difende peggio, concede persino il contropiede allo scadere di Aaron Jackson che suggella il primo quarto con una schiacciata sul 29-18. Inizio fortissimo di secondo quarto per il Cska, in un attimo le maglie impenetrabili della difesa di Messina si chiudono, e Mosca torna la solita, travolgente squadra che siamo abituati a vedere quando è in casa: +20 quando mancano meno di sei minuti alla fine del quarto, e la partita sembra ormai finita. La reazione di orgoglio del Kuban non si fa attendere: parziale di dieci a zero in men che non si dica, Messina tenta di fermare l’emorragia con un timeout ma l’inerzia della partita è tutta dal lato Lokomotiv: gli ospiti si rifanno sotto di dieci lunghezze a 7 secondi dal termine del primo periodo, la schiacciata di Brown (prevedibilmente il migliore dei suoi sinora) sulla sirena conclude il primo tempo sul 48-40 Cska.

Valzer di bombe a inizio terzo quarto: due triple di Teodosic (di cui una in pieno contropiede) portano il Cska al +16, Jasaitis risponde con un altro canestro da tre per fermare l’emorragia. 58-43, quando mancano ancora sette minuti alla fine della terza frazione. Un gioco da tre punti (fallo di Kaun e libero realizzato) di un finora inappuntabile Brown e il successivo contropiede, sempre portato a termine con un layup dall’americano riportano il Loko a contatto: 58-51 a 5.36. Diverse amnesie difensive del Cska e due pesantissime triple di Simon riportano la partita ad un’incredibile parità, Messina infuriato ed ennesimo timeout sul 59 pari. Blackout Mosca e partita riaperta: primo vantaggio degli ospiti con un jordaniano jumper di Kalnietis in mezzo al traffico, 61-60 e psicodramma collettivo definitivamente in atto per i moscoviti. Il Cska mette in campo un brutto atteggiamento: palle perse, infrazione di 24 secondi in attacco e tre rimbalzi offensivi consecutivi concessi. Parziale di 7-0 degli ospiti, 64-68 a un minuto dal termine del quarto. Pargo limita i danni e si prende in spalla la squadra, andando a segnare la penetrazione che conclude il quarto. Insperata parità per il Kuban quando mancano 10 minuti alla fine della partita, 68 pari. La partita riprende e l’inerzia è ancora tutta dalla parte degli ospiti: tripla di Simon, tripla di Zubkov, e due palle perse di Pargo e Teodosic. Due falli stupidi di Teodosic portano in lunetta Williams, che porta il Lokomotiv avanti 77-82 a 5 minuti dal termine. Ennesima palla persa del Cska, contropiede e schiaccione di Brown: 79-84. Teodosic, per il Cska, si guadagna diversi viaggi in lunetta, unica maniera possibile per fare punti per l’impacciatissimo attacco moscovita. Due triple ignoranti di Teodosic da otto metri sbloccano il risultato e riportano in vantaggio i padroni di casa, 87-86 a due minuti dal termine. Risponde subito Williams con una pesantissima tripla in uscita dai blocchi, Teodosic col 2/2 dalla lunetta riporta però subito in parità il punteggio: 89-89 e poco più di un minuto rimanente. Di nuovo tripla pesantissima di Teodosic, 25 punti sinora, per il +1 Cska a 40 secondi dal termine. Finale concitatissimo, si lotta a rimbalzo, e poi risolve tutto la schiacciata mancina imperiosa di Brown a 9,5 secondi dal termine, di nuovo +1 Lokomotiv. Fallo (dubbio) di Hendrix su Teodosic che si infortuna alla mano: 2 su 2 di Jackson subentrato al suo posto e +1 Cska a 4,4 dalla fine in un finale al cardiopalma in cui è impossibile non sentire tantissima devotion per questa superba competizione continentale. Il Lokomotiv non ha più timeout, rimessa dal fondo e preghiera da metà campo sulla sirena che non arriva nemmeno al ferro.

Sudatissima vittoria casalinga per gli uomini di Messina, 94-93 allo scadere in una partita inusualmente ad alto punteggio. Nel bene e nel male, indiscusso MVP della partita è Milos Teodosic: negli ultimi minuti della partita il suo pesantissimo 3/3 da tre ha riportato a galla un Cska che sembrava ormai spentosi sotto i durissimi colpi di un ottimo Lokomotiv (trainato dai 23 punti di Brown), che torna a Krasnodar sconfitto ma l’onore delle armi.

Cska: Teodosic 25, Micov 15, Gudumak, Fridzon 3, Jackson 8, Pargo 4, Krstic 10, Weems 12, Zozulin, Voronov, Vorontsevich 3, Shukhovtcov, Kaun, Khryapa, Hines. Coach: Ettore Messina

Lokomotiv: Grygoriev, Brown 23, Williams 11, Hendrix 4, Kalnietis 10, Likhodey, Jasaitis 10, Zubkov 10, Zhukakenko, Maric 3, Simon 18, Ponkrashov 4. Coach: Evgeny Pashutin.

CLASSIFICA:
Cska 14  7-1
Real Madrid 12  6-1
Maccabi 12 6-2
Lokomotiv 9  3-5
Bayern Munich 9 3-4
Galatasaray 9  3-5
Partizan 2  1-6
Zalgiris Kaunas 2  1-6

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