EUROLEGA TOP 16, GIR. F: Il Maccabi spegne il Galatasaray con una tempesta di triple

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Il Maccabi Tel Aviv batte il Galatasaray 97-81 mettendo in scena un bellissimo gioco corale offensivo che riscatta parzialmente la batosta presa a Mosca una settimana fa e allo stesso tempo lascia la potente squadra di Blatt in un’ottima posizione nel gruppo F, in attesa che il venerdì sciolga i nodi legati alle partite tra le altre contenders. Per il Galatasaray la trasferta è onorata ma ancora troppo complicata da vincere a questi livelli, nonostante resti la consapevolezza di star disputando un’annata europea luminosa e di avere il discorso qualificazione ancora ampiamente alla portata. La partita resta equilibrata fino alla fine del terzo quarto, ed alimentata da una tempesta di triple che rende il match divertente ed acceso, con ben 10 bombe scagliate nel solo ultimo quarto. Nel quarto periodo il Galatasaray si perde, lasciando definitivamente la contesa ed i 2 punti al Maccabi Tel Aviv. Difficile eleggere a dirigente una catena di montaggio così armoniosa e produttiva come quella di David Blatt, ma Guy Pnini ruba l’occhio lustrando le solite mani Chopiniane (5/5 dall’arco) e si merita l’Mvp di serata.

CRONACA- Pnini mette subito al lavoro il tavolo con i primi 3 punti della gara, replicati con sfacciata frenesia dalla vecchia scelta dei Cleveland Cavaliers Milan Macvan, che, praticamente da solo, fa scattare l’allarme del sistema difensivo di Blatt segnando da ogni posizione e mandando in panchina per falli “Big Sofo” Schortsianitis già al 3′. Ingles manda a bersaglio il 10-7 al 5′, quando un 7-0 marchiato Galatasaray incendia ufficialmente la partita: Furkan Aldemir si taccia di criminologia sportiva truffando ogni rimbalzo navigante sotto al tabellone israeliano, Arroyo arma con sapienza le mani di Macvan e gli uomini di Ataman si ritrovano avanti per 10-15 al 5′. Il Maccabi è confuso ma mostra i denti e mediante un paio di punti geniali firmati Alex Ingles rientra sul 17-20, timbrando la missiva “rimonta” con una schiacciata rovente di Tyus, bilanciati poi da due liberi di Carlos Arroyo sul 23-23 che chiude il primo quarto.
I secondi 10′ mettono a frutto tutti gli antidoti del Maccabi Tel Aviv: due triple di David Blu rappresentano la freccia senza permesso degli israeliani, che sorpassano sul 32-30 al 15′, momento di massima efficacia dell’impressionante giocattolo offensivo giallo-blu, in grado di mandare a segno 15 punti in 4 giri di orologio, sfruttando l’attaccabilità dei piccoli del Galatasaray, che consentono a Ricky Hickman, Pnini e Rice di ricamare, punto dopo punto, un +11 pestifero che stritola lo sforzo iniziale dei turchi: è 49-38 all’intervallo.

La sirena del terzo quarto srotola il tappeto rosso alle stelle del Maccabi, che in autentica furia agonistica rendono il match un discorso per pochi mandando in scena un 18-4 che ha nella coralità il suo nucleo vincente. Il ciclo è originato da un chirurgico Devin Smith, prosegue tra le mani dorate di Pnini, passa in mezzo gli slalom giganti di Tyrese Rice, e si chiude in braccio ai davvero interminabili polpastrelli di Schortsianitis. Al 25′ la partita dice 67-42 per il Maccabi. Malik Hairston però non si arrende, il Galatasaray pompa le ruote e torna dentro al match con un contoparziale di 14-3 che ci lascia un quarto periodo di suspence, guidati dagli esperti Ender Arslan e Sinan Guler.
Il quarto periodo inizia sul 70-56, gli attacchi di entrambe le squadre ritornano al lavoro e dimostrano di averne ancora, le triple piovono a grappoli, e David Blu scrive il 14° di serata sul 79-62 al 33′. All’improvvisa notte di capodanno della Nokia Arena sparano le cartucce anche Arroyo, Erceg e Rise. Il tabellone corre, si arriva al 35′ sull’84-71, e la forte sensazione che 10 bombe nell’ultimo quarto non si vedranno altrettano spesso. Il Galatasaray non riesce in alcun modo a frenare l’impeto del Maccabi, non mostrando alcuna flessibilità difensiva nè capacità di trovare qualsivoglia rimedio, Schortsianitis segna il +15 sull’89-74 al 37′, Carlos Arroyo molla il timone e l’ultimo canestro della partita da il benvenuto in maglia Maccabi ad Andija Zizic, che scrive il 97-81 finale.

MVP Basketinside: Guy Pnini, 25′, 17 pts, 5/5 da 3, 4 ass, 1 rb

 

MACCABI TEL AVIV 97-81 GALATASARAY (23-23, 26-15, 21-18, 27-25)

Maccabi Tel Aviv: Rice 12, Smith 9, Hickman 12, Ingles 10, Tyus 6, Pnini 17, Zizic 6, Blu 16, Altit, Landesberg, Schortsianitis 9, Harari.
Galatasaray: Erceg 12, Haiston 18, Akyol, Aldemir 1, Mensah-Bonsu 12, Macvan 12, Arroyo 12, Guler 3, Arslan 11, Domercant.

 

CLASSIFICA:
CSKA Mosca 12 (6-1)
Real Madrid 12 (6-1)
Maccabi Tel Aviv 12 (6-2)
Lokomotiv Kuban 6 (3-4)
Bayern Monaco 6 (3-4)
Galatasaray 6 (3-5)
Partizan Belgrado 2 (1-6)
Zalgiris Kaunas 2 (1-6)