EUROLEGA TOP 16, Gir. F: Il Real strappa la vittoria in casa Lokomotiv, non senza faticare

0

LOKOMOTIV KUBAN 74-78 REAL MADRID (23-18, 36-40, 54-58)

Il Lokomotiv Kuban, reduce da una striscia di tre vittorie consecutive in Eurolega e forte del fattore campo, ospita a Krasnodar il Real Madrid – vincitore lo scorso weekend della Copa del Rey dopo la spettacolosa finale che tutti quanti ben conosciamo e, ad oggi, 4-1 in Top 16. E’ il primo incontro di sempre tra le due squadre, la prima vincitrice in carica dell’Eurocup, l’altra finalista della scorsa edizione di Eurolega.

Nel primo quarto l’inerzia è dalla parte dei padroni di casa e, complice un inarrestabile Kalnietis, il Lokomotiv costruisce un parzialone di 13-0: dopo 5′ il punteggio è 16-3. El Chacho (12 punti in 12′ tra primo e secondo quarto) e Mirotic tengono comunque a contatto la compagine madrileña ed i primi dieci minuti di incontro si concludono con due punti di Bourousis allo scadere per il -5 Real (23-18). Dopo due triple di fila della succitata furia Rodriguez, la partita scivola velocemente dalla presa del Loko ed il Real mette la testa avanti con il primo vantaggio della partita a metà secondo quarto (32-34). Un paio di tiri liberi di Mejri (autore del primo sorpasso) ed un incredibile layup di Rodriguez concludono il quarto: 36-40 all’intervallo lungo. Il Real tenta la fuga con Llull ad inizio del secondo periodo (38-47) ma la ben piazzata 2-3 dei russi e un ottimo contenimento di Mirotic da parte dei lunghi avversari (Brown su tutti, che chiuderà con 21 punti e 5 rimbalzi) riportano il match ad un’insperata parità sul 53 pari (54-58 a fine terzo quarto). Nuovo strappo del Real, ancora Llull e Rodriguez a battere la carica: i due Sergio, entrambi in stato di grazia, portano gli spagnoli sul +11 dopo 3 minuti. Il Real abbassa la guardia, si rilassa, ed arriva l’ennesimo controparziale del Kuban: 14-3 per i padroni di casa, spinti da un irrefrenabile Kalnietis, la cui tripla pareggia nuovamente l’incontro. Si è dunque sul 74 pari a un minuto e mezzo dalla fine: l’inerzia della partita sembra tutta per i russi dopo la sudata rimonta, ma il Real risponde con l’astuzia e l’esperienza da signora squadra quale è. Sergio Rodriguez ruba il pallone a Grigoryev, due punti facili per Mirotic; stoppatona di Bourousis su Brown a 35” dalla sirena e layup conclusivo dell’intramontabile Rodriguez, indiscusso MVP del match con 16 punti, 6 rimbalzi ed un astronomico 100% da 2.

Il Real porta a casa una partita sudatissima e regala un’impressionante prova di maturità: dopo l’ubriacante tripla di Llull contro il Barça appena quattro giorni fa, ci si poteva aspettare un fisiologico calo di tensione. Gli spagnoli, invece, vincono anche oggi in rimonta e salgono al primo posto (provvisoriamente solitario, in attesa dei risultati dagli altri campi) del girone F con il record di 5-1.

Ottima prestazione, complessivamente, di un solido Lokomotiv (3-3) a cui non manca il talento, ma forse un pizzico di esperienza: il Real è squadra più esperta e furba, maggiormente abituata a gestire il torrido clima della competizione continentale. Laddove – appunto – il Kuban è una newcomer di lusso per quest’edizione dell’Eurolega, il Real è tra le favoritissime.

Lokomotiv Kuban: Grygoriev 5, Brown 21, Williams, Hendrix 12, Kalnietis 15, Likhodey, Jasaitis, Zubkov 2, Zhukakenko, Maric 5, Simon 14. Coach: Evgeny Pashutin.
Real Madrid: Draper, Fernandez 7, Reyes 4, Mirotic 12, Rodriguez 16, Darden 2, Llull 15, Bourousis 9, Slaughter 7, Mejri 6. Coach: Pablo Laso.

CLASSIFICA:
Real Madrid 10 (5-1)
Maccabi Tel Aviv 8 (4-1)
CSKA Mosca 8 (4-1)
Lokomotiv Kuban 6 (3-3)
Galatasaray 4 (2-3)
Bayern Munich  4 (2-3)
Partizan Belgrado  2 (1-4)
Zalgiris Kaunas 0 (0-5)

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here