EUROLEGA TOP 16, GIR. F: Match ball sprecato, Arroyo sfila la vittoria alla Lokomotiv Kuban

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LOKOMOTIV KUBAN 66–67 GALATASARAY

Non smette di regalare sorprese la lotta all’ultimo biglietto per i playoff del gruppo F di queste Top16: la Lokomotiv Kuban spreca l’occasione della vita di estromettere quasi del tutto il Galatasaray dalla lotta al quarto posto perdendo in casa per 66-67. La squadra di Pashutin gioca tutt’altra partita rispetto a quanto fatto contro il Maccabi Tel Aviv appena una settimana fa, lasciando imporre un Galatasaray rovente di spirito, fino a non riuscire più a sorpassarlo. Forse scarica nelle gambe, oppure deconcentrata, la Lokomotiv riesce solo nel secondo quarto ad imporre il suo gioco fisico e spettacolare, nonchè qualititavimente più voluminoso. Aggiungendo poi la serata negativa dei suoi arcieri, la frittata è quasi servita: a sfornare l’impasto è il pirata Carlos Arroyo, che segna il canestro decisivo con un coast-to-coast da Slalom Gigante e si porta via l’MVP di serata, strappato all’ultimo respiro a Markoishvili. I nodi non si sciolgono, lo scontro diretto della prossima giornata tra Galatasaray e Bayern Monaco lascerà un altro pezzetto di verità su questo intrigante intreccio di duellanti.

CRONACA: Il Galatasaray spezza la pressione innestando subito il turbo: è 0-8 al 3′. La Lokomotiv non è in grado di sfornare alcun tipo di rimedio, e Markoishvili raggiunge già la doppia cifra sul 4-18 al 6′. Pashutin chiama il time-out più furioso dell’anno, che si manifesta nel 9-0 con cui la Lokomotiv torna a dare un senso al suo primo quarto, che Arroyo chiude sul 15-22 per i turchi. Ataman gongola, finchè l’atmosfera non si contrae presentando l’uragano della Basket Hall con canotta bianco-rossa e numero 5, l’ex Bobcats Derrick Brown che costruisce in proprio la scaletta degli highlights con un paio di schiacciate in area o dopo palla rubata che fanno recuperare la Lokomotiv fino al 29-32 dell’intervallo. Un altro fattore? Alexhei Zhukanenko, spina dorsale dei ritrovati buoni flussi difensivi dei russi con 6 rimbalzi e presenza imprescindibile in area. Arroyo controlla la bussola, punta il Nord e il Galatasaray torna a ragionare, la Lokomotiv rallenta, nessuno sfonda, il quarto periodo inizia sul 48 pari. Provano a portarla via con triple reciproche Simon, uomo dell’ultimo quarto per antonomasia, un maiuscolo Markoishvili e ancora Arroyo, ma lo scarto resta di un punto massimo. L’ultimo minuto prende vita nell’incertezza più totale. Dalla lunetta Simon firma il 66-65 a 27” dalla sirena, Arroyo in coast-to-coast impone ai russi il 66-67. Timeout Lokomotiv, Pashutin disegna l’ultima azione: serie di blocchi per Simon, la difesa giallo-rossa legge tutto alla perfezione, il 44 gira intorno alla lunetta ma non trova uno spiraglio, serve allora -l’uomo sbagliato al momento sbagliato- Andrey Zubkov, che sulla sirena scheggia il ferro. Il 66-67 del Galatasaray si tramuta nel finale della partita.

MVP Basketinside: Carlos Arroyo 14 pts, 3 rbs, 4 ast, 32′

Lokomotiv Kuban: Brown 19, Williams, Hendrix 6, Kalnietis 14, Likhodey 8, Jasaitis 4, Zubkov 2, Zhukanenko, Maric 4, Ponkrashov, Simon 9.
Galatasaray: Erceg 4, Hairston 10, Markoishvili 19, Akyol 3, Aldemir 3, Mensah-Bonsu 6, Macvan 6, Arroyo 14, Guler, Arslan 2, Domercant.

 

CLASSIFICA:
CSKA Mosca 18 (9-1)
Real Madrid 16 (8-2)
Maccabi Tel Aviv 14 (7-3)
Bayern Monaco 10 (5-5)
Lokomotiv Kuban 8 (4-6)
Galatasaray 8 (4-6)
Partizan Belgrado 4 (2-8)
Zalgiris Kaunas 2 (1-9)