EUROLEGA TOP 16, GIR. F: Real, la remuntada è servita! CSKA ko, primato nel girone F

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REAL MADRID 93-79 CSKA MOSCOW (24-24, 42-41, 66-61)

Si dice che quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Non che servisse questa serata per capirlo, ma Rudy Fernandez duro lo è. Eccome. Sebbene uscito malconcio dalla sconfitta di settimana scorsa a Monaco, l’ex Portland trascina i blancos alla vittoria sul CSKA di Ettore Messina con una stratosferica prestazione da 28 pt (career high in Eurolega), 4 rb, 3 assist e 4 recuperi. Ciliegina sulla torta, con questa vittoria il Real pareggia il passivo accusato nello scontro dell’andata a Mosca (85-71) e conquista, grazie alla differenza canestri generale (+123 vs +119), la testa del girone F. In una gara intensa ed equilibrata, alla fine sono stati due i momenti decisivi della gara: il primo, per la vittoria del match, arriva a metà del terzo quarto, quando con un parziale di 12-0 (8 pt consecutivi di Fernandez) i padroni di casa agguantano per la prima volta la doppia cifra di vantaggio (58-48); il secondo, per la differenza canestri, arriva nell’ultimo parziale e porta la doppia firma di Fernandez (6, c’erano dubbi?) e Rodriguez (6) per un 12-2 di break che regala il +15 al 37′.

In una serata che complessivamente non ha visto i padroni di casa brillare nelle percentuali al tiro (52% da due e 36% da tre), le ragioni del successo vanno cercate in altri numeri: vedi le 2 (!) palle perse (al 30′ il conto era ancora a zero) e i 9 recuperi effettuati, contro, rispettivamente, i 13 e 1 degli avversari. Aggiungiamoci gli extrapossessi garantiti dai 12 rimbalzi offensivi (conto 5) e la formula è completa. Alla fine saranno cinque i giocatori del Real in doppia cifra: scorrendo, oltre ai 28 di Fernandez si trovano i 15 di Mirotic (8/10 dalla lunetta) e i 10 pt a testa del trio, Llull, Bourousis e Rodriguez, con il barbutissimo play che impreziosisce la propria prestazione smazzando anche 8 assist.

Il CSKA, giunto a Madrid senza Teodosic, alle prese con un problema al polpaccio, ha trovato in Sonny Weems il proprio uomo della provvidenza per gran parte del match. Alla pari dell’MVP Fernandez, l’ala ex Zalgiris mette infatti a segno una prestazione monstre da 28 pt con percentuali fantascientifiche (9/12 da due, 2/2 da tre), alle quali si aggiungono 5 rimbalzi e 6 assist: se il CSKA è rimasto in partita per tre quarti di gara, il merito è certamente suo. Solita convincente prestazione per Nenad Krstic (14 pt) e doppia cifra anche per Pargo: tuttavia, la guardia ex Maccabi ha il demerito di essere uscito troppo presto dal match (10 pt, tutti nel primo quarto), lasciando sulle spalle del solo Weems lo sforzo offensivo. Da segnalare infine la serataccia di Viktor Khryapa, che raccoglie sì 7 rimbalzi, ma non trova la via del canestro per tutta la partita (0/5 da 3).

Vista la concomitante sconfitta del Maccabi a Belgrado, sembra proprio che la battaglia per il primo posto nel girone – decisiva per gli accoppiamenti dei playoffs – si giocherà sulla differenza canestri delle prossime tre partite. Il Real Madrid questa sera ha mostrato una volta in più di giocare il basket più spettacolare dell’Eurolega, ma il CSKA, considerando anche l’assenza di Teodosic, non ha deluso. Entrambe sono già certe della qualificazione ai Playoffs, ma lo sguardo di entrambe, si sa, guarda già deciso verso Milano…

 

Real Madrid: Draper n.e, Fernandez 28, Barreiro n.e, Reyes 8, Diez, Mirotic 15, Rodriguez 10, Darden 8, Llull 10, Bourousis 10, Slaughter 1, Mejri 3.
CSKA Moscow: Micov 6, Fridzon 8, Jackson 2, Pargo 10, Krstic 14, Weems 28, Zozulin n.e, Vorontsevich, Shukhovtcov n.e, Kaun 5, Khryapa, Hines 6.

 

CLASSIFICA:
Real Madrid 18 (9-2)
Cska Moscow 18 (9-2)
Maccabi  14 (7-4)
Fc Bayern Munich 10 (5-5)
Lokomotiv 10 (5-6)
Galatasaray 8 (4-6)
Partizan Belgrade 6 (3-8)
Zalgiris Kaunas 2 (1-10)

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