Eurolega, Top 16, Gruppo F: Il Nizhny con un grande ultimo quarto recupera e batte il Laboral

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foto:euroleague.net

Nizhny Novgorod 89 – 85 Caja Laboral (19-25; 22-18; 16-22; 32-20)

Dopo aver inseguito per oltre tre quarti di gioco, il Nizhny Novgorod si affida alle mani di Gal Mekel e dell’ex Siena e Biella Rochestie e stende il Caja Laboral con un ultimo quarto stratosferico in cui i russi sono riusciti a segnare la bellezza di 32 punti contro i soli 16 dei baschi, rimasti a digiuno per diversi minuti.

La palma di MVP della serata spetta proprio all’esterno israeliano che porta a casa 20 punti – di cui 6 fondamentali ad inizio ultimo quarto che hanno girato il trend della gara – conditi da ben 7 assist.

Ospiti di fatto sempre avanti grazie al duo Bertans-Adams molto attivo sin dalle prime battute e capace di far male dalla lunga. Nonostante questo il Caja Laboral non riesce a costruirsi un vantaggio rassicurante, toccando al massimo le 7 lunghezze di vantaggio (10-17). Nel secondo quarto, dopo un’iniziale sofferenza (19-27) , il Nizhny alza i giri in difesa e comincia a rosicchiare punti trovando buone risposte dai suoi esterni: si va così all’intervallo con il Caja in vantaggio di soli 4 punti (39-43). Dopo l’intervallo lungo, Novgorod trova l’aggancio con i canestri dei soliti Rochestie, Mekel e di Thompknis prima che  del nuovo allungo rossoblù frutto del mini parziale di 7-0 siglato dall’accoppiata Bertans-Caseur che regala un nuovo e alla’apparenza rassicurante +8 basco a fine terzo quarto (57-65). Il match è però tutt’altro che finito, perché quando il gioco riprende il Nizhny alza il pressing difensivo a tutto campo mandando in confusione i portatori di palla iberici (12 perse totale per il Laboral). Le palle perse rossublù fioccano e vengono punite da un attacco bianconero  che comincia a fare malissimo agli avversari grazie ad un assetto tattico che prevede Mekel e Rochestie sul parquet in contemporanea ad alternarsi in regia. Il risultato è un break di 16-4 che spezza le gambe agli ospiti e regala un clamoroso +6 al Nizhny a 16 secondi dall’ultima sirena. Lo stillicidio ai liberi premia la tenace formazione allenata da Bagatskis che ora tiene, seppure in maniera flebile, la fiammella qualificazione viva.

Top Scorers:

Nizhny Novgorod: Thompkins 22, Mekel 20, Rochestie 14

Caja Laboral : Bertans 21, Causeur 13, 3 giocatori a 11.