EUROLEGA, TOP16, Gir. E: Redding è una furia, Zalgiris senza scampo

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ALBA BERLINO – ZALGIRIS KAUNAS 80-72 (20-17, 42-37, 62-51)

L’Alba Berlino è più forte delle assenze, (stasera out Hammonds e McLean) batte uno Zalgiris anch’esso non al completo (assenti Gudaitis e Javtokas) davanti al proprio pubblico e tiene vive le (poche) speranze di agganciare la quarta piazza, ultima posizione disponibile per l’accesso ai quarti di finale.
I padroni di casa partono un po’ contratti, ne approfitta lo Zalgiris che manda a bersaglio le prime 3 conclusioni dal campo (4-7 al 3′). L’Alba però inizia ad alzare i giri del motore e con un parziale di 8-0 prende in mano le redini del match (12-7 al 6′). Protagonista inaspettato di questa prima frazione è Wohlfarth, il centro tedesco solitamente poco utilizzato da coach Obradovic, mette a referto 8 punti e fa la voce grossa sotto i tabelloni. Un paio di canestri di Milaknis tengono comunque a contatto gli ospiti (20-17 al 10′).
Nella seconda frazione è Redding a prendere per mano i suoi, l’americano dell’Alba sigla 13 punti nel periodo e prova a guidare la fuga dei tedeschi (31-23 al 15′). Lo Zalgiris continua ad aggrapparsi alla vena offensiva del già citato Milaknis che ben presto arriva a quota 15 punti con tre bombe a referto. E’ proprio lo show offensivo della guardia lituana a tenere ancora in partita gli ospiti all’intervallo lungo (42-37 al 20′).
A metà della terza frazione i tedeschi trovano l’allungo che poi risulterà decisivo: Redding continua il suo show personale e inizia a colpire anche da oltre l’arco regalando il primo vantaggio in doppia cifra di serata ai suoi (52-41 al 25′). Un gioco da tre punti di Banic qualche minuto dopo permette all’Alba di volare via sul +15 (62-47 al 28′). Proprio sul finire del quarto, quattro punti consecutivi di Songaila provano a dare qualche speranza agli ospiti in vista dell’ultimo periodo. (62-51 al 30′).
L’Alba sul nascere dell’ ultimo quarto grazie ad un parziale di 5-0 raggiunge il massimo vantaggio di serata e sembra mettere definitivamente in ghiaccio la partita (67-51 al 32′). Qui i ragazzi di Obradovic commettono però l’errore di alzare troppo presto le mani dal manubrio, ciò permette allo Zalgiris di rientrare fino al -5 grazie alla quarta tripla del solito Milaknis (71-66 al 38′). Nell’ultimo minuto, per provare a completare la rimonta i lituani sono costretti a ricorrere al fallo sistematico, prima Redding e poi Renfroe però non concedono altri sconti agli ospiti e dalla lunetta chiudono definitivamente i conti. 80-72 il finale.

 

Alba Berlino: Giffey 2, King 3, Akpinar 2, Vargas 3, Banic 13, Redding 27(7r,5as), Wohlfarth 8, Renfroe 10(7r,8as), Wagner n.e, Seiferth n.e, Freese, Radosevic 12(6r).
Zalgiris Kaunas: Cherry 2, Lekavicius 2(4as), Vene 12, Kariniauskas, Songaila 12(4r), Lipkevicius, Jankunas 9, Milaknis 18, Anderson 10, Tarolis n.e, Dimsa n.e, Ulanovas 7.

 

 

CLASSIFICA:

Real Madrid 14 (7-1)
Maccabi Tel Aviv 12 (6-2)
Barcellona 10 (5-3)
Panathinaikos 12 (5-3)
Alba Berlino 8 (4-5)
Zalgiris Kaunas 6 (3-6)
Galatasaray 4 (2-6)
Stella Rossa Belgrado 2 (1-7)

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