EuroLega, torneo “We’re back”: Milano sconfigge nettamente l’Alba Berlino

EuroLega, torneo “We’re back”: Milano sconfigge nettamente l’Alba Berlino

L’EuroLega scalda i motori: la stagione 2020/21 è alle porte e dopo oltre 6 mesi si torna a giocare. Preseason inaugurata da una comoda vittoria Olimpia.

di Filippo Stasi

Sta tornando l’EuroLega! Finalmente, dopo 6 lunghissimi mesi, si torna a disputare una partita tra due compagini militanti nella massima competizione continentale. Il primissimo match vede protagonista l’Olimpia Milano e l’ALBA Berlino, che si incrociano alla Zalgirio Arena di Kaunas. Proprio in Lituania si tiene una parte del torneo di preseason “We’re back”, che coinvolge anche i padroni di casa dello Zalgiris e il Panathinaikos.

Milano si presenta a Kaunas al completo e già rodata dal 6/6 nel girone di Supercoppa Italiana. Berlino al contrario non ha ancora giocato partite ufficiali ed è senza Lammers, Eriksson e Fontecchio. Ad ogni modo, i ragazzi di coach Aito Garcia voglioni testare condizione fisica e chimica di squadra.

Quintetto Berlino: Siva, Mattisseck, Giffey, Sikma, Schneider

Quintetto Milano: Delaney, Punter, Micov, LeDay, Hines

Il primo canestro della partita è un capolavoro di Luke Sikma. L’Olimpia risponde con Mr. 4 volte campione in EuroLega Kyle Hines e Vlado Micov. Sempre Sikma a illuminare come un faro l’attacco dell’ALBA, colpendo sia in post alto che basso. 5 punti di Zach LeDay e una bomba di Kevin Punter portano l’Olimpia sul 15-8 dopo 6 minuti. L’ALBA però risponde con un 8-0 di parziale che vede protagonista soprattutto Louis Olinde e chiude avanti il primo periodo (16-15).

Milano, inceppatasi clamorosamente in attacco da qualche minuto, continua a sbagliare buoni tiri. Olinde invece no: i punti dell’ex Brose Bamber diventano 9 e l’ALBA vola a +8! La reazione Olimpia arriva da due campioni come Gigi Datome e Sergio Rodriguez. LeDay, Micov, Delaney e Moraschini alimentano il parziale mostruoso di 22-0 della squadra di Messina, reso possibile da una maggiore intensità difensiva. Di conseguenza, fioccano le palle perse dai tedeschi nel secondo periodo (saranno ben 16 all’intervallo!). Ci pensa il capitano dell’ALBA, Niels Giffey, a provare a dare una scossa ai suoi, interrompendo la preoccupante siccità offensiva. Suo l’ultimo canestro che manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 28-38 AX Armani Exchange.

Rientra con il giusto piglio l’Olimpia: 7-0 di parziale propiziato dai professori Hines e Micov. I tedeschi arrancano nel trovare ritmo in attacco, stroncati dalle palle perse, a conferma del fatto che la squadra deve ancora trovare i suoi autmoatismi. Tuttavia, la squadra di Aito riesce a scuotersi grazie alle triple di Jayson Granger, Peyton Siva e del giovane Lorenz Brenneke. Le percentuali dal campo, nonostante questo, stentano a decollare per entrambe le squadre. Milano chiude un terzo quarto tutt’altro che entusiasmante in vantaggio di 11 (42-53), specialmente grazie ai numerosi viaggi in lunetta. Dopo 30 minuti infatti, la differenza tra le due squadre a cronometro fermo è abissale e decisiva: Berlino 3/6, Milano 19/20.

L’ultimo quarto si apre subito con 3 punti dell’ex Caserta Siva: Ettore Messina è furibondo e chiama timeout dopo una manciata di secondi. Moraschini e Rodriguez riportano Milano in doppia cifra di vantaggio, in una fase di gioco convulsa e poco bella da vedere. L’ex Baskonia Granger colpisce ancora dall’arco, nuovo -8. Thiemann risponde a Jeff Brooks, pescato magistralmente dal Chacho, decisamente salito in cattedra nel finale. Una sua bomba, un gioco da 3 punti di Hines e un contropiede finalizzato da Punter fan volare l’Olimpia a +16 a 3 minuti dalla fine. Sikma torna a segnare dopo l’inizio sfolgorante, ma ormai è tardi. Il numero 43 dell’ALBA non ha certo brillato nella fase centrale del match: addirittura 9 le palle perse personali! Nel garbage time spazio anche per Davide Moretti, autore di una bella tripla. Vince dunque di 22 punti l’Olimpia, risultato finale 57-79.

L’AX Armani Exchange sembra complessivamente già in forma e pronta a competere anche in EuroLega. Certo, la Berlino di oggi non è certo una squadra del livello tecnico e fisico dell’Olimpia. Ma vincere con questo margine rotondo e concedendo la miseria di 57 punti ai tedeschi deve comunque far ben sperare coach Messina.

ALBA BERLINO – AX ARMANI EXCHANGE MILANO  57-79  (16-15; 28-38; 42-53)

PARZIALI: 16-15; 12-23; 14-15; 15-26.

TABELLINO ALBA BERLINO: Lo 1, Siva 12, Giffey 6, Delow, Mattisseck, Schneider 3, Brenneke 5, Nikic, Olinde 9, Thiemann 4, Granger 6, Sikma 9. Allenatore: Aito Garcia

TABELLINO AX ARMANI EXCHANGE MILANO: Punter 9, LeDay 13, Moretti 3, Micov 9, Moraschini 5, Roll, Rodriguez 14, Tarkzewski, Delaney 4, Shields 2, Brooks 2, Hines 12, Datome 6. Allenatore: Ettore Messina

BASKETINSIDE MVP: Kyle Hines. Gli anni passano ma lui rimane una certezza. Milano in Europa vuole puntare in alto. Il 4 volte campione di EuroLega è chiamato a guidare i compagni ai playoff con la sua leadership.

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