Final Four EuroLega 2018, semifinale: è tornato Llull! Real Madrid in finale

Grande prova del Real Madrid che ribalta un brutto inizio di gara e sfrutta la giornata negativa del grande ex, il Chacho Rodriguez.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Seconda semifinale di questa Final Four di EuroLega a Belgrado. Si affrontano due corazzate come il Real Madrid e il CSKA Mosca. I primi arrivano con il roster finalmente al completo, col preziosissimo rientro di Sergio Llull, giusto in tempo per queste Final Four. Il CSKA recupera gli infortunati De Colo e Hines, con il Chacho Rodriguez protagonista dello scontro contro il suo passato.

QUINTETTO REAL MADRID: Campazzo, Taylor, Doncic, Reyes, Ayon.

QUINTETTO CSKA MOSCA: Rodriguez, Higgins, Antonov, Kurbanov, Hunter.

 

Ci pensa Cory Higgins a rompere il ghiaccio con una tripla su una difesa pigra di Jeffery Taylor. Il Real Madrid trova buoni tiri che però non vanno a segno in questi primi minuti di gioco. Laso lancia subito in quintetto Facundo Campazzo, appena ritornato dall’infortunio e incollato ai piedi di Sergio Rodriguez. Per i russi super inizio di Higgins, autore di tutti i 6 punti della squadra russa. Il CSKA è più brillante in questo inizio e merito è di un eccezionale inizio di Cory Higgins. Si iscrive alla partita anche Luka Doncic che segna da 3 punti per il -6 Real Madrid. Il Madrid non gira bene in questo inizio e per questo è costretto ad entrare presto dalla panchina anche Sergio Llull. Rivede il campo anche Kyle Hines dopo l’infortunio. L’ex Veroli si conquista subito un rimbalzo d’attacco trasformato in 2 punti per il +7 CSKA a 3 minuti dal termine del primo quarto. Il Real Madrid è molto impreciso al tiro, in particolare dalla linea del tiro libero, fattore da non sottovalutare assolutamente. La tripla di Will Clyburn chiude il primo quarto sul +10 per il CSKA, in apparente controllo del match.

Entra in campo molto concentrato il Real Madrid in questo secondo quarto. 8 punti in fila per gli spagnoli, tra cui una super giocata in penetrazione di Sergio Llull per il nuovo -2. Il sorpasso arriva poco dopo, con il Real che aggiusta la mira da 3 punti con Carroll e Llull. Il CSKA si affida ad Hines e alla sua enorme esperienza nel pitturato. Dopo un inizio di quarto scintillante, si segna meno nei minuti successivi, con le squadre molto fallose soprattutto a rimbalzo. Grande giocata a due tra Rodriguez e Hunter che si conclude con la schiacciata al volo di quest’ultimo per il 40 pari a 3 minuti dall’intervallo. E’ sicuramente un Doncic diverso rispetto alle scorse Final Four. Lo sloveno gioca con maturità, senza forzare ed è a quota 7 punti a 2 minuti dall’intervallo. Reazione di grande orgoglio del CSKA, il quale si riporta avanti nel punteggio guidato da Nando De Colo. Trey Thompkins segna proprio all’ultimo secondo, mandando così il Real Madrid avanti all’intervallo lungo di una sola lunghezza.

Al rientro in campo è subito un ottimo CSKA. Clyburn e Hunter riportavano avanti i russi di 4 lunghezze grazie ad un’intensità maggiore rispetto ai madrileni. Tanto equilibrio tra le squadre, come ci aspettava alla vigilia di questa semifinale. Felipe Reyes usa la sua immensa esperienza sotto canestro per riportare avanti il Madrid a metà terzo quarto. Causeur segna una fondamentale tripla dall’angolo, subito imitato da Luka Doncic per il primo deciso allungo Real sul +9 a 3 minuti dal termine della terza frazione. Hines è sempre un leone sotto canestro ed è grazie a lui che il CSKA rimane aggrappato al match. Nonostante l’imprecisione ai liberi, Gustavo Ayon risponde dall’altra parte del campo, facendo valere la sua forza fisica. Si va a 10 minuti dal termine con il punteggio sul 56-63 in favore del Real Madrid.

Subito una tripla per Nando De Colo, accompagnata da una grande rubata con canestro di Kurbanov. In un amen è di nuovo -3 CSKA. Ritorna il CSKA? No problem ci pensa Sergio Llull con 4 punti in fila a rilanciare il Real Madrid. La tripla di Trey Thompkins costringe il CSKA al timeout, nel momento di massima difficoltà sul -12, proprio quando sembrava essere rientrato a contatto. Kurbanov da 3 e il solito Hines riportano lo scarto a 7 lunghezze per il CSKA che non vuole mollare. Sergio Rodriguez viene punito con un pesantissimo antisportivo su Thompkins che penalizza i russi. Ma il CSKA non ci sta5e con Clyburn si riavvicina a 4 lunghezze, grazie a un paio di penetrazioni aggressive al ferro. Ancora Clyburn da l’angolo, in grandissima forma, segna per il -3. Nella difficoltà per il Madrid, a chi affidarsi? Facilissimo, Sergio Llull. Pazzesca tripla dall’angolo per Llull che segna il nuovo +6 Madrid a poco più di 3 minuti da giocare. Doncic si prende un prezioso fallo per il 2 su 2 ai liberi che vale il +8 per la squadra di Laso. Negli ultimi 2 minuti il Real Madrid fa la voce grossa a rimbalzo d’attacco, assicurandosi così preziosi possessi con il tempo che scorre inevitabilmente verso la fine della partita.

 

CSKA MOSCA – REAL MADRID 83-92 (30-20,  16-27, 10-16, 27-29)

 

MVP BASKETINSIDE.COM – Sergio Llull. 8 mesi di assenza? Dimenticati in un battibaleno. Sergio non è al 100% ma gioca minuti importanti (22) ed è il giocatore a cui affidarsi nei momenti di difficoltà. Lui e Doncic formano una coppia che ha pochi uguali in Europa. Non li vedremo per molto probabilmente, ma basterà al Real Madrid un’altra partita?

REAL MADRID: Causeur 6, Randolph 2, Fernandez 4, Doncic 16, Reyes 5, Campazzo, Ayon 12, Carroll 9, Tavares 5, Llull 16, Thompkins 10, Taylor 3. Coach Laso.

CSKA MOSCA: De Colo 20, Rudd 0, Fridzon 0, Antonov 0, Rodriguez 5, Vorontsevich 0, Clyburn 16, Higgins 13, Khryapa 0, Kurbanov 7, Hines 16, Hunter 4. Coach Itoudis.

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