Finale BBL: Alba campione di Germania! Bayern annichilito a Monaco

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Alba Berlino twitter

Dopo aver provato a riaprire la serie con una dominante vittoria a Berlino, il Bayern si scioglie tra le mura amiche e consegna il titolo di BBL all’Alba. Gli ospiti sono subito partiti con un impetuoso 0-11 e non si sono mai più voltati indietro, allungando ulteriormente sia nel secondo che nel terzo quarto. Il Bayern non ha saputo minimamente reagire e, al massimo, in alcuni frangenti è riuscito a non far aumentare il vantaggio avversario, ma non ha mai fatto a sua volta un parziale significativo, a parte il 7-0 che aveva portato al 9-13 e un 9-0 e un 11-0 nel corso dell’ultimo quarto, che però era iniziato con un +22 per l’alba, e quindi i buoi erano abbondantemente scappati.

Thiemann ha condotto i suoi con una prova da maestro nel primo tempo, ma anche Koumadje, Smith, Blatt e Da Silva, in momenti diversi, hanno dato un grande contributo. Il Bayern ha avuto qualcosa da Thomas, Djedovic e Obst all’inizio e poi si è appoggiato principalmente a Rubit, ma non poteva bastare.

Quintetto Bayern: Rubit, Djedovic, Thomas, Jaramaz, Weiler-Babb
Quintetto Alba: Thiemann, Smith, Da Silva, Olinde, Lo

Dopo lo shock del disastro casalingo in gara 3, l’Alba ha un solo modo per potersi scuotere, ovvero partire a tutta. Detto e fatto: arriva subito un eloquente 0-8 con due triple di Jaleen Smith. Il Bayern, dal canto suo, commette ogni genere di errori in attacco ed è anche ingenuo in difesa facendo fallo su Thiemann mentre tira da 3. Il risultato è che dopo soli 3’, il parziale è già di 0-11. I padroni di casa completano la sagra degli orrori di questi primi minuti lasciando anche un rimbalzo offensivo a Da Silva per il 2-13 firmato ancora da Thiemann. In tre minuti e mezzo, i rossi hanno fatto quasi tutti gli errori contemplati nella pallacanestro: tiri sbagliati da 2, da 3, palle perse, falli offensivi, falli difensivi, rimbalzi offensivi concessi. Per loro fortuna, il necessario time out li aiuta a riordinare le idee e a piazzare un 7-0 guidato da Thomas, ma poi Blatt esce dalla panchina e piazza altre due triple che vanificano una parte dello sforzo bavarese. I padroni di casa, comunque, riescono almeno a rimanere nella singola cifra di svantaggio, anche grazie a un inopinato 1/4 dalla lunetta di Sikma e Blatt, e dopo una serie di altri errori da entrambe le parti, il quarto si chiude sul 17-26. Spicca la prova di Thiemann con 7 punti e 3 assist per 11 di valutazione.

Thiemann è l’anima dell’Alba anche nel secondo quarto e riporta i suoi al massimo vantaggio sul 17-28. Il Bayern non riesce ad avere la necessaria continuità offensiva per sperare in una rimonta, mentre dall’altra parte Thiemann mette in mostra tutto il repertorio, andando anche a schiacciare. Ci si mette anche Da Silva con una stoppata e un canestro nell’azione successiva, e per i padroni di casa la situazione è sempre più difficile sul 18-32. Trinchieri, che era stato costretto a togliere quasi subito un Jaramaz molto negativo, deve provare a rimetterlo, anche se, in realtà, il più efficace dei suoi è Djedovic. Contro il momento di semi onnipotenza di Thiemann, però, c’è poco da fare, e il massimo vantaggio esterno continua ad aggiornarsi, arrivando prima al 20-35, poi addirittura al 20-39. La furia ospite non accenna a placarsi e arriva il primo ventello di vantaggio sul 24-44, con tutta la squadra coinvolta, tra canestri, rimbalzi e assist. Koumadje emerge prepotentemente col passare dei minuti, anche se poi si fa fischiare un 3 secondi, e negli ultimi 2’ del quarto, il Bayern prova a tirare fuori l’orgoglio, guidato da rubit, e rosicchia qualche punto. Si va all’intervallo lungo sul 36-52.

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La ripresa inizia com’era iniziata la partita, ovvero con due canestri di Jaleen Smith a dare una forte impronta. In questo aso, essi riportano l’alba alle soglie del ventello di vantaggio, sul 40-59, con il Bayern che, anche qui come all’inizio, commette ogni genere di errori. Il massimo vantaggio si aggiorna ulteriormente sul 40-64, e sembra molto difficile che il Bayern possa rimontare 24 punti in 16 minuti. Rubit prova ancora a dare un po’ di scossa ai suoi, ma dall’altra parte Blatt e Koumadje tengono i bavaresi a grande distanza. Anche ora che i padroni di casa hano trovato un minimo di continuità offensiva, non si avvicinano perché nemmeno l’alba sbaglia più in questa fase. Sisko e Sikma, che finora non si erano mai visti, si scambiano canestri e il quarto si chiude sul 54-76. Missione praticamente impossibile per il Bayern, e Alba che vede ormai il titolo.

Il Bayern prova a reagire con un 8-0 a inizio ultimo quarto, guidato da Thomas e, ancora una volta, da Rubit. Anche dopo il necessario time out ospite, il parziale interno si estende fino al 9-0, poi un altro 0-5 di Smith blocca l’emorragia e potrebbe rappresentare il colpo di grazia per le residue speranze bavaresi. Un’altra tripla di Blatt ridà il +20 all’alba negli ultimi 5’, sul 65-85, e ormai il tempo è davvero troppo poco. Finisce 81-96, l’Alba è meritatamente campione di Germania.

ALBA BERLINO – BAYERN MONACO 81-96

TABELLINO BAYERN: Weiler-Babb 8, Hunter 7, Obiesie, Jamaraz 8, Obst 11, George, Obst 11, Djedovic 11, Zipser 3, Rubit 15, Sisko 8, Schilling

TABELLINO ALBA: Lo 2, Da Silva 9, Smith 23, Delow 7, Mattisseck, Olinde 6, Koumadje 11, Thiemann 15, Sikma 4, Blatt 14, Zoosman 1, Lammers 4

PARZIALI: 17-26, 19-26, 18-24, 27-20

PROGRESSIVI: 17-26, 36-52, 54-76, 81-96

BASKETINSIDE MVP: Johannes Thiemann