Hackett-bis, l'EA7 batte il Pana e passa alle TOP 16

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EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 66 – 64 PANATHINAIKOS (18-11; 32-28; 52-51; 66-64)

Davanti a Spike Lee, noto regista appassionato di basket e grande tifoso dei New York Knicks ch’è arrivato a Desio per la partita, l’EA7 Emporio Armani Milano batte al cardiopalma il Panathinaikos e stacca matematicamente il pass per le Top 16 di Eurolega con un turno d’anticipo. Nella bolgia di un Pala Desio sold out per l’occasione Milano vince 66-64 una partita emozionante e sempre sul filo dell’equilibrio. I verdi di Atene, che all’andata ad Oaka diedero una sonora lezione all’Olimpia (90-63), che sono ancora in corsa insieme al Fenerbache per il secondo posto nel girone alle spalle dell’imbattuto Barcellona, lasciano sullo 0/2 ai liberi di Diamantidis la possibilità di vincere in casa dei meneghini. Protagonista ancora una volta Daniel Hackett, uomo copertina e volto della rinascita Armani in campionato e in Eurolega.
QUINTETTO MILANO: Hackett, Gentile, Brooks, Melli, Samuels
QUINTETTO PANATHINAIKOS: AJ Slaughter, Diamantidis, Giankovits, Fotsis, Gist
CRONACA – L’Armani inizia bene coi recuperi in difesa e il tap-in di Gentile ad aprire il quarto. Poi 4 punti di fila di AJ Slaughter per il 2-4 Pana. Poi il parziale di 6-0 guidato da Brooks che fa volare i padroni di casa sull’8-4 a metà del primo quarto. Entrambe le formazioni non riescono a prendere il largo grazie alle difese aggressive sotto canestro e alle palle perse degli attacchi. Così c’é bisogno del tiro da 3 punti, si rispondono Hackett e Diamantidis, fino all’inchiodata del 13-8 di Gentile che porta i biancorossi sul +5. Esplode letteralmente il PalaDesio grazie alla tripla del mezzo angolo di Melli che, rispondendo con la stessa moneta ad un ottimo Slaughter (5 punti), mette 7 punti (18-11) tra i suoi e i Verdi di Atene.
Sono le due triple consecutive di Blums ad aprire la contesa nel secondo quarto, riportando gli ospiti sul -1 (18-17), costringendo coach Banchi al time-out. L’EA7 si affida all’eroe di Monaco Hackett per ricacciare indietro il Panathinaikos, con il canestro da due punti con l’arresto in mezzo all’area e l’assist illuminante per l’inchiodata terrificante di James: 26-19 per l’Armani a metà secondo quarto. La difesa dei padroni di casa é stratosferica e due palloni rubati di Hackett e Cerella si trasformano in 4 punti consecutivi che fanno volare i biancorossi sul 30-21. È il genio cestistico di Diamantidis a riportare i greci, grazie agli assist per Gist e Mavrokefalidis e il 2/2 dalla lunetta, sul -2 (30-28); ma non ha fatto i conti con la voglia di Hackett che in penetrazione chiude la contesa nel primo tempo sul 32-28 in favore di una buona EA7 Emporio Armani.
Il terzo quarto lo apre un caldissimo Diamantidis dall’arco dei 3 punti, insieme all’assist per il più classico canestro dell’ex di Fotsis, che riportano avanti il Panathinaikos sul 32-33 con un parziale di 5-0. L’EA7 approfitta delle palle perse dei greci e si riporta sul +6 con la triple di Samuels e Moss [ mentre il Pala Desio é una bolgia perchè il Bayern ha regalato la qualificazione matematica vincendo contro il Turow 95-89 ]. I padroni di casa però non hanno fatto i conti con l’orgoglio del Pana che, grazie all’ennesima tripla di Diamantidis, torna di nuovo in vantaggio sul 45-46. Ormai é una guerra di triple, AJ Slaughter risponde a ad Hackett, prima che Samuels inchiodi il nuovo vantaggio Armani sul 50-49. È proprio il centro jamaicano classe ’89 a stoppare il tentativo di Fotsis da 3 e a chiudere il terzo quarto sul 52-51 per i biancorossi.
Dopo un’astinenza durata 2 minuti, è letteralmente una magia sopraffina di Hackett (canestro e fallo) ad aprire le danze nell’ultimo quarto: 55-51 EA7. Dall’altra parte ci pensa il solito AJ Slaughter a riportare gli ospiti col naso avanti, prima che James e Ragland dalla panchina costruiscano il contro parziale di 5-0 che fa volare Milano sul 60-56. Nel finale sono i tiratori ad esaltarsi, così 6 punti consecutivi di Blums riavvicinano il Panathinaikos sul -3 ad 1’30” dalla fine della partita. L’Armani però ha le polveri bagnate, lasciando ai greci la possibilità di ribaltare il risultato nel minuto finale dov’è la difesa di Melli su Gist e il rimbalzo successivo del centro italiano a lasciare 2 punti di distanza tra le due squadre (1/2 dalla lunetta). L’ultimo possesso è un sospiro lunghissimo del Pala Desio che segue con gli occhi la difesa eccezionale di Cerella sulla penetrazione di Diamantidis, sporcando il pallone e lasciando 1” ai greci per tirare. Purtroppo però l’italo-argentino commette un fallo ingenuo sulla rimessa e Diamantidis, nella bolgia di Desio, ha la possibilità di pareggiare i conti. Però la leggenda greca fa 0/2 e l’urlo dei tifosi di Milano porta alla vittoria l’EA7 e di conseguenza la qualificazione per la formazione di coach Luca Banchi alle TOP 16.
Sugli scudi ancora una volta Daniel Hackett (21 punti), l’unico in doppia-cifra per i padroni di casa; dall’altra parte non bastano i 17 punti di Slaughter e i 13 di un sontuoso Blums.

MILANO: Ragland 7, Brooks 6, Gentile 9, Gigli, Cerella 2, Melli 4, Meacham, Kleiza 2, James 4, Hackett 21, Samuels 8, Moss 3.
PANATHINAIKOS: AJ Slaughter 17, Pappas, Charalampopoulos, Fotsis 6, Diamantidis 12, Gist 8, Wright, Batista 4, Giankovits, Blums 13, Mavrokefalidis 2

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