IBL Finale Gara-2: Maccabi campione col brivido, Haifa si arrende solo all’overtime

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Maccabi Tel-Aviv 82-84 OT Maccabi Haifa  (18-17; 38-37; 53-59; 75-79)

Una serie Finale da incorniciare e da mettere negli annali della storia della pallacanestro.
Maccabi Tel-Aviv e Maccabi Haifa hanno dato vita ad uno spettacolo pazzesco che, come degna conclusione, ha avuto nell’overtime l’apice della passione e dell’agonismo. La gara d’andata aveva visto gli uomini di coach Blatt vincere ad Haifa 77-81 e avere il grande vantaggio di giocarsi tutto in casa per andare a riconquistare il titolo d’Israele.
La Nokia Arena è pronta a sostenere i giallo-blu in un’altra impresa storica dopo la vittoria in Eurolega di poche settimane fa. Mentre i biancoverdi di Haifa sono venuti a Tel-Aviv con l’intenzione di rovinare la festa casalinga e vincere il secondo titolo di fila.

La tensione alle stelle – E’ una partita sentitissima e i giocatori hanno una pressione smisurata sulle spalle. In questi momenti sono i giocatori di maggior talento a prender per mano le squadre, come Hickman che confeziona 7 punti nel primo quarto di gioco e ‘tiene a galla’ i suoi nel primo quarto; perchè dall’altra parte Smith ha iniziato a sfoderare tutto il suo talento e il Maccabi Haifa è ben saldo alla Finale, rimanendo sotto solo di un punto a fine primo quarto (18-17). Il copione non cambia nel secondo quarto: è l’equilibrio a farla da padrone in questa partita, senza che nessuna delle due formazioni riesca a prendere il largo e a far suo l’incontro. Difatti le difese sono in gran spolvero, a differenza delle percentuali degli attacchi, e il primo tempo va in archivio col vantaggio casalingo per 38-37.

Haifa ribalta tutto nel secondo tempo – Rientrati dagli spogliatoi i giocatori del Maccabi Haifa sono rinvigoriti dall’essere ancora nettamente in partita e cominciano a macinare gioco, ma soprattutto punti. Guida la riscossa ospite il solito Smith, che chiuderà l’incontro con 29 punti a referto (e 13 rimbalzi), ma è l’apporto decisivo dalla panchina di Henning (15 punti) a cambiare radicalmente il volto del match. Infatti gli ospiti iniziano a sfruttare il limite di falli del Maccabi e dalla lunetta sono spietati: il terzo quarto di chiude 53-59 e virtualmente Haifa sarebbe campione d’Israele.

Tel-Aviv risponde, soffre e vince – Nell’ultimo quarto l’onda d’urto dei padroni di casa sembra inarrestabile, arrivando a -2 sempre grazie al solito indemoniato Rice (15 punti), ma in quel momento gli ospiti si ricompattano e non perdono la testa. E’ un finale da brividi, con continui capovolgimenti di fronte e squadre totalmente bloccate dalla posta in palio. Il giusto epilogo è l’overtime che deciderà le sorti della Lega Israeliana; infatti ai tempi regolamentari il Maccabi Haifa ribalta il risultato dell’andata e vince 75-79 ma non basta per portarsi a casa il campionato per il secondo anno di fila. L’overtime è pazzesco, ma il tifo della Nokia Arena spinge i giallo-blu oltre qualsiasi limite e con un briciolo di fortuna (e talento) gli uomini di coach Blatt riescono a vincere – con un misero +2 – la lotta finale contro gli acerrimi rivali del Maccabi Haifa. L’incontro si chiude con l’amarissima vittoria degli ospiti per 82-84, ma che porta in Paradiso la favola del Maccabi Tel-Aviv.

Rice MVP e 105esimo titolo – Ora il pubblico di casa può festeggiare il 105esimo titolo della storia del Maccabi Tel-Aviv. E’ stata una partita sorprendente, sofferta e chiusa col carattere degli uomini in giallo-blu. Forse la favola del Maccabi è stata guidata dall’alto – come spesso dicono i propri tifosi – ma un nome su tutti ha spiccato tra le prodezze straordinarie di questo gruppo: Tyrese Rice viene premiato come MVP delle Finals e prende tutto il palcoscenico. Ora lo raggiungono i compagni, ora lo raggiunge la storia.

IL MACCABI TEL-AVIV E’ CAMPIONE D’ISRAELE!

Maccabi Tel-Aviv: Hickman 22, Rice 15, Tyus 10
Maccabi Haifa: Smith 29, Henning 15, Roderick 15