Il Cedevita Olimpija ha vinto il campionato sloveno 2020/21 battendo il Krka di Rok Stipčević

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Dopo non essersi riuscita a qualificare nelle final four di ABA Liga e avendo perso non molti giorni fa la finale della Coppa slovena in maniera a dir poco rocambolesca, la compagine allenata da Jurica Golemac ha liquidato gli avversari del Krka Novo Mesto, imponendosi con un secco 3-0 nella serie finale del campionato.

G3: CEDEVITA OLIMPIJA – KRKA 80-68 (24-22, 19-14, 18-21, 19-11)

Tabellino Olimpija: Perry 18, Hopkins 13, Murić 5, Blažič 20, Brown 4, Hodžić 4, Jones 4, Dimec 6, Rupnik 6. All. Jurica Golemac

Tabellino Krka: Stipčević 12, Vrabac 5, Barič 7, Kosi 10, Škedelj 9, Lapornik 10, Rebec 6, Vučetić 5, Milovanović 4. All. Dalibor Damjanović

Ebbene sì, diciamola tutta: la finale slovena è stata quest’anno una proforma. La sfida è stata tra la prima e la seconda forza del campionato sloveno, l’Olimpija e il Krka, in breve le due società più titolate da quando la giovane Slovenia è uno stato indipendente. I draghi di Lubiana erano gli strafavoriti e stavolta non hanno disatteso le aspettative. Nella capitale slovena hanno così alzato al cielo il 18o titolo nazionale.

Se qualcuno inizialmente pensava che il Krka, dopo aver conquistato la Coppa slovena 2021, avrebbe potuto mettere nuovamente in difficoltà i giocatori della più blasonata società slovena si sbagliava di grosso. Un miracolo ci può stare, due di fila no. Così anche in gara 3, disputatasi in data 30/05, Jaka Blažič e compagni hanno dimostrato di essere di un livello superiore agli avversari, chiudendo la pratica tra le mura amiche senza troppi problemi. Detto questo, per il basket targato Lubiana c’è ben poco altro da festeggiare: un tempo sul parquet del palasport di Tivoli o dello Stožice cadevano le squadre più forti d’Europa. Oggi non più. Quando un paio d’anni fa l’Olimpija ha fatto un vero e proprio “merger” con il Cedevita Zagabria, si pensava ad una nuova società che poteva competere con le migliori in Europa. Oggi sappiamo che non è così.

C’è poi da dire che l’intero campionato sloveno è stato viziato dal fallimento (definitivo) della società KK Primorska di Capodistria, senza che sia stato nemmeno messo in chiaro – nero su bianco – cosa sia successo realmente in quel di Koper (motivi del fallimento, eventuali responsabilità, potenziali ricadute negative sul basket sloveno ecc). Sta di fatto che il club che ha primeggiato in Slovenia negli ultimi anni si è sciolto in un amen, come neve sotto il sole, lasciando così la corsia preferenziale totalmente libera alla società del Cedevita Olimpija…

Chiusa parentesi, vanno fatti i complimenti a Golemac e alla società lubianese, in attesa che oltre a fare il minimo sindacale in Slovenia comincino a fare vedere qualcosina in più anche in Europa.