[ESCLUSIVA] Il padre di Dončić: “Luka sceglierà se e quando andare in NBA”

[ESCLUSIVA] Il padre di Dončić: “Luka sceglierà se e quando andare in NBA”

Nell’intervista esclusiva il coach dell’Ilirija Lubiana Saša Dončić loda il percorso della nazionale di basket slovena, che ha trionfato ad EuroBasket 2017. “La Slovenia pronta a sfornare nuovi campioni”.

di Mitja Stefancic

Cosa significa per la Slovenia la vittoria al campionato europeo di pallacanestro 2017?

È un successo per tutto il basket sloveno, il giusto riconoscimento per le varie generazioni di giocatori che hanno vestito la maglia della nazionale slovena e che sono cresciuti giocando nelle società slovene di basket. Questo prestigioso risultato ha dato entusiasmo ai giovani, che rappresentano il futuro della pallacanestro slovena.

La Slovenia vanta alcuni ragazzi nati dal ’97 in poi che sono veramente bravi, hanno talento. Da noi ci sono alcuni dei migliori giovani in Europa. Secondo me la Slovenia rimarrà perciò competitiva anche in futuro.

Come spiegherebbe ai lettori i buoni risultati che la Slovenia sta ottenendo negli ultimi anni?

La Slovenia è un bel mix dell’ approccio balcanico allo sport e di una mentalità molto occidentale, dove i risultati contano eccome. Si tratta di una combinazione vincente, che ha portato a risultati altrettanto vincenti. Poi è anche vero che molti dei giocatori che l’anno scorso hanno conquistato la medaglia d’oro a Istanbul sono di famiglie miste… Sì, insomma, veramente un bel mix.

Viceversa, se in passato i club dell’ex Yugoslavia erano tra i migliori d’Europa, oggi le cose sono ben diverse.

Si tratta principalmente di un problema di soldi. A livello europeo vincono le squadre che hanno i budget più importanti. Questo al momento non è il caso dei club dei Paesi dell’ex Yugoslavia, tranne in alcuni rari casi. Sono però certo che le cose potrebbero cambiare presto. Non escludo che potremo vedere a breve qualche società dell’area balcanica essere nuovamente agguerrita per arrivare fino in fondo.

Ad esempio?

Un buon esempio è la Stella Rossa. Ha una buona base, giocatori molto validi, solidità finanziaria, dispone di alcune buone società satellite in Serbia. Mi sembra che lavorino molto bene. Non mi sorprenderebbe di vederla in final four tra due o tre anni.

Torniamo a lei. Come vanno le cose con suo figlio Luka?

Luka è in forma. In molti attendono di vederlo in NBA, si tratta di un’aspettativa legittima visto come sta giocando col Real Madrid. La scelta spetta però a lui. Deciderà lui se e quando andare in NBA.

Nonostante la giovane età, Luka si è dimostrato bravo nella gestione dello stress e della pressione mediatica. E sapete perché? Perché per lui il basket è prima di tutto divertimento. Questa è la chiave per far emergere i giovani talenti: devono concepire il basket prima di tutto come un modo per divertirsi, realizzare gli obiettivi che si pongono in palestra. Se si fa in modo che il talento fiorisca in maniera spontanea, i risultati vengono da sé.

Vedremo Luka Dončić indossare la maglia della nazionale slovena anche in futuro?

Credo proprio di sì. Mio figlio ha scelto di vestire questa maglia, con la quale ha ottenuto degli ottimi risultati, portando anche tanto entusiasmo tra la gente. Sì, lo vedremo sicuramente indossare la maglia slovena anche in futuro.

Come procede invece la sua carriera da allenatore?

Per quanto mi riguarda, dopo aver smesso di giocare, ho deciso di intraprendere la carriera di allenatore. Quest’anno alleno l’Ilirija Lubiana nella massima serie slovena. Siamo un po’ gli “outsider” del torneo, si tratta di un campionato che quest’anno è molto aperto e combattuto. Non c’è una squadra più forte e favorita rispetto alle altre: ci sono almeno cinque o sei squadre che alla fine potrebbero vincere il campionato e quest’imprevedibilità è indubbiamente il valore aggiunto del campionato sloveno 2017/2018. Con l’Ilirija farò del mio meglio per arrivare in alto.

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