Il Primorska vince a sorpresa la Coppa di Slovenia

Battuta la grande favorita Cedevita Olimpija.

di Mitja Stefancic

Ci sono partite in cui i pronostici iniziali vengono completamente ribaltati sul campo di gioco. Così è successo domenica sera nel palasport di Kodeljevo a Lubiana, dove nella finale della coppa slovena si sono affrontati il Cedevita Olimpija e il KK Primorska. Il destino ha voluto mettere di fronte – stavolta da avversari – i due allenatori che fino a pochi mesi fa sedevano insieme sulla panchina della squadra di Capodistria: Jurica Golemac e il suo vice, Andrej Žakelj, che ha poi preso il posto di head coach. Il risultato finale ha premiato la squadra di Capodistria, che grazie alla vittoria per 93-84 ha potuto alzare la coppa slovena per il terzo anno consecutivo.
Come si è svolta la partita? Il primo quarto, pur in sostanziale equilibrio, ha visto la squadra di Lubiana portarsi avanti, concludendolo con +5 (27-32) sul tabellone a fine quarto. Nel secondo quarto il sostanziale equilibrio è durato sino al 17° minuto (44-45 per Lubiana), quando il capitano delle tigri di Capodistria ha infilato due pesantissime triple di fila, portando i propri giocatori all’intervallo con un vantaggio di 4 punti (50-46) e tanta speranza di poter portare a casa un’insperata vittoria.
La squadra di Žakelj ha aperto benissimo anche il secondo tempo, con due triple di Luković e dell’ottimo playmaker Nejc Barič (non sta facendo per nulla rimpiangere il connazionale Šiško), portandosi avanti con un vantaggio di 10 punti. Dall’altro lato ha subito reagito un Jaka Blažič ad altissimi livelli (a fine partita ha totalizzato ben 33 punti). Eppure i giocatori in maglia gialla non si sono fatti rimontare nemmeno nell’ultimo quarto, quando per un paio di volte gli avversari si sono avvicinati a due soli punti di lunghezza, senza però mai agganciare definitivamente i capodistriani, che hanno tenuto saldamente il controllo sulla partita negli ultimi minuti del match sino alla fine.
In questo modo i giocatori di Žakelj hanno alzato la coppa slovena per rendere omaggio agli spettatori capodistriani accorsi numerosi sulle tribune del palasport di Kodeljevo. Si tratta di un successo che vale doppio, trattandosi della società che negli ultimi mesi ha dovuto mettere sul mercato il quintetto base d’inizio stagione. L’ultima cessione è stata quella del lungo serbo naturalizzato sloveno, Ivan Marinković, che qualche settimana fa ha firmato il nuovo contratto proprio con… il Cedevita Olimpija. La sua assenza però non si è fatta sentire e dunque non ha determinato l’esito della partita.
A completare questa bellissima storia un altro dato a favore dei capodistriani: a fine gara Aleksander Lazić è stato premiato come miglior giocatore della coppa slovena. Ma al di là dei singoli protagonisti nell’indimenticabile serata di Kodeljevo a trionfare sono stati il collettivo, i giocatori guidati da capitan Hodžić, che hanno dimostrato che le vittorie si ottengono sul campo con sacrificio e una dura lotta su ogni pallone giocabile. La vittoria è stata soprattutto quella dell’allenatore Andrej Žakelj, che ha deciso di rimanere a Capodistria: in questa circostanza in veste di allievo ha superato con ampi voti il proprio maestro, l’ormai ben noto Jurica Golemac.
Per il Cedevita Olimpija ed i suoi tifosi rimangono invece l’amaro in bocca e una sempre maggiore consapevolezza che i trofei non si conquistano comprando i giocatori delle compagini avversarie, indebolendole, bensì puntando ad una sola semplice regola: fare perlomeno un punto in più degli avversari. Magari la prossima volta andrà meglio…

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