EuroCup, Gruppo D: Kazan corsara a Torino

Dopo una partita combattuta, l’Unics vince a Torino contro una Fiat combattiva ma distratta a rimbalzo.

di La Redazione

Ultima partita del girone per Torino, che doveva solo capire se arriverà seconda o terza, ma aveva ormai guadagnato la qualificazione. Palaruffini pieno in quasi ogni ordine di posti, grazie alla collocazione del 26 di pomeriggio. Il Kazan, già qualificato e vincitore all’andata per sei punti, deve mantenere almeno il distacco originario, per garantirsi la piazza d’onore del girone.

Partita tutto sommato equilibrata, nonostante Kazan non ne voglia sapere di segnare da due. Nel primo quarto le difese allegre portano ad appena un fallo fischiato dopo sette minuti di gioco intenso e d’attacco. Dopo il 16 pari del primo quarto, Torino commette troppe dimenticanze a rimbalzo, lasciando a un Kazan sterile da lontano il controllo del pitturato.

Lo 0/11 di Kazan del primo tempo, dice tutto su quanto i tiri dei russi non volessero davvero entrare. Tanto che l’allenatore Dimitrios a un certo punto decide di dedicarsi a tiri da più vicino e comincia a usare i suoi tiratori da 4/5 metri. Torino soffre la precisione e sui tiri sbagliati lascia molti rimbalzi anche ai piccoli di Kazan, in questo probabilmente non aiutata dai suoi di piccoli. Il secondo quarto termina 23-16.

Nel terzo quarto Lasme perfora la retina dei torinesi, giocando una partita di chirurgica precisione. Sceglie la media distanza e inizia a tirare da ogni posizione. La rinnovata fiducia porta anche a qualche tiro da tre, tanto che Kazan arriva a segnarne 5/12 nel solo secondo quarto. Iannuzzi propone il solito contributo di sostanza con una bella stoppata che subito trasforma in un contropiede, correndo per il corridoio centrale e ricevendo un pallone che sbatte contro il tabellone, e Okeke recupera segnando.

Ma anche il tiro dei torinesi soffre e sotto canestro Kazan impone la sua fisicità, portando il parziale alla fine del terzo a61-50.

Nell’ultimo quarto Kazan raggiunge anche 15 punti di vantaggio, ma la Fiat regge molto bene. Sul 72-57 due triple di Garrett e Washington sembrano riaprire la contesa, chiusa subito però dalla tripla di segno opposto di Ejim.

È un combattuto 72-79 alla fine, con Torino che non si arrende nemmeno quando le speranze sono andate, e non è una brutta sconfitta, con un Banchi filosofico e in attesa di sapere quanto finirà Torino in classifica, dato che tutto dipende dal Cedevita in casa contro Levallois, partita all’apparenza segnata, ma con i francesi che si sono dimostrati dei giocatori in grado di mettere in difficoltà chiunque, anche se troppo distratti in certi momenti chiave.

Le premesse ci sono per fare una buona top 16. Le squadre saranno molto più forti, ma è chiaro che per Torino l’obiettivo non si ferma a oggi, ma è molto più avanti, nel piano di sviluppo di una realtà che punta in alto.

Fiat Torino: Garrett 10, Vujacic 9, Poeta 4, Stephens, Patterson 15, Washington 17, Okeke 4, Mazzola 2, Mbakwe 5 Iannuzzi 6

Unics Kazan: Ejim 17, Ndour 6, Ponkrashov 4, Colom, Shukovtov2, Lasme 16, Smith8, Trushkin 13, Lockett 9, Sergeev, Andusic,    Kolesnikov 4

MVP BasketInside.com : Lasme: 8/8 al tiro per un giocatore che ha assorbito al meglio la lezione del basket europeo. Da citare Washington per Torino, con 17 punti e 7 rimbalzi, oltre all’abituale energia in ogni angolo del campo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy