La “nuova” Eurolega: cosa cambia dall’anno prossimo

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Ma procediamo con ordine: per meglio capire i cambiamenti introdotti, è necessario spiegare brevemente l’attuale struttura della massima competizione continentale, suddivisa in cinque fasi:

1) Turni preliminari
2) Regular season
3) Top 16
4) Playoffs
5) Final Four

I cambiamenti colpiscono sostanzialmente le fasi 1) e 3). Vediamo come.

La prima modifica interesserà i preliminari di Eurolega, ai quali parteciperanno 8 squadre, anzichè le attuali 16, che si sfideranno in match di sola andata per aggiudicarsi un posto nella Regular Season. Regular Season che non subirà variazioni: quattro gironi  (A, B, C e D) di sei squadre ciascuno, organizzati secondo l’attuale formato del round robin, al termine dei quali qualificheranno le prime quattro per ogni girone.

Ed arriviamo così alla novità di maggiore rilievo: le Top 16 non saranno più organizzate come ora in 4 gironi da quattro squadre ciascuno, bensì saranno costruiti due maxi-gironi di 8 squadre, ognuna delle quali affronterà le sette avversarie per due volte. Balza subito all’occhio quindi un cospicuo aumento dei match da disputare per le squadre partecipanti: si passa dagli attuali 6 incontri (tre in casa, tre in trasferta) a 14 incontri (sette in casa, sette fuori) solo in questa fase. Inevitabilmente si ridurranno di molto i “tempi morti” tra una fase e l’altra, dovendo disputare ben otto incontri aggiuntivi. Altra novità che emerge da questo quadro è la scomparsa del sorteggio dei gironi delle Top 16: la composizione dei maxi-gironi è infatti prestabilita secondo questo schema

Gruppo E: A1, B2, C3, D4, C1, D2, A3, B4
Gruppo F: B1, C2, D3, A4, D1, A2, B3, C4

I primi quattro team di ogni gruppo si qualificheranno per la quarta fase, i playoff, che, proprio come ora, si disputeranno al meglio delle cinque gare. Gli incroci nei playoff saranno determinati dalla posizione occupata nel maxi-gruppo dalle squadre, in questo modo:

E1-F4, F1-E4, E2-F3, F2-E3.

I vincitori delle serie staccheranno il biglietto per le Final 4, ultimo atto della competizione. La formula anche qui non cambia: semifinali, finale 3°/4° posto e finale si disputeranno in gara secca.

Un’ultima novità riguarda il cambio degli “Euroleague days”: i match non si disputeranno più durante le serate di mercoledì e giovedì, bensì giovedì e venerdì. Lo slittamento di un giorno mira ad aumentare le presenze nei palazzetti e ad innalzare gli indici di ascolto, evitando sovrapposizioni della Turkish Airlines Euroleague con altre manifestazioni sportive di rilievo.

Il dado, dunque, è tratto: ora sarà compito delle squadre portare lo spettacolo sui parquet d’Europa.

Per saperne di più: http://www.euroleague.net