La Sidigas infila la settima: regolato il Cibona al Del Mauro

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Al PalaDelMauro arriva la settima vittoria nella Basketball Champions League per la Scandone Avellino, che ha regolato il Cibona Zagabria 75-57. Partita sempre condotta dagli uomini biancoverdi, che hanno avuto nel corso dell’ultimo periodo anche 23 lunghezze di vantaggio. Top scorer del match Levi Randolph (18 punti), ben coadiuvato dai 15 di Thomas e la doppia-doppia (10+12) di Fesenko, senza dimenticare Ragland e Obasohan, anch’essi in doppia cifra al termine; per il Cibona Zizic ha provato a tenere in partita i suoi con 16 punti, ma non è bastato. Dunque, vittoria importante per la Sidigas, che si mantiene attaccata al secondo posto nel Gruppo D della competizione continentale.

STARTING FIVE
Sidigas: Ragland, Randolph, Thomas, Leunen, Fesenko.
Cibona: Reynolds, Maric, Rozic, Slavica, Zizic.

PRIMO TEMPO: Dopo lo 0-4 firmato da Maric e Rozic per il Cibona, è Thomas a sbloccare la Sidigas, prima della schiacciata di Zizic: è 2-6 al 3′. Fesenko lotta sotto canestro ben coadiuvato da Thomas, ma dall’altra parte è ancora il centro Zizic a tenere i croati sul +3 al 6′ (6-11); la Scandone comincia quindi a carburare e, trascinata da Thomas, Ragland e Randolph, mette la freccia con un parziale di 13-0 per il 19-11 dell’8′; prova a rispondere il Cibona con Sulejmanovic, ricucendo in parte lo strappo prima della sirena (25-17 al 10′). La prima bomba di Zerini consegna il +11 alla Sidigas, che trova altri due punti da Randolph per il +13 (30-17) al 13′. Slavica segna da sotto per Zagabria, ma dall’altra parte un pazzesco alley-oop confezionato dalla coppia Ragland-Randolph fa saltare il Del Mauro: è 34-19 al 16′. Dopo il +16 firmato dalla bomba di Ragland, il Cibona prova a rientrare in gara con Slavica e Sulejmanovic, che piazzano un break di 0-6 per il 39-29 del 18′; è la seconda schiacciata di Randolph a chiudere il primo tempo: 41-29 per Avellino all’intervallo.
SECONDO TEMPO: Il Cibona continua a pasticciare in attacco e Fesenko e Obasohan schiacciano i punti del 46-31 al 22′. Per gli ospiti fa la voce grossa Zizic, ma la Scandone riesce comunque a rispondere e, con le giocate di Fesenko e Obasohan, seguite da un’altra tripla di Ragland, vola sul +18 al 25′ (55-37). Zagabria trova in Coric e Sulejmanovic i punti del -12, ma il canestro in allontanamento di Green li ricaccia indietro: al 30′ è 64-50. Non si segna per i primi 2′ del periodo, ci pensa Zerini con una bomba dall’angolo a sbloccare il punteggio: 67-50 al 33′. Dopo il +20 firmato da Obasohan e Fesenko, arriva anche la tripla dell’irpino Parlato che dà il +23 alla Sidigas al 34′ (73-50); siamo già da tempo in garbage time: si bada soltanto alle statistiche, con Obasohan che riesce a entrare in doppia cifra nei punti segnati e l’ingresso in campo anche per del giovane Esposito. Finisce con il punteggio a specchio di 75-57 per la Scandone.

MVP basketinside.com: Levi Randolph

SIDIGAS Avellino 75-57 CIBONA Zagabria
Parziali: 25-17; 41-29; 64-50

AVELLINO: Zerini 6, Ragland 11, Green 2, Esposito, Leunen, Cusin n.e., Severini, Randolph 18, Obasohan 10, Fesenko 10, Thomas 15, Parlato 3. Coach: Sacripanti.

ZAGABRIA: Reynolds, Sakic 2, Marinelli n.e., Maric 4, Coric 4, Sisko 6, Bosnjak, Rozic 3, Sulejmanovic 11, Slavica 9, Joksimovic 2, Zizic 16. Coach: Mulaomerovic.

Arbitri: Cmikiewicz, Bardera, Calatrava-Cuevas.