Last 16 Gruppo K: alla Lokomotiv il derby, Stelmet terzo

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Hodge (Stelmet Zielona Gora)

Cajasol Siviglia – Stelmet Zielona Gora 81-85 (26-16; 43-39; 61-58)

E’ partita vera in Spagna nonostante entrambe le squadre siano già eliminate dai quarti di finale, a vantaggio delle due russe che si sono invece affrontate nello contro diretto. Resta senza vittoria il deludente Cajasol, che va avanti anche di 15 (31-16( salvo farsi rimontare con un immediato controbreak di 3-14 che, a cavallo dei due quarti centrali, consente agli ospiti di impattare a quota 43. La squadra di Aito ha anche la forza di rimettere il naso avanti fino all’inizio dell’ultimo quarto, quando il nuovo +9 (67-58) dà tutta l’impressione che il Cajasol possa centrare la sua prima vittoria nelle Last 16, ma nonostante un Hosley in panchina solo per onor di firma, lo Stelmet piazza un paio di parziali da 0-11 e 0-9 che stavolta valgono davvero la seconda vittoria su cinque partite nel girone e la certezza del terzo posto. Hodge ne segna sette di seguito nel break decisivo ed insieme a Seweryn, nonostante il canestro nell’area di Sroka del -1 (81-82) fissa dalla linea il vittorioso +4 finale.

Cajasol: Tepic, Triguero 4, Asbury 12, Burjanadze 11, Satoransky 6, Porzingis ne, Balvin 8, Williams ne, Sastre 9, Blakney 6, Bogdanovic 10, Holland 15. All. Aito

Stelmet: Jones 4, Stevic 18, Lopicic, Chanal 5, Hosley ne, Hodge 31, Cesnaukis 4, Seweryn 7, Sroka 5, Borovniak 11. All. Uvalin

Lokomotiv Kuban – Spartak San Pietroburgo 77-72 (16-13; 36-31; 59-45)

Si decide a cavallo dell’intervallo di metà gar ail derby russo del girone K, che consacra al suo termine la Lokomotiv come capolista del girone con una giornata d’anticipo. La squadra di Pashutin infatti fa suo anche il derby di ritorno e resta imbattuto nel suo raggruppamento al cospetto di uno Spartak comunque già qualificato anche prima del derby. I primi due quarti scivolano via tutto sommato sull’equilibrio e sull’alternanza delle squadre al comando delle operazioni, infatti la parità persiste fino a quota 31, quando un 5-0 sul finale di secondo quarto permette ai padroni di casa di chiudere il primo tempo in leggero vantaggio. E’ tuttavia al rientro dal riposo che Krasnodar piazza un allungo che si rivelerà decisivo. Jasaitis e compagni, infatti, con un parziale di 20-6 sembrano dare la sterzata decisiva alla gara ed arrivano prima al +18 e poi ancora sul 64-48 nell’ultimo periodo e nonostante gli uomini di Zdovc arrivino fino al -3 (71-68), la Lokomotiv non mollerà mai il comando delle operazioni. E’ Calathes a congelare il successo dalla lunetta.

Lokomotiv: Grigoryev ne, Savrasenko ne, Likhodey, Brown 18, Zubkov 3, Kalnietis 11, Hendrix 6, Bykov, Jasaitis 13, Maric 16, Calathes 8, Sheleketo. All. Pashutin

Spartak: Strelnieks 2, Johnson-Odom 10, Wright 9, Fidii ne, Zavoruev, Kurbanov 7, Carter 20, Mavrokefalides 12, Korolev 4, Dragicevic 8, Dmitriev. All. Zdovc

 

Classifica

Lokomotiv 5-0 (già qualificata)

Spartak 3-2 (già qualificata)

Stelmet 2-3

Cajasol 0-5