Last 16, Gruppo K: vittorie casalinghe per le due russe

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Vincono entrambe le squadre russe, in casa, nelle rispettive gare della seconda giornata del girone K delle Last 16 di Eurocup. Dopo aver vinto in trasferta il derby, la Lokomotiv Kuban bissa il successo a domicilio contro lo Stelmet Zielona Gora e si isola momentaneamente in vetta, dal momento che proprio i polacchi erano gli unici altri ad aver vinto nel primo turno. Nell’altra gara stavolta lo Spartak San Pietroburgo non si fa sorprendere ed infligge la seconda sconfitta esterna consecutiva al Cajasol Siviglia.

Lokomotiv Kuban- Stelmet Zielona Gora 96-87 (23-19, 47-49, 71-60)

Il primo quarto scorre via sul filo dell’equilibrio, già dai primi minuti Kalnietis prova a guidare i suoi ad un primo mini allungo (16-11) prontamente pareggiato prima da Cesnaukis e poi anche superato da una tripla di Hodge per il vantaggio ospite (18-19). Ma saranno Jasaitis da sotto e Bykov da lontano a ridare un parziale vantaggio ai padroni di casa alla prima sirena. Lo Stelmet dimostra tuttavia che la prima vittoria non è stata frutto del caso e soprattutto per merito dei suoi stranieri non solo tiene botta, ma si porta anche a +5 (28-33) a metà periodo ed all’interno di una partita dall’alto punteggio saranno ben sei le volte in cui le squadre si alterneranno alla guida delle operazioni, prima del 49-47 con il quale lo Stelmet resta in testa all’intervallo lungo.

Sono quattro punti di Calathes, in apertura di terzo periodo, a dare il là al break decisivo (17-2) che spezzerà definitivamente stavolta l’equilibrio. Il vantaggio raggiungerà anche le tredici lunghezze prima che un canestro di Sroka porti a quota 60, in finale di periodo, i punti dei polacchi. La rimonta ospite non si ferma e una tripla di Hosley porta fino al -7 (78-71) ma prima Brown e poi Kalnietis dall’arco restituiscono la giusta sicurezza ad un Lokomotiv che sul +13 (89-76) non vedrà farsi rimontare, nonostante il generoso ultimo tentativo dello Stelmet che arriva anche a -6. Saranno tre liberi di Kalnietis a mandare definitivamente in archivio la gara.

Lokomotiv : Brown 12, Kalnietis 20, Jasaitis 21, Zubkov 7, Bykov 5, Maric 9, Savrasenko 2, Likhodey, non entrati: Sheleketo, Grigoryev e Kolyushkin. All. Pashutin

Stelmet: Jones 8, Chanas 3, Stevic 15, Hosley 22, Hodge 13, Cesnaukis 6, Sroka 2, Borovnjak 13, Seweryn 5, Lopicic ne. All. Uvanin

Spartak San Pietroburgo- Cajasol Siviglia 78-59 ( 17-13, 41-28, 54-39)

Poco scampo anche in Russia per un Cajasol che incassa a distanza di sette giorni la seconda sconfitta consecutiva ad Est. Lo Spartak ha da subito il controllo delle operazioni grazie ad una migliore prova di squadra, nonostante il 62% da 2 vale alla fine per entrambe le squadre, a differenza delle nove triple ed una percentuale da oltre l’arco decisamente superiore per i padroni di casa (35 contro 18). Il primo quarto, seppur in mano ai russi, è abbastanza equilibrato e scorre via in maniera analoga anche per i primi minuti della seconda frazione (28-22). Saranno tuttavia le troppe palle perse (17) a rendere la vita oltre modo difficile alla squadra di Aito, e tre liberi di Carter ed una tripla di Zavourev combinano per il break con cui lo Spartak matura il 41-28 dell’intervallo.

Bogdanovic pare troppo sole tra le fila ospiti per provare a rimettere in piedi una partita fortemente condizionata e che scivola in maniera analoga ai minuti precedenti, segnati da un tranquillo predominio dello Spartak, fino al canestro sulla sirena dei 24 di Sterlnieks che fissa il +15 all’ultima sirena. Gli unici lampi di Tepic e Satoransky producono un parziale riavvicinamento sul -11, ma le triple dall’angolo di Zavourev e Kurbanov fanno male alla difesa ospite, che precipita fino al -18 (65-47). Il layup di Dragicevic (72-51) dà anche il massimo vantaggio alla squadra di Zdovc, che oltrepassa il gap di venti punti prima del +19 conclusivo.

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Spartak: Sterlnieks 10, Carter 14, Wright 6, Zavoruev 9, Korolev, Dragicevic 13, Dmitriev 11, Kurbanov 7, Mavrokefalides 8. Non entrati : Kniaziuk, Fidii, Iurchik. All. Zdovc

Cajasol: Tepic 8, Ausbury 6, Satoransky 6, Porzingis, Balvin, Williams 12, Sastre 2, Blakney 2, Bogdanovic 14, Holland 9. All. Aito Garcia Reneses