Liga ACB: il Real Madrid batte ancora Baskonia e si laurea campione di Spagna

Liga ACB: il Real Madrid batte ancora Baskonia e si laurea campione di Spagna

Doblete per il Real, che dopo aver alzato al cielo l’Eurolega diventa anche campione di Spagna per la trentaquattresima volta nella propria storia. Rudy Fernandez Mvp di gara 4 con 27 punti (6/9 da tre) e 5 assist.

di Federico Di Domenico

Quarta e ultima partita di una serie stupenda, in cui il Real ha la meglio con il punteggio di 85-96. Il Real inizia il match schierando Campazzo, Carroll, Tavares, Reyes e Taylor, i padroni di casa ripondono con il quintetto formato da Timma, Vildoza, Poirier, Beaubois e Shengelia.

Inizio di gara piuttosto lento, con entrambe le squadre che fanno fatica a trovare la via del canestro. Dopo 3 minuti e mezzo il punteggio è bloccato sul 4-2 per il Real, ma 5 punti consecutivi di Shengelia, intervallati da un canestro di Reyes accendono il match. Scaldati i motori le squadre iniziano a rispondersi colpo su colpo, con una serie di sorpassi e contro sorpassi. A tre minuti dalla prima sirena un tiro dall’arco di Janning regala il massimo vantaggio ai padroni di casa sul 18-14, costringendo Pablo Laso a fermare il cronometro. Al rientro dal time-out la musica non cambia e l’inerzia della partita resta dalla parte di Baskonia, con Janning che firma di nuovo dalla distanza il momentaneo 21-14. Negli ultimi due minuti del primo periodo però Baskonia non riesce più a segnare e permette al Real di accorciare le distanze, fino al 21-18 con cui si chiude il primo quarto.

Il secondo quarto inizia con una tripla di Fernandez che fissa il punteggio sul 21 pari. Beaubois risponde subito chiudendo il 7-0 di parziale del Real. Beaubois riporta subito in vantaggio i suoi ma dura poco, 5 punti di Fernandez e una tripla di Thompkins portano il Real sul 29-23, dopo un parziale di 15-2 a cavallo tra primo e secondo periodo. Ancora Beaubois suona la carica per i suoi e riporta Baskonia sotto di due, ma dall’altra parte risponde sempre uno scatenato Fernandez, che dall’arco segna il canestro del 27-32. Più volte i padroni di casa rientrano sul -2 ma ci pensa sempre Fernandez a rimettere almeno due possessi di distanza, stavolta con la tripla del 32-37. Per l’esperto Spagnolo 14 punti su 19 segnati dal Real nei primi 7 minuti del secondo periodo, con uno splendido 4/4 dai 6 metri e 75. Allo show di Fernandez dall’arco risponde come meglio non potrebbe Baskonia, con la propria batteria di tiratori in grande spolvero. 6 punti di Granger negli ultimi 2 minuti permettono a Baskonia di chiudere il primo tempo sul 38-42, nonostante i 17 punti di un incredibile Fernandez.

Il terzo periodo è praticamente la fotocopia del secondo. Si apre con una tripla di Shengelia, con i canestri di Campazzo e Causeur il Real continua a tentare la fuga ma Baskonia sistematicamente si rifà sotto e torna a contatto. Ayon segna il canestro del +7 Real sul 45-52, ma due triple consecutive di Shengelia e Timma infuocano il match. A rispondere al parziale dei Baschi non poteva che essere lui, Rudy Fernandez, che infila il quinto tiro da tre in una serata da incorniciare. Negli ultimi minuti del terzo quarto non cambia il copione del match, con il Real che riusce a chiudere sul 57-65 grazie a due punti di Ayon.

Nell’ultimo periodo il Real Madrid tenta di accelerare, ma deve fare i conti con un Baskonia che non si arrende e combatte fino all’ultimo istante. Beaubois e Diop riportano i padroni di casa sul -4, sul punteggio di 71-75. Doncic e Thompkins tentano di nuovo la fuga ma stavolta è Shengelia che dall’arco riporta Baskonia a un solo possesso di distanza, sul 76-79. Beaubois è l’ultimo ad arrendersi, ma ad uccidere definitivamente la partita ci pensa Doncic, che dopo una serata piuttosto in ombra segna la tripla del 78-84 con un autentica magia allo scadere e spinge il Real verso il titolo. A mettere il sicuro il risultato ci pensa uno straordinario Campazzo con due triple negli ultimi 120 secondi. Al suono della sirena il punteggio è di 85-96 per i Blancos che si laureano campioni di Spagna per la trentaquattresima volta nella loro storia.

Onore a Baskonia, capace di dare tenere testa ad una corazzata come il Real e di dare vita a quattro match davvero emozionanti. Menzione d’onore anche per lo straordinario Luka Doncic, che nella sua ultima partita in maglia Real è riuscito ancora una volta a lasciare a bocca aperta tutti con una giocata clamorosa. Uno dei talenti più puri e cristallini che abbiamo potuto ammirare in Europa forse negli ultimi decenni chiude una stagione strepitosa, al termine della quale volerà oltreoceano, per continuare a stupire il mondo intero.

 

Baskonia: Vildoza 2, Timma 7, Poirier 4, Beaubois 19, Shengelia 16, Voigtmann 2, Malmanis, Huertas 8, Janning 15, Diop 4, Granger 6, Garino 2.

Real Madrid: Campazzo 17, Carroll 6, Tavares, Taylor 2, Reyes 6, Causeur 6, Randolph, Fernandez 27, Doncic 8, Ayon 14, Llull 5, Thompkins 5.

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