Ligat ha’Al – Israele, 20^ giornata: Il Maccabi stecca ancora, la classifica s’accorcia

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L’armata giallo-blu viene sconfitta per la seconda volta consecutiva in campionato, per di più nella propria roccaforte e dopo l’importante successo in Eurolega contro il Fenerbache. Questa volta è toccato al non proprio irresistibile Netanya che, in una partita dominata sin dal primo quarto di gioco, s’aggiudica l’intera posta in palio aldilà delle più rosee aspettative. Dopo un avvio piuttosto equilibrato gli ospiti prendono le redini del gioco e con un parziale di 12-21, grazie soprattutto ad una prova mostruosa da parte di Killingsworth (19 punti e 23 di valutazione), chiudono in doppia cifra di vantaggio il secondo quarto. Il Maccabi sembra svegliarsi, dopo un terzo periodo avaro di emozioni, solamente nell’ultima frazione di gioco ma arrivati ad un possesso di distanza il Netanya reagisce e porta a casa la vittoria 70-76.
Per i padroni di casa vanno in doppia cifra soltanto Ohayon (11 punti, 4/5 da 2) e l’ex Pesaro Ricky Hickman (14 punti), mentre per gli ospiti – oltre al già citato Killingsworth – è stato fondamentale tutto il quintetto base, tra cui l’ex Roma Darius Washington, che s’è preso sulle spalle la squadra decimata dagli infortuni.

Ne approfitta il Maccabi Haifa che sconfigge in casa l’Hapoel Jerusalem in una partita tiratissima e chiusa col risultato bugiardo di 91-84. Infatti i padroni di casa chiudono sotto il primo periodo di gioco (48-51), lasciando a desiderare soprattutto nella fase difensiva, e sembrano sentire la pressione dell’avvicinarsi al Maccabi Tel-Aviv. Invece nel terzo periodo, trascinati dai soliti Mekel (14 punti ma solo 1/5 da 3) e Calathes (26 punti e 31 di valutazione), aggangiano gli ospiti per poi lasciarli definitivamente dietro nell’ultimo periodo in cui chiudono con un vantaggio consistente di 7 punti. Per l’Hapoel sontuose prestazioni per Tapiro (20 punti) e Josh Duncan (24 punti e 8/8 ai tiri liberi).
Altra vittoria inaspettata è quella del Maccabi Ashdod contro l’Hapoel Eilat che lascia quest’ultimi al terzo posto in classifica, non più appaiati al Maccabi Haifa. Gara risolta nel secondo quarto, in cui la squadra di casa è riuscita ad inanellare un parziale di 34-21 e a chiudere in vantaggio 57-47 all’intervallo; da lì è stato facile gestire la doppia cifra di vantaggio e mantenere il punteggio sempre sotto controllo, chiudendo con una netta vittoria 98-87. Trascinatori dell’Ashdod sono stati Freeman (21 punti con 4/6 da 3) e il centro Simpson (22 punti con 11/16 da 2), mentre per l’Hapoel non è bastata la grande prestazione del play O’bannon (20 punti con ¾ da 3 punti).

Nelle zone basse della classifica colpaccio del Gilboa Galil che batte in casa all’ultimo respiro il Bnei Herzelia e lo aggancia in classifica a 28 punti e fa un passo importante in chiave anti-retrocessione. Partita combatuttissima che, dopo i primi due quarti perfettamente equilibrati (53-52 all’intervallo), vede capovolgersi la situazione nel giro di ’10 minuti di gioco. Difatti il terzo quarto è tutto in favore degli ospiti, con la coppia Rice-Jumaine Jones (44 punti in due) sugli scudi, mentre nell’ultimo periodo ci sarà la reazione veemente del Gilboa che, con un parziale di 21-13, vince al fotofinish col punteggio di 93-92. Da segnalare l’incredibile prova di Rakim Sanders, vero protagonista della rimonta casalinga, che chiuderà con 31 punti, 10/12 da 2 punti e 37 di valutazione. Brutte invece le situazioni di Elizur Ashkelon e Hapoel Holon, entrambe sconfitte ed ora seriamente invischiate nella lotta per non retrocedere.
L’Elizur, ora ultimo con 25 punti in classifica, perde in modo beffardo contro il Maccabi Rishon per 98-96 in una delle tante partite finite all’ultimo respiro in questa giornata. Nei ’40 minuti di gioco non c’è mai stato un padrone assoluto e la situazione è sempre stata in bilico fino al risultato finale che ha visto gli ospiti cadere sotto i colpi del centro Uter (24 punti, 10/13 da 2) e della guardia Warren (19 punti e 19 di valutazione), nonostante le ottime prestazioni di Perry (23 punti) e Hayes (20 punti). Mentre l’Hapoel Holon viene sconfitto in casa dall’Hapoel Tel Aviv che continua la striscia positiva dopo la vittoria nel derby contro il Maccabi. Nella vittoria 73-76 grande contributo di tutta la squadra per gli ospiti, con ben 4 giocatori in doppia cifra, mentre per i padroni di casa non bastano i 19 punti di Hussel e i 18 di Dyson con un misero 3/11 da sotto canestro.

Maccabi Haifa – Hapoel Jerusalem 91-84 (28-30; 48-51; 66-66; 91-84)

Maccabi: Calathes 26, Mekel 14, Thomas 13
Hapoel: Duncan 24, Tapiro 20, Grunfeld 16

Hapoel Holon – Hapoel Tel Aviv 73-76 (24-28; 38-43; 53-61; 73-76)

Hapoel: Hassell 19, Dyson 18, Hill 9
Hapoel Tel Aviv: Randle 17, Kelly 16, Naor 12

Maccabi Ashdod – Hapoel Eilat 98-87 (23-26; 57-47; 80-69; 98-87)

Maccabi: Simpson 22, Freeman 21, Hagag 15
Hapoel: O’bannon 20, Tillman 18, Hopson 17

Maccabi Rishon – Elizur Ashkelon 98-96 (24-26; 50-49; 75-75; 98-96)

Maccabi: Uter 24, Warren 19, Jones 18
Elizur: Perry 23, Hayes 20, Mills 17

Gilboa/Galil – Bnei Herzelia 93-92 (27-26; 53-52; 72-79; 93-92)

Gilboa: Sanders 31, Smith 20, Yivzori 16
Bnei Herzelia: Jones 22, Rice 22, Rosefelt 14

Maccabi Tel Aviv – Netanya 70-76 (17-20; 29-41; 41-54; 70-76)

Maccabi: Hickman 14, Ohayon 11, Planinic 9
Netanya: Killingsworth 19, Bradley 14, Washington 14

Classifica dopo 20 giornate:

  1. Maccabi Tel Aviv 37

  2. Maccabi Haifa 33

  3. Hapoel Eilat 32

  4. Maccabi Rishon 31

  5. Hapoel Jerusalem 31

  6. Netanya 30

  7. Maccabi Ashdod 29

  8. Hapoel Tel Aviv 29

  9. Bnei Herzelia 28

  10. Gilboa/Galil 28

  11. Hapoel Holon 27

  12. Elizur Ashkelon 25