Ligat ha’Al – Israele, Semifinali G-1: nessuna sorpresa, i Maccabi impongono la legge del più forte

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MACCABI TEL-AVIV – HAPOEL JERUSALEM 91-73 (20-22; 38-35; 64-55; 91-73)

La favorita al titolo Maccabi Tel-Aviv affronta in semifinale il sorprendente Hapoel Jerusalem di questa stagione che ha tutta l’intenzione di continuare nella sua “favola cestistica”.
L’inerzia del grande quarto di finale vinto in rimonta sul Netanya si fa sentire e i “rossi di Gerusalemme” non sentono la pressione, ma con grande spinta guidano i primi ’10 minuti di gioco mettendo sotto i campioni gialloblu. E’ un primo periodo equilibratissimo, in cui il Maccabi domina sotto canestro e l’Hapoel invece trova grandi spaziature fuori dall’arco dei tre punti, e che si chiude 38-35 per i padroni di casa.
Il parziale che chiude virtualmente il match è quello di 20-26 del terzo quarto di gioco; infatti i campioni d’Israele, trascinati letteralmente da tutto il quintetto base, da quel momento non si guarderà più indietro e lascerà gli avversari sempre a distanza. Sanguinose per Gerusalemme le numerose palle perse (20 a fine partita) e soprattutto il poco coinvolgimento dei compagni da parte del play Limonad (1 assist in ’20 minuti di gioco). Dunque l’ultimo periodo di gioco verrà dominato sotto tutti i punti di vista dal Maccabi che, complice anche la stanchezza degli ospiti, vincerà agevolmente la gara 91-73.
Di grande impatto la prestazione di LiorEliyahu con 22 punti, 5 assist e 4 stoppate aiutato dal “sempreverde” Devin Smith (doppia-doppia da 14 punti e 10 rimbalzi). Dall’altra parte non bastano i 15 punti di Josh Duncan e il contributo dalla panchina di Tapiro (12 punti e 100% dal campo).
E siamo 1-0 nella serie per il Maccabi.

MACCABI: Eliyahu 22, James 21, Smith 14
HAPOEL: Duncan 15, Steele 13, Tapiro 12

MACCABI HAIFA – HAPOEL EILAT   87-75 (29-8; 43-29; 66-53; 87-75)

Senza troppi giri di parole: da questa semifinale uscirà la vera rivale al titolo del Maccabi Tel-Aviv.
Perciò Maccabi Haifa e Hapoel Eilat, rispettivamente seconda e terza (solo per la differenza punti) forza del campionato israeliano, sono pronte a darsi battaglia in questa serie equilibratissima.
Le attese della vigilia, per cui si prevedeva una gara-1 alla pari, vengono subito smentite dalla partenza bruciante della squadra di casa che con un parziale iniziale di 16-2 porterà già la vittoria dalla parte del Maccabi. Da quel momento in poi, nonostante un secondo periodo d’orgoglio da parte dell’Hapoel, la gara sarà sempre in totale controllo fino alla vittoria finale.
Classico “garbage time” negli ultimi due quarti di gioco, in cui gli ospiti non arriveranno mai ad andare sotto la doppia cifra di svantaggio e l’Haifa gestirà i suoi uomini in vista di una serie che, nonostante le premesse di questo match, dovrebbe essere lunga e soprattutto combattuta.
Vinta la battaglia a rimbalzo (48-32) e smistati ben 24 assist la truppa di coach Greenberg non ha avuto problemi contro un Hapoel mai in partita e davvero priva di contromosse tattiche alla potenza sotto i tabelloni del Maccabi.

Come al solito per i padroni di casa i protagonisti offensivi della partita sono stati il trio Calathes-Mekel-Smith che insieme hanno collezionato 53 punti e 18 assist; se continueranno così possono davvero chiudere la serie in anticipo e soprattutto impensierire i campioni di Tel-Aviv. Mentre per l’Eilat non è bastata la doppia-doppia di Tillman (10 punti e 11 rimbalzi) e i 16 punti dalla panchina da parte di un sorprendente Nissim, quando ormai la gara era già compromessa.
E anche qui il Maccabi conduce 1-0 la serie.

MACCABI: Smith 19, Calathes 17, Mekel 17
HAPOEL: Nissim 16, Holman 15, Hopson 12

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