Ligat ha’Al – Israele, Semifinali G-2: Haifa in scioltezza, Eliyahu guida il Maccabi TA

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HAPOEL JERUSALEM – MACCABI TEL-AVIV 68-74 (17-26; 31-39; 42-56; 68-74)

Il MaccabiTel-Aviv si conferma anche sul campo dell’Hapoel ed è ad un passo dalla finale, ormai scontata visto l’esito della serie e della stagione regola, del campionato Israeliano.
La compagine di coach Blatt non ha fatto sconti ai padroni di casa, non voltandosi mai indietro dall’inizio del match fino alla vittoria finale.
L’avvio dei gialloblu è di quelli che “taglierebbero le gambe” a qualsiasi squadra, grazie alle triple di Ohayon (3/4 da 3 alla fine) e al duo Hickman-Smith. L’Hapoel tenta di rimanere in scia dei campioni d’Israele e alla fine del secondo periodo concludono sotto la doppia cifra di svantaggio.
Ma il terzo quarto è decisivo: con un parziale di 8-0 il Maccabi scappa definitivamente e chiuderà la partita con un quarto d’anticipo, lasciando il pubblico di Gerusalemme impietrito di fronte alla sua forza e all’impotenza dei giocatori di casa. L’ultimo quarto è una semplice passerella per i panchinari di entrambe le squadre, conducendo la gara ad una semplice vittoria 68-74 e il 2-0 nella serie per i detentori del titolo.
Percentuali simili per entrambe le squadre sia da 2 che da 3 punti; la differenza invece l’hanno fatta la panchina molto più lunga del Maccabi e la presenza sottocanestro dei suoi lunghi (27-33 il conto dei rimbalzi). Da sottolineare la prova di LiorEliyahu (17 punti, con 8/9 da 2) e di Samuels per l’Hapoel, uscito dalla panchina con 20 punti in 27 minuti (10/13 da 2).

HAPOEL: Samuels 20, Limonad 15, Steele 10
MACCABI: Eliyahu 17, James 13, Ohayon 13

Sito Ufficiale Maccabi HaifaHAPOEL EILAT – MACCABI HAIFA 84-105 (12-25; 33-51; 56-74; 84-105)

Ancora meno sorprendente di gara-1, ancora meno equilibrata dell’altra serie di semifinale.
Questa sfida tra Hapoel e Maccabi si sta rivelando una serie senza storie, ribaltando qualsiasi pronostico della vigilia, e sta portando alla ribalta un Haifa senza precedenti.
Oltre i 100 punti in una partita di playoff: roba solo dell’altra parte di Maccabi (Tel-Aviv ndr); invece questa volta l’impresa è uscita ai verdi di Haifa che hanno completamente asfaltato l’Eilat tra le mura amiche.
Partita condotta dall’inizio alla fine, senza discussione o riavvicinamenti, e in cui hanno decisamente dominato gli attacchi sulle difese. Il +21 alla fine è forse un po’ bugiardo per come ha cercato di opporre resistenza l’Hapoel ma la panchina corta e la serie precedente al meglio delle 7 gare s’è fatta sentire sulle gambe dei giocatori di casa che hanno “lasciato i remi in barca” nell’ultimo quarto di gioco.
Per il Maccabi tutto il quintetto base in doppia cifra e manco a dirlo il trio Mekel-Calathes-Smith ha trascinato la squadra in questa entusiasmante vittoria, aiutati questa volta da Stoll (17 punti con 5/7 dall’arco) e dalla buona prova sottocanestro di Thomas (11 punti e 8 rimbalzi). Per l’Hapoel si conferma in gran spolvero Nissim (21 punti in 23 minuti di gioco) anche se piuttosto impreciso da sotto (2/9 totale), aiutato da Tillman, unico a contrastare l’Haifa sotto canestro (17 punti e 9 rimbalzi).
Sorprendentemente 2-0 nella serie e finale in pugno per il Maccabi Haifa.

HAPOEL: Nissim 21, Tillman 17, Holman 11
MACCABI: Smith 21, Calathes 18, Mekel 18