Luigi Datome: “Se giochi a porte chiuse, significa che ci sono dei problemi”

Luigi Datome: “Se giochi a porte chiuse, significa che ci sono dei problemi”

L’ala in forza al Fenerbahce ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport dove dice la sua sul momento che si sta attraversando in Turchia e più in generale nello sport professionistico.

di Marco Novello

“Se si gioca a porte chiuse significa che ci sono dei problemi; essendoci quindi dei problemi non ha senso giocare” questo il pensiero del nostro Gigi Datome riportato in un’intervista oggi dal Corriere dello Sport. L’ala in forza al Fenerbahce racconta quella che è stata la sua esperienza in queste settimane in cui molte partite si sono disputate a porte chiuse per tutelare dapprima i tifosi e poi anche i giocatori. La formazione di Istanbul poco più di una settimana fa era scesa in campo contro il Tofas in un Ulker Spor Salonu completamente deserto; “Quando si ricomincerà a giocare, secondo la mia opinione, ci dovranno esser le condizioni per tutelare la salute dei tifosi e dei giocatori” afferma l’ala sarda. Datome è, inoltre, il presidente dell’ELPA (associazione giocatori dell’EuroLega) ed a tal proposito a dichiarato: “Il taglio degli stipendi dei giocatori è una questione puramente legale. Come presidente sono a conoscenza di questa voce; ma penso sia una scelta saggia sedersi ad un tavolo con i vertici dell’EuroLega e parlare tranquillamente sul da farsi. Se la stagione non ripartirà, cercheremo di trovare un accordo.”

 

Fonte: Eurohoops

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