Malaga sbanca il Palau ed apre la crisi Barça, 67-74.

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Gli uomini di Joan Plaza ottengono un successo importantissimo che regala il terzo posto solitario proprio a spese dei Blaugrana, per Pascual ed i suoi é tempo di riflettere.

 

Fonte ACB.com

Finisce qui l’imbattibilitá casalinga del Barcellona, stroncato da una Malaga cinica e capace di superare un inizio forte dei padroni di casa.
Pascual parte con Huertas, Navarro, Papanikolau, Nachbar e Tomic, Plaza propone invece Granger, Vidal, Suarez, Vazquez ed il figlio d’arte Domantas Sabonis.

Inizio col botto di Barcellona, Navarro trova subito la retina dall’arco e dá il via al parziale immediato di 7-0 che inaugura il match, al 4’ é giá 11-2 e Malaga fatica prima di riportarsi a contatto, prima con il lavoro sotto le plance di Vazquez e Stimac, poi con l’ingresso di Calloway che trova due bombe importantissime che rimettono in bilico il match sul 20-17 con il quale termina il primo quarto, caratterizzato da una grande intensitá dei padroni di casa che peró alternano la buona performance difensiva a veri e propri blackout.
Ed é proprio un momento di scellerata imprecisione, unito alla mira da cecchino di Urtasun e Kuzminskas su tutti, a favorire il cambio nell’inerzia della partita: Malaga vola a +8 (31-39) spinta proprio dalle triple di questi ultimi e Barcellona va in bambola, concedendo anche la doppia cifra di vantaggio (32-43) ad un minuto dall’intervallo; solo Navarro, top scorer del match, prova a suonare la carica propiziando un mini parziale di 5-0 che chiude il secondo quarto sul 37-43.

Al ritorno dagli spogliatoi Barcellona parte bene ed impatta a quota 47 a metá terzo quarto, tuttavia entra in gioco il pacchetto lunghi e Caner Medley é un incubo per Nachbar; i padroni di casa vanno presto in bonus e Malaga non ha pietá dalla lunetta costruendo un parziale di 10-0 che le permetterá di mantenere la leadership nel tabellone fino alla fine.
Con le distanze invariate, nel quarto periodo Pascual gioca la carta della zona 2-3 ma paga a caro prezzo la giornata storta dei suoi playmaker: tuttavia i blaugrana accorciano, dal 57-67 del 34’ rientrano a -3 sul 67-70 grazie al pressing a tutto campo ed alla vena di Navarro e Tomic ma non basta a privare gli ospiti del controllo del match, é proprio l’ex di turno, Fran Vázquez, a chiudere i conti con un rimbalzo offensivo e susseguente schiacciata a chiudere i conti e spegnere le speranze dei padroni di casa, Malaga fa bottino pieno e sogna, per Barcellona é tempo di un duro chiarimento. Finisce 67-74 davanti ai 5000 accorsi al Palau Blaugrana.

Partita dal risultato giusto che premia una Malaga meglio organizzata e brava a sfruttare i troppi passaggi a vuoto dei catalani: i biancoverdi, pur privi di Zoran Dragic, hanno messo in scena una prestazione di grande soliditá, come non la si vedeva da anni all’ombra del Martín Carpena; decisiva la superioritá sotto le plance del pacchetto lunghi ospite, con Stimac, Caner Medley e Vazquez in doppia cifra a fronteggiare il solo Tomic, abbandonato da compagni di reparto che non hanno saputo reggere il confronto con i dirimpettai. Dalla panchina, poi, pesa l’apporto dei sostituti ospiti, Barcellona ha un apporto quasi nullo, da segnalare il ritorno di Lorbek che ha giocato 3 minuti.

TABELLINO
FC BARCELLONA 67
Huertas 2, Navarro 20, Papanikolau 10, Nachbar 8, Tomic 16 – Starting Five –
Pullen, Dorsey 2, Sada, Abrines 2, Todorovic, Lorbek, Lampe 7.

Rimbalzi: Tomic 12
Assist: Navarro 5

UNICAJA MALAGA 74
Granger 8, Vidal 4, Suarez 3, Sabonis 3, Vazquez 10 – Starting Five –
Urtasun 6, Calloway 9, Kuzminskas 9, Hettsheimeir, Caner Medley 12, Stimac 10.

Rimbalzi: Vazquez, Caner Medley 12
Assist: Urtasun, Granger 4