Milano a testa altissima: vince il Barça, ma solo applausi all’Olimpia

di Lorenzo Arienti

BARCELLONA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 84 – 80 (16-19, 36-42, 57-56)

Senza Alessandro Gentile e David Moss, l’EA7 Emporio Armani Milano sfiora il gran colpo a Barcellona, guidando ed a tratti dominando la partita per quasi 30′, prima di giocarsela in equilibrio fino all’ultimo secondo. Alla fine sono gli uomini di Pascual a vincere per 84-80, con 13 punti del giovane Hezonja ed i 18 di Tomic. Milano, penalizzata nel finale anche da un paio di decisioni arbitrali quanto meno dubbie, trova un Daniel Hackett super, da 21 punti, ed un ottimo Samuels (16 per il giamaicano), uscendo a testa altissima dal Palaublaugrana. Ora l’impegno decisivo, mercoledì prossimo, al Forum, contro il Bayern Monaco.

QUINTETTO BASE BARCELLONA: Huertas, Navarro, Thomas, Doellman, Tomic.
QUINTETTO BASE MILANO: Hackett, Brooks, Melli, James, Samuels.

CRONACA – Complici le assenze di Gentile e Moss, Milano parte con Melli da numero 3 e sia James sia Samuels in campo per affrontare i lunghi catalani: per Tomic cambia poco, visto che dopo 5′ è lui a guidare il Barça al primo gap (12-7 al 5′, 6 per il croato). Brooks fa vedere cose buone in attacco, mentre il Barça “sparacchia” da 3: 0/6 per Navarro & co. Gli errori al tiro degli uomini di Pascual si fanno ancor più pesanti quando entra Ragland, che con un paio di appoggi in entrata porta Milano a superare i padroni di casa, chiudendo il primo quarto sul 16-19.

Hackett con la tripla, Cerella con un 2+1 e un’altra tripla di Samuels: in 90″ l’Olimpia vola, piazzando un 0-9 e toccando il +12. Le triple del Barça arrivano con Hezonja, ma Milano trova ancora i punti di Samuels per allungare a +14 (22-36 al 15′). Huertas e Tomic entrano in partita, Hezonja dà anche spettacolo ed i blaugrana tornano a -6 a 1′ dalla fine del tempo, sul 36-42: nessuno segna più negli ultimi 60″ e 36-42, quindi, resta anche il punteggio con cui si chiudono i primi 20′.

Milano riparte con le triple di Hackett e Brooks, pur non attaccando benissimo: il Barça non riesce ad accorciare ed è ancora +9. Hezonja è l’unico veramente sveglio tra i suoi, ma la difesa di Banchi si chiude divinamente e consente ad Hackett e Ragland di trovare i punti del nuovo +11 (43-54 al 26′). L’Olimpia si ferma un attimo e viene punita da Satoransky e Oleson, che riportano i padroni di casa addirittura a -2 (54-56 al 29′). Il break blaugrana continua ed è ancora Oleson, come a Febbraio 2014, a punire i biancorossi: tripla del sorpasso in chiusura di terzo quarto, col punteggio fissato sul 57-56.

Cerella con una super tripla dà un nuovo vantaggio biancorosso, subito mitigato dal talento di Hezonja e da un paio di decisioni arbitrali sbagliate. Sono Melli ed Hackett a tenere viva l’Olimpia all’inizio di un “mini supplementare” da 5′ di periodo sul 67-67 all’interno di una partita di grande livello da parte delle Scarpette Rosse. Ancora una volta è Hackett a guidare di gran carriera Milano: trova il +1 e, dopo una tripla di Abrines, offre l’assist per la tripla di Samuels (75-76  al 38′). Si arriva all’ultimo minuto con l’Olimpia avanti grazie ad un lay-up di Hackett ma subito ripassata da Abrines. Samuels ha in mano la palla del contro-sorpasso ma il suo piazzatto viene sputato dal ferro. Non vanno a buon fine nemmeno gli ultimi tentativi biancorossi, intervallati dai liberi di Abrines e Doellman, con anche un antisportivo molto dubbio fischiato contro Melli. Il finale dice 84-80 per il Barcellona.

BASKETINSIDE MVP: MARIO HEZONJA

TABELLINI:
BARCELLONA: Doellman 6 , Hezonja 13, Huertas 7, Abrines 11, Navarro 0, Satoransky 8, Pleiss 0, Thomas 7, Oleson 10, Lampe 2, Nachbar 2, Tomic 18. Coach: Pascual.

MILANO: Ragland 6, Brooks 11, Gigli n.e., Cerella 8, Melli 8, Meacham 4, Kleiza 2, James 4, Hackett 21, Samuels 16. Coach: Banchi.

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