Milano, che ruggito! Lotta, soffre e doma il Bamberg: Top 16 raggiunte con una gara d’anticipo

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EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – BROSE BAMBERG 74 – 73 (20-23, 37-34, 51-52)

Soffrendo molto più del previsto, l’EA7 Emporio Armani Milano batte il Brose Bamber per 74-73 e conquista, con un turno di anticipo, la qualificazione alle Top 16 di Eurolega, con la possibilità (settimana prossima, a Strasburgo) di difendere il secondo posto nel girone. I tedeschi danno l’anima per uscire con i 2 punti dal PalaDesio, ma l’Olimpia non molla mai, neanche sotto di 5 punti a 1’46” dal termine. Con una super prestazione di Lawal e con i liberi decisivi di Gentile, gli uomini di coach Banchi strappano il pass per il turno successivo, con 40 minuti di anticipo sulla fine della prima fase.

Cronaca:

Come su tutti gli altri campi di Eurolega, anche a Desio la palla a 2 è preceduta da un minuto di silenzio in ricordo di Nelson Mandela.

Primo quarto Milano in campo con Gentile, Melli, Langford, Jerrells e, a sorpresa, David Chiotti; Bamberg con Velickovic, Goldsberry, Jacobsen, Zirbes e Gavel. Pronti via ed il Bamberg piazza un parziale 0-7 in meno di 3 minuti (guidato dal talento mai sopito di Velickovic) arrivando sul 2-9: time-out obbligato per un infuriato Banchi. Il tecnico grossetano si fa sentire e l’EA7, trascinata dai canestri di Langford e dal brio difensivo di Gentile torna a contatto (13-14 dopo 6’30”). Entra Moss ed il livello difensivo milanese cresce: il Bamberg chiude avanti di soli 3 punti (20-23) il primo quarto, solo grazie ad una tripla allo scadere di Smith.

Secondo quarto Si torna in campo con Sanders a far ammattire i lunghi biancorossi, catturando 3 rimbalzi di fila in attacco e portando a +8 (20-28) il Bamberg: è ancora Langford a prendere per mano i suoi e a riportare in parità (28-28) la gara, con 6’29” da giocare nel secondo periodo, prima che Gentile sigli il primo vantaggio milanese sul 30-28. Un fallo “normale” ed immediato antisportivo seguente fischiati a Jacobsen potrebbero permettere a Milano di creare il gap, invece l’Olimpia resta solo a +1 (34-33), prima che Gentile porti sul 37-33 i suoi a 1’ dall’intervallo. Ma dove Melli e compagni non arrivano con l’attacco, arrivano con la difesa: 3 stoppate consecutive di Lawal in altrettante azioni. A metà gara è 37-34 per l’EA7 Emporio Armani.

Terzo quarto Al ritorno sul parquet regna un sostanziale equilibrio tra le due parti, con Langford a portare sul 41-37 l’Olimpia. È però Gavel a risvegliare i suoi, guidandoli ad un parziale di 0-7 fino al 41-44 a 4’ dalla fine del periodo: time-out per Banchi. Moss riporta avanti l’EA7 con una tripla, ma 2 falli “allegrotti” fischiati a favore del Bamberg (più un tecnico a Jerrells per una presunta simulazione) aiutano i tedeschi a tornare avanti (48-50 a 2’ dal 30’). Il PalaDesio prova a diventare un fattore, alzando i decibel del tifo: il terzo quarto si conclude sul 51-52 per il Brose.

Quarto quarto Sanders & Gavel entrano in campo e spaventano l’Olimpia: 54-59 dopo 2’ e mezzo, ma ci pensa ancora Lawal a riprendere i tedeschi: gioca da 3 punti ed alley-oop per la nuova parità. Si prosegue a “strappa&ricuci” per oltre 5 minuti, fino a 1’45” dal termine: Smith e Gavel portano a + 5 il Bamberg, Gentile forza una tripla e fa 1/2 dalla lunetta, ma per sua fortuna Melli e Jerrells riallacciano la sfida sul 72-73, a 39” dal termine. Wright spreca la palla della partita e in più commette fallo su Gentile: il capitano biancorosso stavolta è glaciale dalla lunetta e dà il +1 (74-73) a Milano, a 16” e 6 decimi dal termine. Smith ha ancora la palla del match, ma Melli lo contiene: il ferro sputa la sua conclusione, Jerrells controlla il rimbalzo e Milano può volare alle Top 16 di Eurolega, vincendo 74-73.

BasketInside MVP: Gani Lawal

Tabellini:

Milano: Haynes 0, Gentile 16, Gigli n.e., Cerella n.e., Melli 6, Chiotti 2, Kangur n.e., Langford 15, Wallace 2, Lawal 17, Moss 8, Jerrells 8. Coach: Banchi.

Bamberg: Goldsberry 3, Sanders 13, Wright 4, Karsten n.e., Schmidt n.e., Neumann n.e., Velickovic 14, Jacobsen 3, Gavel 15, Smith 8, Zirbes 7, Fischer 6. Coach: Fleming.

Fotogallery a cura di Stefano Gariboldi