Milano corsara in terra spagnola: Vitoria dominato, i playoff sono vicini

0

L’Olimpia Milano batte il Laboral Kutxa Vitoria col punteggio di 65-83 e consolida sempre di più il secondo posto in classifica nel girone di Top 16, mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione per i playoff. Partita condotta per 40′ costantemente dai ragazzi di coach Banchi, autori di un’ottima prova a 360°. Assente per gli spagnoli l’acciaccato Lamar Odom, già ko dopo un paio di partite giocate a ritmi non certo entusiasmanti. MVP del match e miglior realizzatore Curtis Jerrells, autore di 17 punti con 4 rimbalzi e 3 assist. In doppia cifra anche il solito Langford, che chiude a quota 12 in 21′. Prezioso anche Samardo Samuels, imponente sotto le plance coi suoi 15 punti. Per gli spagnoli solo un mostruoso Tibor Pleiss in doppia cifra: per il tedesco 30 punti e 13 rimbalzi con 10/14 dal campo per un clamoroso 43 di valutazione.

La partita: Vitoria schiera Causeur, Heurtel, San Emeterio, Nocioni e Diop. Coach Banchi risponde con Hackett, Langford, Moss, Melli e Samuels. Pronti, via ed è subito mini-allungo milanese con una tripla di Hackett e 2 punti targati Samuels per il 5-0. L’intensità dei milanesi è altissima: dopo 4′ tutti i giocatori biancorossi in campo hanno segnato almeno 2 punti ed è Keith Langford a firmare il primo vantaggio in doppia cifra dopo pochissimi minuti sul 5-15. La furia di K-Freeze è implacabile e l’ex Maccabi scrive il 5-20 a favore dell’Olimpia. Solo uno straordinario Tibor Pleiss piazza un parziale di 10-1 a favore dei locali che chiudono il primo periodo sul 19-25.

Ad inizio secondo quarto gli uomini di coach Sergio Scariolo riescono addirittura a operare il sorpasso a quota 26-25 grazie ad un fulminante break di 7-0 coronato dalla tripla di Mainoldi. Milano però affida la sua reazione a capitan Alessandro Gentile: 4 punti e 1 assist in un batter d’occhio per l’ala classe 1992 significano ritorno in vantaggio per i biancorossi. Si segna molto poco in queste fasi di gioco, con Jerrells e Hackett che provano a trovare il bandolo della matassa in casa Olimpia. Vitoria continua ad avere problemi offensivi, mentre Milano si sblocca: ancora Gentile, che colpisce da ogni dove, coadiuvato da un buon Wallace, manda le squadre negli spogliatoi sul 36-50.

Milano tocca il massimo vantaggio in avvio di terzo periodo sul 39-54, grazie ad altri 3 punti targati Keith Langford. Gli uomini di Scariolo però abbassano la guardia e il solito, dominante, Tibor Pleiss ne approfitta per tornare a martellare la retina della Fernando Buesa Arena. Il tedesco scollina oltre i 20 punti, ed è 47-54. Jerrells colpisce con una bomba incredibile, ma Causeur e Nocioni ripagano con interessi per il -6. Ad attacchi bloccati, gli 1 contro 1 di Langford e Jerrells sbloccano la situazione e riportano Milano sopra la doppia cifra di vantaggio sul 55-67.

Il quarto periodo sembrerebbe avviarsi verso una tranquilla gestione milanese, fin quando non si accende la rissa tra Hackett e Pleiss, che coinvolge membri di entrambe le squadre e causerà le sanzioni di fallo antisportivo per entrambi i giocatori coinvolti. A questo punto il pubblico si risveglia e gli spagnoli escono i denti: Gentile prova a prendere la squadra sulle spalle, la difesa messa da Banchi sembra impenetrabile e Moss scrive +16 con una bomba. Gli ultimi minuti sono ordinaria amministrazione per i biancorossi: si finisce sul 65-83.

LABORAL KUTXA VITORIA 65-83 OLIMPIA MILANO (19-25; 36-50; 55-67)
VITORIA: Pleiss 30, Mainoldi 3, Nocioni 6, Poeta 2, Hanga 8, San Emeterio 3, Heurtel 2, Jelinek 2, Causeur 7, Van Oostrom NE.
MILANO: Gentile 13, Cerella, Melli 6, Hackett 9, Kangur, Langford 12, Samuels 15, Wallace 5, Lawal, Moss 6, Jerrells 17.