Nasce l’Olimpija Cedevita: il club che desidera essere protagonista (anche) in Europa

Nasce l’Olimpija Cedevita: il club che desidera essere protagonista (anche) in Europa

Luci ed ombre sull’unione tra l’Olimpija Lubiana e il Cedevita Zagabria. Nella conferenza stampa di qualche ora fa è stata ufficializzata la notizia che fino a qualche giorno fa risultava improbabile se non addirittura impossibile. Interessante il sodalizio tra società di due Paesi diversi, che merita perciò una riflessione più ampia sui possibili trend futuri.

di Mitja Stefancic

È tutto vero: due club di due diversi Peasi europei si sono fusi in un unico progetto. D’ora in avanti l’Olimpija Lubiana e il Cedevita Zagabria saranno un’unica società sotto il nome Olimpija Cedevita. A confermarlo congiuntamente sono stati i rispettivi presidenti dei due club, Tomaž Berločnik (Olimpija) e Emil Tedeschi (Cedevita), durante la conferenza stampa, che si è tenuta nella capitale slovena. La notizia giunge a pochi giorni dalla sconfitta della squadra croata nella finale di campionato contro i rivali del Cibona e a qualche settimana dalla sconfitta dell’Olimpija nella finale slovena (persa contro il KK Primorska).
Trasferendo la propria sede da Zagabria a Lubiana, la società croata ha dato così il via ad un matrimonio cestistico che nel panorama europeo non ha precedenti, anche se bisogna dire che alla base c’è comunque una certa vicinanza culturale (fino al 1991 Slovenia e Croazia furono parte di un unico Paese, e ad ogni modo le due società di pallacanestro hanno già collaborato in passato). Stando alle informazioni raccolte durante la conferenza stampa, si tratterebbe di un’idea concepita a lungo termine: il presidente del Cedevita ha infatti osservato che la nuova squadra non sarebbe la semplice soluzione ad alcuni problemi societari momentanei, ma un progetto condiviso e ambizioso. Nella prossima stagione la nuova compagine giocherà in Lega adriatica (ABA League) ed in EuroCup.
Al momento la neonata società è sprovvista di un direttore sportivo, ma il nome potrebbe arrivare a breve. Tomaž Berločnik, dal canto suo, ha ribadito il fatto che si tratterebbe di un progetto molto ambizioso: “oggi si sono formalmente messi insieme due club con una grande tradizione e tanta qualità, con il desiderio di tornare a giocare a basket ad altissimi livelli anche in Europa, e per ottenere questo risultato abbiamo deciso di trovare una sinergia comune”.
I media sloveni e croati hanno riportato che i due club stavano cercando l’accordo già da mesi e nella presa delle decisioni finali non conterebbe dunque la retrocessione dell’Olimpija nella seconda divisione della Lega adriatica. Secondo alcune voci però il sodalizio tra i due club si sarebbe consolidato solamente dopo la mancata unione tra le il Cedevita e il Cibona Zagabria (stando ad indiscrezioni, il presidente del Cedevita basket avrebbe tentato anche le opzioni Trieste e Sarajevo).
Non in pochi in Slovenia hanno sollevato più di qualche perplessità sulle reali motivazioni alla base della fusione tra le due società cestistiche e i possibili risvolti futuri. Ad ogni modo, in data odierna si è sicuramente scritta una pagina importante della palla a spicchi, anche e soprattutto dal punto di vista dell’economia del basket europeo e dei possibili trend futuri in ottica di eventuali “mergers & acquisitions”, che meriterebbe una riflessione approfondita.

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