Obradovic durissimo contro il calendario FIBA: “E’ un disastro”

Obradovic durissimo contro il calendario FIBA: “E’ un disastro”

L’allenatore del Fenerbahce Dogus in un’intervista ha toccato diversi temi, tra cui il nuovo sistema FIBA per le qualificazioni, le scelte della sua squadra e di Bogdanovic.

di La Redazione

Mai banale nelle sue dichiarazioni Zeljko Obradovic. L’allenatore del Fenerbahce Dogus, nel corso di un’intervista rilasciata a Telegraph.rs, ha toccato alcuni dei temi più importanti e caldi della pallacanestro europea attuale, come il calendario FIBA che, a partite dalla prossima stagione, vedrà le Nazionali impegnate durante l’anno nelle qualificazioni ai Mondiali. Questo il parere di Obradovic a riguardo: “E’ un disastro, non ha senso. Bisogna vedere se qualcuno impedirà ai giocatori di giocare. La mia opinione è che un giocatore debba giocare sempre. Ma in estate. Ma fermarsi nel mezzo della stagione… è stupido. Ora Bogdan non può tornare dalla NBA e Kalinic non può giocare per la Nazionale. E’ una sua decisione ma se si infortunia il club potrà chiedere soldi alla FIBA. Avrò i maggiori problemi perché ho 10 giocatori internazionali”.

Tra le assenze più pesanti in casa Serbia c’è sicuramente Nikola Jokic, rimasto a lavorare in maniera individuale in vista della prossima stagione. Obradovic lo ha definito “un giocatore straordinario. Penso che giocare per la Nazionale lo avrebbe aiutato. Giocare per il proprio paese… l’ho sempre visto come il massimo onore in una carriera. Vedo che tutti cercano una scusa per l’assenza di Jokic. Quello che mi dà più fastidio è la storia che deve lavorare individualmente a Denver. Lui ha finito la stagione a maggio. C’è stato molto tempo di riposo fino a luglio. Non fraintendetemi, è un ragazzo eccellente. Certamente, la Nazionale con lui è molto diversa. Ma perché Teodosic non ha mai pensato di prendersi una pausa? Ha il diritto di farlo, è stato in Nazionale per anni (intervista rilasciata prima dell’annuncio dell’assenza di Teodosic, ndr). Vuoi un programma speciale? Fallo al mattino e allenati al pomeriggio con la Nazionale. Tutto può essere fatto se un giocatore lo vuole. Il ragazzo ha pensato diversamente o è stato avvertito da qualcuno. Lo rispetto, ma è un mio diritto esprimere un’opinione”.

Sulla scelta di Bogdanovic di andare in NBA e sulla sua sostituzione con Guduric: “Quando ho parlato con Bogdan, è stato chiaro che volesse andare in NBA. Le motivazioni economiche non erano le principali. Ha il desiderio di avere successo e pensa di potercela fare. Sta a lui dimostrare – ha ammesso Obradovic, che poi ha proseguito parlando di Guduric – di poterlo fare. Per quanto riguarda Marko, non mi piace che abbia la pressione di essere paragonato a Bogdanovic perché tutti lo faranno. E’ normale, ma io non lo voglio fare perché ognuno ha il suo stile. L’ho scelto io, penso sia un giocatore che possa dare tanto al Fenerbahce. Sarei felice se si costruisse una carriera come quella di Bogdan”.

 

 

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