Olimpia Milano – Virtus Bologna, il pre-partita con coach Messina

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Ettore Messina
Foto di Gioele Mason

Un derby italiano per scollinare oltre i 10.000 spettatori di media nella stagione di EuroLeague per la prima volta (ne basterebbero circa 9.300 ma siamo già molto oltre) e per vincere allungando la striscia di vittorie casalinghe che ha toccato quota quattro oppure sette delle ultime otto. In più ci sono ancora piccole possibilità di agganciare il decimo posto. Insomma, si tratta di una partita importante oltre ogni ulteriore valutazione. La Virtus Bologna ha timbrato la scorsa settimana l’accesso ai play-in nonostante arrivi a questa gara dopo cinque sconfitte consecutive e otto delle ultime 10, un ritmo che l’ha spinta dal secondo-terzo posto alla zona play-in. L’Olimpia dopo due grandi vittorie tra Montecarlo e la gara interna con il Fenerbahce ha perso a Kaunas cedendo nella ripresa dopo un primo tempo promettente. In questa gara recupera Pippo Ricci per dare maggiore rotazione al reparto ali.

NOTE – EA7 Emporio Armani Milano-Virtus Bologna si gioca venerdì 5 aprile, alle 20:30 al Forum di Assago. Non ci sono biglietti in vendita residui.

GLI ARBITRI  Matej Boltauzer (Slovenia), Robert Lottermoser (Germania), Luka Kardum (Turchia).

COACH ETTORE MESSINA – “Affrontiamo una rivale tradizionale come la Virtus Bologna e faremo tutto il possibile per batterla. Per riuscirci dovremo partire da un attacco equilibrato e da una solida difesa sul loro gioco in transizione, per non concedere troppi tiri aperti ai loro specialisti, soprattutto a Belinelli. Recuperiamo Pippo Ricci e questo ci permetterà di avere maggior equilibrio nelle rotazioni”.

Shavon Shields al tiro contro Daniel Hackett

LA VIRTUS BOLOGNA – La Virtus Bologna è concepita offensivamente attorno a due giocatori di grande esperienza come la guardia Marco Belinelli e l’ala forte Tornike Shengelia. Belinelli sta segnando 14.3 punti per gara in 23 minuti con il 39.7% nel tiro da tre. Con 6.7 tentativi di media segue solo Markus Howard e Scottie Wilbekin centrandone 2.7 a partita, terzo assoluto. Il gioco perimetrale di Belinelli è completato internamente da Shengelia (14.6 punti e 5.2 rimbalzi di media) che è anche il giocatore più impiegato della squadra, oltre i 28 minuti. Il georgiano tira con il 59.2% da due. Il quintetto normalmente è completato da Danie Hackett, Isaia Cordinier e Bryant Dunston. Hackett produce 8.2 punti e 3.7 assist di media oltre alla consueta fisicità soprattutto nella metà campo difensiva. Dunston è l’ancora della difesa e sta segnando 4.9 punti con il 63.1% da due, oltre a catturare 3.8 rimbalzi a partita. Cordinier (9.1 punti e 3.9 rimbalzi di media) ha saltato le ultime gare per infortunio. Il suo posto in quintetto potrebbe andare a Alessandro Pajola (3.9 punti e 3.1 assist per gara), che è giocatore di grande tenuta difensiva. L’altra guardia, Iffe Lundberg, segna 9.1 punti per gara ma è stato spesso decisivo nell’ultimo periodo pur andando in quintetto solo una volta. Tra gli esterni, tutti di maggior stazza, ci sono Ognjen Dobric (4.9 punti per gara, 63.0% da due, 40.5% da tre), Awudu Abass (4.0 punti a partita) e Rihards Lomasz, arrivato a sostituire Jaleen Smith. Lomasz segna 3.4 punti per gara ma ha il 57.1% da tre. Tra i lunghi, Jordan Mickey occupa ambedue le posizioni di ala grande e centro (segna 8.8 punti a partita cui aggiunge 4.1 rimbalzi), Ante Zizic, arrivato dall’Efes a stagione in corso, invece è un uomo d’area (3.3 punti e 2.7 rimbalzi di media) mentre Achille Polonara è un’ala forte di energia (2.3 punti e 2.3 rimbalzi).

Johannes Voigtmann durante la partita di Bologna, opposto ad Awudu Abass

I PRECEDENTI VS. BOLOGNA – A Milano, il bilancio è 75-25 per l’Olimpia; 37-64 a Bologna. Il totale è 114-92 per l’Olimpia comprese le gare disputate in campo neutro. Ovviamente di questo conteggio fanno parte tutte le gare giocate in campionato italiano tra le due squadre. Considerando solo le sfide di EuroLeague il bilancio è 2-4. L’Olimpia vinse 2-1 gli ottavi di finale del 1997 imponendosi in Gara 3 in casa. La Virtus ha vinto le ultime tre gare europee tra le due formazioni.

LA BOLOGNA CONNECTION – Giampaolo Ricci ha giocato nella Virtus Bologna per due stagioni vincendo lo scudetto del 2021 da Capitano. Daniel Hackett ha giocato a Milano due anni vincendo lo scudetto del 2014. Awudu Abass ha giocato due anni a Milano, dal 2017 al 2019 vincendo lo scudetto del 2018 e due volte la Supercoppa. Ettore Messina ha allenato nelle giovanili della Virtus fin dalla stagione 1983/84 quando era anche assistente di Alberto Bucci e come tale vinse lo scudetto battendo in finale proprio l’Olimpia. È diventato capo allenatore nella stagione 1989/90 rimanendovi fino alla stagione 1992/93 compresa, salvo tornarvi nel 1997 e rimanervi ancora fino al 2002. In queste due parentesi ha vinto due volte l’Eurolega (1998 e 2001), una volta la Coppa delle Coppe (1990), tre volte lo scudetto (1993, 1998 e 2001), tre volte la Coppa Italia. L’allenatore della Virtus Bologna, Luca Banchi è stato allenatore dell’Olimpia per due anni, dal 2013 al 2015 con uno scudetto vinto.

SHAVON SHIELDS NOTES –Shields ha segnato 1.324 punti in maglia Olimpia in EuroLeague, primo nella competizione attuale e adesso primo in assoluto contando anche l’era Coppa dei Campioni. Nelle ultime 20 gare giocate, 16 volte Shields ha segnato almeno due canestri da tre punti e 12 volte almeno tre. Shields ha anche 169 canestri da tre punti con l’Olimpia, primo a pari merito con Sergio Rodriguez. Scavalcati Vlado Micov. Shields è diventato anche il terzo giocatore dell’Olimpia con almeno 300 canestri da due punti in EuroLeague dopo Kyle Hines e Nicolò Melli. Shields è quinto nelle palle rubate con 1.3 per gara e ha rubato almeno un pallone in 17 delle ultime 18 gare incluse le ultime nove. Infine, è il settimo realizzatore (16.0 per gara) e nono nella valutazione media (17.4).

Nikola Mirotic e Tornike Shengelia

NICOLO’ MELLI NOTES – Nicolò Melli è entrato sul podio dei rimbalzisti difensivi di tutti i tempi in EuroLeague superando dopo Georgios Printezis anche Felipe Reyes. Adesso Melli vanta 1.119 rimbalzi difensivi, 45 in meno di Ioannis Bourousis, che è stato per due anni suo compagno di squadra proprio all’Olimpia. Melli è anche ottavo nei rimbalzi totali con 1.487 (il settimo in graduatoria, Ante Tomic, ne ha 1.545).

KYLE HINES NOTES – Kyle Hines ha raggiunto Kaleb Tarczewski al primo posto di club nella graduatoria delle stoppate con 88.

NIKOLA MIROTIC NOTES – Con 17.2 punti per gara, Nikola Mirotic è sesto nella classifica marcatori. Tra i primi 50 realizzatori solo due giocatori tirano oltre il 60.0% da due, il 40.0% da tre e l’80.0% dalla lunetta: Nikola Mirotic (64.3; 44.0; 85.2) e Dzanan Musa del Real Madrid (61.6; 42.6; 82.1). Molto vicino arriva Shavon Shields (58.5; 40.3; 81.6).

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