Overseas Sensations – more than USA #3 – Francia, LNB Pro A

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Terza puntata della nostra rubrica sui migliori prospetti dei vari campionati europei. Oggi facciamo un giro in Francia, nella LNB

 

Livio Jean-Charles (France) 

Età: 19 anni (8 Novembre 1993)

Ruolo: F (2,02, 98 Kg.)

Miglior marcatore al recente Nike Hoop Summit con 27 punti e 13 rimbalzi. Francese di origine guyanese, ha fatto parte di tutte le rappresentative giovanili francese, gioca all’AVEL Villeurbanne dal 2011 anno nel quale ha firmato il suo primo contratto da professionista e si è messo in luce nei pochi minuti a disposizione di Coach Pierre Vincent (in questa stagione meno di 14 minuti a gara, 3,3 punti e quasi 3 rimbalzi)come eccellente difensore che gioca al massimo dell’energia dell’intensità. E’ un buon atleta, corre bene il campo e ha un’ampia apertura di braccia, in attacco ha buon feeling con il canestro ma deve lavorare sul suo jumper, che usa con raggio di tiro limitato e ancora con scarsa confidenza. Gli scouts NBA lo stanno monitorando, ma se Jean-Charles dovesse andare aldilà dell’Oceano dovrà lavorare molto sulla parte alta del suo corpo che non appare molto robusta per quanto richiesto in America, oltre che migliorare il gioco in post basso. Ma stiamo sempre parlando di un Under 20, che avrà tempo di migliorare, anche perché la giusta attitudine pare non mancargli.  

 

Andrew Albicy (Gravelines) sports.fr

Età: 23 anni (21 Marzo 1990)

Ruolo: PG (1,78, 77 Kg.)

Nome noto da qualche anno sul panorama europeo e non solo, Albicy si è messo sulla mappa venendo eletto miglior giocatore all’Europeo under-20 del 2010, e dichiarandosi per il Draft 2011 salvo poi rinunciare anche a seguito di un Eurocamp di Treviso nel quale aveva lasciato qualche dubbio agli scouts. E’ passato la scorsa estate al Paris-Levallois (questa stagione 9,1 punti, 5,3 assist e 2 recuperi di media tra LNB ed Eurochallenge) dopo una stagione molto positiva al Gravelines, dove ha potuto far conoscere le sue doti anche in Eurocup, andando in doppia cifra di media con ottime percentuali al tiro. Nel 2010 e nel 2011 ha fatto parte della nazionale A francese ai Mondiali e agli Europei, segnando 13 punti contro la Spagna nel suo esordio in nazionale maggiore appena ventenne. Playmaker che fa della velocità e del cambio di ritmo la sua principale caratteristica, con buon ball-handling e visione di gioco ma che ama soprattutto attaccare il canestro, grazie anche ad una buona esplosività. Tiratore soprattutto di striscia, paga i suoi pochi centimetri soprattutto nella propria metà campo, anche se ha buone letture e mani veloci per i recuperi (in questa stagione 2,3 rubate in EuroChallenge).

 

Rudy Gobert (Cholet) sixerdelphia.com

Età: 21 anni (26 giugno 1992)

Ruolo: C (2,18, 105 Kg.)

Ottima figura alla Draft Combine dove ha impressionato per le sue doti di saltatore, grandissimo potenziale difensivo e superbo stoppatore; in attacco è ancora molto acerbo e grezzo nei fondamentali, sembra poco a suo agio in post basso e non ha un tiro affidabile fuori dal pitturato. Chiaramente i canestri facili sono il suo pane quotidiano vista la stazza e la capacità d’elevazione, infatti in stagione tira con quasi l’80% grazie alla semplicità con cui riesce ad appoggiare a canestro, e sorprendentemente è anche un discreto tiratore di liberi, particolare non da sottovalutare. In questa stagione, seguitissimo dagli scouts NBA che avevano già cerchiato in rosso il suo nome, è sceso in campo per circa 23 minuti a partita nello Cholet, segnando 8,4 punti con 5,4 rimbalzi e 2 stoppate, ma lasciando la sensazione che i progressi che è chiamato a compiere siano ancora molti. Potenzialmente è il miglior non americano che il prossimo Draft presenta, ed è possibile che venga scelto anche a metà primo giro. Lo scorso week-end era atteso a Treviso all’Eurocamp ma ha dovuto rinunciare alla sua presenza.

 

Mouhammadou Jaiteh (Boulogne) draftexpress.com

Età: 18 anni (27 Novembre 1994)

Ruolo: C (2,11, 113 Kg.)

E’ ancora giovanissimo ma è reduce da una stagione di grande impatto, questo ragazzone di madre gambiana e padre senegalese soprannominato ‘’Mam’’. Ha recentemente partecipato al Nike Hoop Summit destando buonissima impressione agli addetti ai lavori, e ha così deciso di dichiararsi anche lui eleggibile al prossimo Draft nonostante la giovanissima età (le possibilità che venga scelto sono piuttosto residue, sempre che decida di confermare la sua candidatura). L’estate scorsa, dopo aver preso parte alla spedizione della nazionale Under 18 agli Europei guidando la classifica dei rimbalzi, ha ricevuto offerte da Università americane come Gonzaga e Connecticut, ma ha deciso di firmare il suo primo contratto da pro col Boulogne dove ha dominato sotto canestro nella seconda divisione francese (16,2 punti, 9,7 rimbalzi) vincendo il premio di MVP. Si tratta di un giocatore molto piu’ fisico e meno atletico rispetto a Gobert, che ama il gioco in post basso e cerca costantemente il contatto con l’avversario in avvicinamento a canestro, specialista a rimbalzo d’attacco e dotato di buon tocco per concludere. Limitatissimo fuori dal pitturato, ha problemi contro giocatori atletici e non pare dotato di grandissima conoscenza del gioco. Ma ha ancora 18 anni..  

 

Louis Labeyrie (Paris-Levallois) eurohopes.com

Età: 21 anni (11 Febbraio 1992)

Ruolo: PF/C (2,09, 99 Kg.)

Altro giocatore eleggibile al prossimo Draft, anche se molto difficilmente David Stern chiamerà il suo nome, e altro lungo francese noto agli addetti già da giovanissimo, quando inziava a giocare nelle giovanili del Fos-sur-Mer. Labeyrie è poi passato nel 2011 all’Hyeres Touon e ha avuto una buona prima stagione in LNB Pro A (9,1 punti e 6,5 rimbalzi), arrivando secondo nella classifica per il premio di giocatore piu’ migliorato della Lega, e terzo come miglior giovane, dietro a giocatori del calibro di Leo Westermann e Evan Fournier. In estate il passaggio al Paris-Levallois dove tra Eurochallenge e LNB gioca 45 partite con 4 punti, 3,4 rimbalzi in 13 minuti di utilizzo medio. Le sue caratteristiche principali sono soprattutto quelle di saltatore, rimbalzista e discreto stoppatore, ma in difesa ha difficoltà a marcare centri avversari vista la poca predominanza fisica. Ha certamente anche bisogno di sviluppare un gioco piu’ perimetrale per avere armi offensivamente credibili ad alto livello. 

 

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