Primorska Capodistria, fine di una storia fantastica ed emozionante

Primorska Capodistria, fine di una storia fantastica ed emozionante

Gravi problemi economici per gli sloveni, se stanno andando via tutti.

di Mitja Stefancic

Sembra che il sorprendente viaggio cestistico del KK Primorska sia arrivato al capolinea. O perlomeno ad uno stop forzato importante. Giorni fa, mentre ho cercato di contattare l’allenatore Jurica Golemac per fargli qualche quesito sulle performance della sua squadra nell’ABA League, il suo cellulare ha suonato più volte a vuoto. Nella stessa giornata i media sloveni, croati e serbi hanno pubblicato notizie poco rassicuranti riguardo una situazione finanziaria pesante in cui sarebbe precipitata la società di Capodistria, gestita in realtà da alcuni investitori sloveni di Domžale. Nella stessa serata è arrivata la prima sconfitta (anche se di misura) della squadra nel campionato sloveno.

Il KK Primorska è una società costituita nel 2016 grazie alla fusione tra due società slovene – il Koš di Capodistria e il Lastovka di Domžale. In pochi anni è riuscita a diventare una delle squadre slovene più forti e competitive. Negli anni recenti giocatori di ottimo livello come Matic Rebec (titolare della nazionale slovena) e Duda Sanadze (ha vestito la maglia della nazionale georgiana) hanno indossato la canotta del club capodistriano. Eppure il gruppo di giocatori che la società è riuscita a mettere insieme negli ultimi mesi è impressionante. Žan Mark Šiško, Ivan Marinković, Marko Jagodić-Kuridža e Lance Harris – tra gli altri – sono giocatori da palcoscenici importanti.

I suddetti giocatori sarebbero in procinto di lasciare il club, alcuni avrebbero già un nuovo contratto (Jagodić-Kuridža è ufficialmente sotto contratto della Stella Rossa; il playamekr Šiško sarebbe conteso da Cedevita Olimpija e Partizan; Harris è un nuovo giocatore del Mornar Bar).

Comunque si concluda questa sorprendente storia, bisogna però dire che i giocatori del KK Primorska hanno sin qui disputato un campionato splendido, riuscendo a portare in alto il nome della città di Capodistria sia in ABA League sia nel campionato sloveno. Durante le partite esterne di Lega adriatica la squadra di Jurica Golemac – che pure lui ha lasciato oggi la società – è riuscita ad attirare un numero di spettatori che generalmente accorre esclusivamente in occasione delle partite del Partizan e della Stella Rossa. Ciò è accaduto per un semplice motivo: il KK Primorska risulta una novità positiva nel panorama del basket dell’ex Yugoslavia, che ha saputo farsi apprezzare per un ottimo livello di basket.

Seguiremo nelle prossime settimane i risvolti della storia. Certo è che nella peggiore delle ipotesi – quella cioè della fuoriuscita dei migliori talenti dal club capodistriano – rimarrà l’amaro in bocca. Mancheranno molto le giocate brillanti di Šiško, l’imprevedibilità nelle azioni di Jagodić-Kuridža, la leadership in campo di Harris. Mancheranno gli alley-oops con cui Šiško e Harris iniziavano le partite.

Lunedì 23 dicembre è in programma la sfida contro la Stella Rossa. Quella che doveva essere una festa per gli appassionati della pallacanestro si presenta come una partita che potrebbe essere quasi senza senso: tetra e surreale. Staremo a vedere.

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