ProA 22^ giornata: Chalon fermata dall’Orleàns, Graveline-Dunkerque e Strasburg tentano la fuga!

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ProA recupero 18^ giornata (giocata 12/03/13)

Limoges – Chalon 71-74 (16-20; 23-17; 14-17; 18-20)

Limoges: McAlarney 14, Gipson 13, Brockman 10, Boungou 10

Chalon: Williams 15, Denmon 14, Schilb 13

ProA 22° giornata

Limoges – Nancy 82-72 (18-18; 22-13; 18-21; 24-23) 

Match appassionate e pieno di belle giocate quello disputato al Palas des Sport de Beaublanc, primo periodo di botta e risposta che si conclude con un (18-18), ultima giocata spettacolare per l’ala Americana Brandon Brown (81,8 % al tiro da due punti) che con un alley-opp manda tutti al primo riposo; secondo quarto nel quale avviene il prmo breck decisivo e a fimarlo sono i padroni di casa che si portano sul (40-31) al 20′.

Il Nancy non ci sta e nella seconda parte di gara mette più grinta e un maggior ritmo in fase offensiva tanto da riuscire ad ottenere anche il vantaggio sul (49-50) sempre grazie al superlativo Brown, ultima parte di gara che presuppone una lotta punto a punto ma i padroni di casa riescono ad infilare un parziale di (7-0) che li porta ad un vantaggio di 10 punti, ormai il divario è incolmabile ed il match si conclude sul 82-72.

Limoges: McAlarney 22, Boungou 13, Wanamaker 12                                                                    

Nancy: Brown 23, Sommerville 17,  Diabate 14

 

Dijon – Boulazac 78-59 (17-23; 11-16; 30-12; 20-8)

Partita dai due volti quella tra le compagini sopra citate, primi due periodi dominati dalla squadra ospite che con un ottima difesa riesce a ridurre al minimo la capacità offensiva del Dijon, prima metà di gara che si conclude con un eloquente (28-39).

Nella ripresa avviene ciò che non ti aspetti gli ospiti mettono a segno appena 20 punti e si fanno risucchiare nella morsa avversaria (fino al meno 19 finale) guidata da un ottimo Harris (24 di valutazione finale), per il Boulazac note liete solo da Acker (16 punti 9 rimbalzi e 4 assist) e sicuramente  un atteggiamento psicologico da rivedere durante la settimana soprattutto in vista della lotta salvezza che si fa sempre più complicata per gli uomini di Lautie.

Dijon: Harris 21, Moss 20, Leloup 13

Boulazac: Acker 16, McKenzie 14, Monroe 12

 

Paris-Levallois – Cholet 84-70 (22-17; 24-21; 20-15; 18-17)

Vittoria a sorpresa della squadra della capitale francese, sugli avversari dello Cholet; padroni di casa padroni del match fin dai primi minuti grazie al play di naionalià americana Hodge che con un buon lavoro in area riesce a portare i suoi sul (22-17) al 10’, secondo periodo nel quale la squadra parigina mette a segno un breck decisivo per le sorti dell’incontro il solito Labeyrie porta in doppia cifra il vantaggio e si va al riposo lungo sul (46-38).

Alla ripresa delle ostilità la musica resta la stessa ed un ulteriore parziale di (9-0) sancisce definitivamente le sorti della partita, il solito Slaughter (Cholet) tenta di rimettere in gioco la propia formazione ma il divario è così ampio che la vittoria rimane saldamente in mando della squadra di casa. Finisce 84-70.

Paris-Levallois: May 26, Labeyrie 13, Hodge 10

Cholet: Slaughter 19, Coleman 11, Obasohan 9, Goree 9

 

Orleàns – Chalon 71-69 (20-18; 12-23; 21-12; 18-16)

Partita scoppiettante tra queste due compagini che si decide solamente all’ultimo tiro, la cronaca ci racconta di un inzio match a favore degli ospiti che fuggono sul (10-16), prontamente recuperato dagli impeccabili Greene ed Hill che mandano al primo riposo la loro squadra sul (20-18); la vena offensiva dell’Orleàns non sembra calare ad inizio secondo quarto tanto che la guardia Martin piazza due tiri dai 6,75 che però saranno solo un illusione, infatti salgono i cattedra gli ospito che piazzano un mostruoso parziale di (6-23) che li porta all’intervallo lungo con un cospicuo vantaggio (32-41).

Ma le emozioni continuano ad arrivare anche nella seconda parte di gara, Chris Hill (Orleàns) si dimostra ottimo tiratore dalla lunga distanza ed in un battibaleno il risultato e di nuovo in parità (per la guardia Americana si registrano 25 punti, con un 54.4 da tre, 6 rimbalzi, 4 assist ed un 22 di valutazione globale) il periodo si conclude (53-53); in quest’occasione i giocatori delle mura amiche non calano la concentrazione e continuano a gestire il match fin da ottenere due punti sudati ma ben accetti per la classifica, delusione invece in casa Chalon per non essere riusciti a gestire il vantaggio maturato nel match. Risultato finale 71-69.

Orleàns: Hill 25, Greene 16, Martin 13

Chalon: Williams 19, Evtimov 19, Shilb 17

 

Gravelines-Dunkerque – Poitiers 73-60 (16-8; 17-22; 19-20; 21-10)

Partita senza storia quella che vede affrontarsi squadre con ambizioni differenti, i padroni di casa in lotta per la testa del campionato gli ospiti nelle ultime posizioni per raggiungere la salvezza, i primi minuti mettono in risalto la differenza di qualità tecniche presenti sul parquet, il Gravelines scappa subito sul (16-8) al 10’; vantaggio che però viene riacciuffato grazie alle prodezze sotto canestro Nivins, (33-30) al 20’.

Terzo periodo che vede gli ospiti molto più proficui in zona d’attacco tanto da riuscire a portarsi in vantaggio nella metà del periodo, coach Monschau (Gravelines) cerca di svegliare i suoi e la reazione è fulmine, l’ultimo periodo è completamente dominato dai padroni di casa che vincono con largo vantaggio, anche grazie ad uno strepitoso Buycs 42% al tiro.

Gravelines-Dunkerque: Buycks 20, Winston 12, Mbaye 11

Poitiers: Grant 12, Nivins 12, Dobbins 9

 

Strasburg – Le Havre 83-73 (28-19; 17-21; 19-20; 19-13)

Incontro senza storia quello disputato al Rhènus sport di Strasburgo, inizio devastante dei padroni di casa che alla fine del primo quarto già sono sopra di 9 punti, nel secondo periodo si mette in mostra nelle file del Le Havre la possente ala rumena Moldoveanu che con una serie di tiri dalla linea dei tre punti riporta i suoi in partita (45-40) al 20’.

Inizio secondo tempo che fa registrare gli spettacolari canestri di Fofana (Le Havre) e la leggera fuga dello Strasburgo che viene ancora una volta recuperato con una bomba allo scadere del tempo del solito Moldoveanu (64-60); sembra che la partita si avvii ad uno scontro punto a punto fino al quarantesimo minuto, ma il duo play-pivot formato da Campbell e Shurna mette in fondo al cesto i canesti più importanti che fanno festeggiare i tifosi di casa. Il match si conclude sul (83-73)

Strasburg: Ajinca 23, Greer 15, Shurna 12

Le Havre: Fofana 16, Moldoveanu 15, Mason 10

 

Nanterre – Roanne 70-77 (16-22; 20-23; 18-8; 16-24)

Incontro tra squadre di metà classifica, che mettono in campo un ottimo spettacolo sotto il punto di vista tecnico; primo periodo caratterizzato da un sostanziale equilibrio, nella seconda frazione di gioco gli ospiti grazie al solito Amagou, padrone sia dei tiri dalla lunga distanza che di quelli vicino al ferro, riesco a raggiungere un vantaggio rassicurante (36-45) al 20’.

Alla ripresa delle ostilità la musica cambia, i padroni di casa chiudono la via de canestro ed infilano un parziale, che riapre l’incontro, tutto però è vanificato nell’ultimo periodo, nel quale il Roanne, sempre guidato da Amagou, si riaffaccia alla guida del match e riescono ad aggungere due punti nella propia classifica. L’incontro termina 70-77

Nanterre: Warren 15, Oliver 13, Meacham 11

Roanne: Gradit 22, Amagou 13, Collins 12

 

Lyon-Villeurbanne – Le Mans 88-81 (21-22; 24-15; 18-24; 25-20)

Partita tra le dirette inseguitrici delle primissime formazioni del campionato, nel quale si vede un buon spettacolo e che premia dopo una strenua lotta i padroni di casa; primo periodo di sostanziale equilibrio che premia il Le Mans (21-22) al 10’, nella ripresa inizia lo show personale della guardia francese Jackson (Lyon) (che concluderà il suo incontro con un 21 di valutazione ed un 42% dai 6.75) nelle file rivali ce molta confusione ed il periodo si conclude sul (45-37).

Alla ripresa delle ostilità gli ospiti stringono le maglie difensive e riescono ad essere più efficaci nella zona pitturata avversaria (63-61) al 30’, l’aspirazione di rimonta sfuma subito all’inizio di quarto periodo quando il Lione Infila un susseguirsi di azioni che troncano le gambe agli avversari, per arrivare definitivamente sul 88-81

Lyon: Jackson 21, Thompson 18, Morlende 12

Le Mans: Washington 29, Keselj 14, Long 13

 

Classifica:

Gravelines-Dunkerque 32

Strasburg 32

Chalon 28

Lyon-Villeurbanne 26

Le Mans 26

Roanne 24

Paris-Levallois 24

Orleàns 22

Dijon 22

Nanterre 22

Le Havre 18

Cholet 18

Limoges 18

Nancy 14

Poitiers 14

Boulazac 12