ProA 28^ Giornata: Tutte le grandi vanno K.O. , per i play-off c’e’ anche l’Orleàns

0

LIMOGES – PARIS-LEVALLOIS 79-61 (26-12; 19-6; 18-17; 16-26)

Altro bel successo per il Limoges che bissa il trionfo della settimana scorsa con una prova praticamente perfetta, già nel primo tempo avviene una fuga decisiva che manda i padroni di casa all’intervallo lungo con un imbarazzante vantaggio di 27 punti (45-18) al 20’.

La lunga pausa ha effetti benevoli sui parigini che riescono a giocare in maniera decisamente più compatta e non subiscono parziali devastanti come accaduto nella prima metà di gara, ciononostante le difficoltà continuano ad essere presenti nella metà offensiva del campo, al trentesimo minuto il tabellone segna (63-35), ormai l’ultima frazione di gioco risulta inutile per l’inerzia del match, comunque gli ospiti tentano di riavvicinarsi per portare la differenza punti ad un distacco più accettabile e l’incontro si conclude sul 79-61

LIMOGES: Brockman 14, Boungou 14, Mipoka 12

PARIS-LEVALLOIS: Williams 16, Cox 11, Diot 11, May 11

 LYON-VILLEURBANNE – GRAVELINES-DUNKERQUE 67-65 (10-12; 25-8; 15-22; 17-23)

Brutta caduta per la capolista che cede in casa di un caparbio Lione che mette sul piatto una ottima prova da parte dei lunghi, primo quarto in cui l’equilibrio persiste in maniera continua e le squadre segnano col contagocce, al decimo minuto il risultato è di (10-12), il ritorno sul parquet, dopo la prima pausa, coincide con la prima “mazzata” decisiva dell’incontro, infatti i padroni di casa piazzano n parziale netto grazie ai lunghi Sy e Joseph che fissano il punteggio sul (35-20) al 20’.

La reazione degli ospiti è immediata nel terzo periodo quando il solito Buycks con una serie di straordinarie giocate riporta in corsa i suoi compagni, al trentesimo minuto il tabellone segna (50-42), la rimonta si conclude quando al 35’ minuto Edwards fissa il punteggio sul (55-55), ma ciò risulta inutile in quanto i padroni di casa non si fanno mettere sotto e riescono nuovamente a fuggire di quel tanto che basta per conquistare i due punti, la partita si chiude sul 67-65.

LYON-VILLEURBANNE: Jackson 13, Sy 11, Joseph 9

GRAVELINES-DUNKERQUE: Buycks 21, Edwards 18, Winston 11

 CHOLET – CHALON 79-78 (28-18; 18-25; 11-17; 22-18)

Emozionante incontro tra la forte Chalon e la più modesta Cholet che vede premiare quest’ultima dopo un incontro tiratissimo, nella prima parte di gara lo Cholet vola sul (28-18) grazie ai cesti di Gobert e Goree, la rimonta degli ospiti però non si fa attende e con il duo Lang Williams si rifanno sotto al ventesimo minuto sul punteggio di (46-43).

La ripresa dopo l’intervallo lungo vede gli ospiti effettuare definitivamente la rimonta e passare addirittura in vantaggio grazie al solito Schilb (per lui 24 punti col 62% da due, 7 rimbalzi, 8 assist per un 32 di valutazione complessiva), il quale manda al risposo i suoi con il punteggio di (57-60), nell’ultimo quarto lo Chalon fugge addirittura sul +12 e quando ormai i giochi sembrano concludersi ecco che Slaughter e Bryant (Cholet) infilano un parziale di (18-6) che permette loro di conquistare l’incontro con una sola distanza dagli avversari 79-78, con Schilb che piazza sul ferro il tiro decisivo a fil di sirena.

CHOLET: Slaughter 24, Goree 13, Bryant 9, Jomby 9

CHALON: Schilb 24, Denmon 22, Williams 12

 BOULAZAC – NANTERRE 75-63 (18-24; 16-17; 18-7; 23-15)

Il Boulazac mette sul piatto la miglior prestazione stagionale vincendo con molti meriti un incontro sulla carta molto complicato, nel primo periodo però si registra una buona partenza della squadra ospite che fugge con un mini-parziale sul (18-24) al 10’, nel secondo quarto la tripla di Palcios consente al Nanterre di concludere la prima parte di gara con un cospicuo vantaggio (34-41) al 20’.

Il ritorno dagli spogliatoi vede l’inizio di un incontro totalmente diverso, gli ospiti molli in difesa e totalmente sterili in zona d’attacco permetto al Boulazac di piazzare un micidiale parziale, guidati dall’ala McKenzie, tra la fine del terzo e quarto quarto, l’ultima parte del match vede la gestione del vantaggio ormai acquisito da parte della formazione di casa che può festeggiare un importantissimo successo in ottica salvezza, il punteggio finale è di 75-63

BOULAZAC: McKenzie 17, Acker 16, Kerckhof 13

NANTERRE: Lighty 20, Palacios 11, Passave 8

 LE HAVRE – ROANNE 78-70 (21-17; 15-13; 22-14; 20-26)

Passo falso del Roanne che interrompe la sua cavalcata alle qualificazioni dirette per i play-off, nel primo quarto la partita rimane in sostanziale equilibrio, solamente nell’ultimo minuto di gioco i padroni di casa riescono a fuggire sul (21-17), nella ripresa gli ospiti accorciano con un ottimo gioco di squadra ma la tripla di Moldoveanu (Le Havre) chiude il primo tempo sul (36-30).

Il secondo tempo coincide con l’inizio del super parziale firmato dal duo King, Moldoevanu che con una serie di triple consecutive fanno volare Le Havre sul (58-44) al 30’, ormai l’ultimo periodo non concede spazio a nuovi verdetti, gli ospiti tenatno il tutto per tutto ma ormai è troppo tardi, l’incontro si chiude sul 78-70.

LE HAVRE: King 21, Moldoveanu 18, Brown 14

ROANNE: Gradit 18, Collins 17, Reid 8, Gray 8

 DIJON – STRASBOURG 84-69 (18-24; 23-18; 16-17; 27-10)

Emozionante incontro tra la forte Strasburgo e la meno quotata Dijon che si decide solamente negli ultimo minuti di gioco, primo periodo in cui gli ospiti riescono a schiacciare gli avversari con un incessabile pressing, che permette allo Strasburgo di chiudere sul punteggio di (18-24), il secondo quarto vede una leggera ripresa dei padroni di casa grazie al solito Leloup che fissa il punteggio sul (41-42).

All’inizio di secondo tempo la musica non cambia e la distanza tra le parti rimane praticamente invariata, tanto che l’ultimo periodo sembrerebbe il quarto decisivo per l’inerzia del match, in effetti così è, ma non si assiste per niente all’equilibrio visto fino a quel momento, la troupe di coach Borg inizia una micidiale fase in cui l’attacco infila tiri da ogni zona del campo e la difesa non permette tiri semplici agli ospiti, la conseguenza di tutto ciò è la fine della contesa a favore del Dijon che festeggia una vittoria inaspettata da molti con una prestazione eccellente di Leloup, l’incontro si chiude sul (84-69).

DIJON: Leloup 20, Owens 19, Prenom 13

STRASBOURG: Ajinca 17, Duport 12, Campbell 12

 ORLEANS – LE MANS 83-67 (21-20; 24-13; 9-22; 29-12)

Ancora qualche speranza di qualificazione play-off per l’Orleàns che non perde il treno dell’ottavo posto ancora occupato dallo Cholet, il primo quarto dell’match vede un sostanziale equilibrio che porta le squadre sul (21-20) al 10’, dopo la prima pausa lunga però la musica cambia, i padroni di casa grazie al mini-parziale firmato da Leburn riescono a fuggire sul +12 e a concludere il periodo sul (45-33).

Il terzo quarto assume una forma importante per l’inerzia del match, in quanto gli ospiti tornano carichi dagli spogliatoi e riescono a ricucire lo strappo e addirittura a portarsi in vantaggio sul (54-55), ma le energie spese in questo frangente sono eccessive e il Le Mans cede di schianto all’inizio dell’ultima frazione di gioco nella quale segnano 12 miseri punti e se ne fanno infilare ben 29, mattatore per la squadra di casa è la guardia Martin (autore di ben 22 punti, 63% da due punti, 62% da tre punti, 4 rimbalzi, 2 assist per una valutazione complessiva di 23) il quale infila triple a gogò e porta la propria squadra al successo con il punteggio di 83-67

ORLEANS: Martin 22, Greene 15, Hill 14

LE MANS: Long 15, Washington 14, Sy 13

 POITIERS – NANCY 63-65 (13-19; 11-9; 19-12; 20-25)

Scontro salvezza decisive che forse condanna alla retrocessione la squadra di casa, dopo una lunga ed avvincente battaglia, il primo quarto vede una parziale fuga degli ospiti che al decimo minuto hanno già con un cospicuo vantaggio sui padroni di casa, (13-19), nel secondo periodo le cose non cambiano in maniera drastica, sempre il poitiers ad inseguire gli avversari a poche lunghezze di distacco.

All’inizio del secondo tempo però i padroni di casa vogliono mettere la loro firma sul match e grazie al duo play-guardia, formato da James e Smith, i quali piazzano due bombe dai 6.75 e portano i vantaggio i propi colori sul punteggio di (43-40), l’ultimo periodo dell’incontro risulta essere il più avvincente dell’intera gara, si lotta punto a punto, pallone su pallone, e gli ospiti ne escono vincitori grazie alle due triple in un amen di Diabate, che fissa il punteggio sul (63-65)

POITIERS: James 11, Dobbins 11, Grant 10, Smith 10

NANCY: Sommerville 18, Diabate 15, Toure 14

Classifica:

Gravelines-Dunkerque 38

Chalon 36

Strasbourg 34

Le Mans 32

Roanne 32

Lyon-Villeurbanne 32

Nanterre 30

Cholet 28

Orelàns 28

Dijon 28

Paris-Levallois 26

Le Havre 24

Limoges 24

Nancy 22

Boulazac 18

Poitiers 16

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here