Qualificazioni Basketball Champions League day 1: avanzano Groningen, Neptunas, Minsk e Keravnos

Al via i preliminari di Basketball Champions League.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Al via nella giornata di ieri le prime sfide della nuova Basketball Champions League. Vittoria netta per Groningen, passano anche Neptunas e Tsmoski-Minsk mentre vanno fuori a sorpresa i greci dell’Iraklis, sconfitti dopo un overtime.

GRUPPO B 

Groningen-Dnipro 88-53
Keravnos-Iraklis 96-94 (OT)

Sarà Groningen contro Keravnos la finale del gruppo B. Tutto facile per gli olandesi che si sbarazzano agevolmente di un Dnipro che, privo della guardia statunitense Jared Terrell causa COVID-19, soccombe già nella seconda frazione con un break di 27-10. Per Groningen migliore in campo la new entry Damjan Rudez, protagonista di 13 punti e 5 rimbalzi. Decisamente più avvicente la sfida tra Keravnos-Iraklis: colpo grosso dei ciprioti che a Nicosia fanno l’impresa di giornata. Pioggia di tiri da 3 punti, con i padroni di casa che tirano con un imponente 18/35 dall’arco con Brandon Rozzell top scorer con 24 punti. Prima metà equilibrata, poi al rientro in campo break di 14-0 e primo tentativo di fuga sul 51-40. Greci che non mollano e a trenta secondi dalla sirena impattano con Vassilis Kavvadas. Supplementari con continui botta e risposta con la partita decisa solo dal 2/2 a pochi secondi dal termine di Rorie.

GRUPPO D

Tsmoki-Minsk- Balkan Botevgrad 73-65
Neptunas Klaipeda-London Lions 77-73

A Botevgrad si giocheranno il pass per la fase a gironi Tsmoski-Minsk e Neptunas. Niente da fare per i padroni di casa del Balkan costretti a cedere ai più quotati rivali. Kris Clyburn con 19 punti è il trascinatore nelle file di Minsk, con i campioni di Bielorussia che trovano la spinta decisiva nel terzo quarto grazie a un break di 18-6 che sembra sancire la gara. Balkan però riapre tutto nell’ultimo periodo arrivando fino al meno uno (59-58), prima di crollare sotto i colpi di una vecchia conoscenza italiana come Rob Lowery. Sorride, a sorpresa, il Neptunas che si dimostra più forte dell’ambizioso club brittanico. I lituani, che a causa dell’emergenza Covid-19 hanno ridimensionato ambizioni e roster decidendo di non ingaggiare nessun americano, si presentano al via anche senza Simas Galdikas. I londinesi vengono invece traditi dalle stelle più attese, con De Andre Liggins (5pt) e Justin Robinson (13pt) autori di due prove sottotono. Non bastano così i 16 punti di Byron Mullens al termine di una contesa che ha visto le due formazioni incapaci di prendere break durante la partita. Si decide così tutto nel finale con i liberi di Norbertas Giga (15pt+14rb) risultati poi decisivi.

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