Shane Larkin: il piccolo gigante che sta dominando l’EuroLega

Shane Larkin: il piccolo gigante che sta dominando l’EuroLega

Shane Larkin è il giocatore del momento in EuroLega. Probabilmente però non è solo un momento, Shane Larkin è la più forte guardia in circolazione in EuroLeague.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Shane Larkin è attualmente il giocatore più forte di questa EuroLega.

Ovviamente è una valutazione puramente oggettiva, ma c’è un dato di fatto – Shane Larkin sta dominando.

Senza se e senza ma.

Il record di punti in EuroLeague è solo la ciliegina sulla torta di un periodo di forma strepitosa dell’americano (anche un pò turco…) che dura dalla metà della scorsa stagione.

Shane Larkin e Vasilije Micic formano la coppia di guardie più completa, più in forma e più in fiducia di questa EuroLega, due giocatori che si uniscono alla perfezione e che stanno meritatamente trascinando l’Efes sul tetto d’Europa.

Come ammesso dal playmaker serbo in una recente intervista concessa a BasketInside, Shane Larkin è diventato questo Shane Larkin in un preciso momento della scorsa stagione.

8 Marzo 2019. Larkin segna 37 punti in un clinic di tiro, uno show offensivo, una meraviglia per gli amanti della pallacanestro europea e non solo.

Il giocatore in difficoltà con la maglia dell’Efes, ha fatto spazio ad una vera e propria superstar della competizione. Col Baskonia abbiamo visto un giocatore in grado di saper fare la differenza, di trovare con facilità la via del canestro e un punto di riferimento offensivo.

L’Anadolu Efes ci ha restituito un top player. Si, restituito perché di mezzo c’è la stata parentesi NBA, un periodo non indimenticabile per Larkin in cui spesso è rimasto ai margini del progetto Celtics.

La mente è strettamente collegata al fisico, alle gambe e alle braccia, questo è un dato di fatto. E la mente di Larkin si è sbloccata in quella notte contro il Barça, una notte in cui anche lo stesso Larkin ha capito che i 182 cm di altezza (generosi, molto generosi) non sono un limite nel poter dominare i maggiori palcoscenici europei.

“Penso sia il miglior giocatore in Europa. Si sta godendo il momento, adora giocare nella nostra squadra e si sente pienamente a suo agio in questo modo di intendere la pallacanestro.”

Coach Ergin Ataman, ha dichiarato così ieri sera, al termine della vittoria netta dell’Anadolu Efes sul Baskonia, in cui Shane Larkin è stato nuovamente protagonista con 24 punti e un super 5 su 6 da 3 punti.

Shane Larkin è un giocatore di qualità superiore alla media, un giocatore in grado di crearsi il tiro con una facilità imbarazzante. Arresto e tiro, da 2 o da 3 punti, in uscita dal blocco o sfidando l’area senza paura del contatto. Questa sorta di “incoscienza”, lo rende talmente sicuro dei suoi mezzi da poter prendere dei tiri che per tutti sarebbe forzati, ma che per lui nel sistema di Ataman, sono tiri da prendere.

Fiducia, é questa la parola fondamentale. La fiducia è entrata in Larkin e in tutto il roster dell’Anadolu Efes.

Coscienza, nei propri mezzi. Passare da ultimi a secondi, protagonisti di una Final Four non è stato un caso. Questo inizio di stagione ha messo in chiaro una cosa: l’Efes è un protagonista di questa EuroLeague e non una meteora.

Libertà, nel gergo cestistico. Ataman è riuscito nell’intento di liberare la creatività e il talento dei suoi giocatori, senza legarli a vincoli o schemi eccessivi. Un gioco completamente differente a quello proposto da Jasikevicius o Obradovic, per fare 2 nomi. Ma anche un gioco che ha trasformato questa squadra.

Shane Larkin è il miglior marcatore di questa EuroLega con 22 punti di media, quinto nella percentuale al tiro da 3 punti con oltre il 50% e in testa alla Index Rating (classifica della valutazione del giocatore) con 25.

La Turchia si è follemente innamorata di lui, non solo la Istanbul di fede Anadolu Efes.

Stimato a tal punto da far sbilanciare il Coach della nazionale turca, Ufuk Sarica, su un suo possibile futuro con la maglia della Turchia.

Si perché l’amore sembra reciproco. Larkin ha fatto numerosi complimenti e apprezzamenti alla nazione in cui gioca, facendosi fotografare anche in maglia Turchia, personalizzata con il nome Larkin per l’occasione. Non sappiamo se verrà naturalizzato in vista delle prossime competizioni, anche perché i turchi dovrebbero scegliere eventualmente tra lui e Scottie Wilbekin.

Beati loro, verrebbe da dire, ma crediamo che la priorità di Larkin sia dimostrare che i suoi limiti non sono stati ancora raggiunti e alzare il trofeo più prestigioso alle Final Four di Colonia nel maggio del 2020.

Follia? Incoscienza? Arroganza? Forse tutte, forse nessuna.

Intanto godiamoci uno Shane Larkin che è veramente un goduria per chi ama il basket europeo, una goduria come è questa EuroLeague.

 

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