Stella Rossa nuovamente campione di Lega Adriatica (posto che il risultato venga ufficializzato)

Quarto titolo nelle ultime cinque edizioni dell’ABA League per la Stella Rossa di Belgrado. Come documentato dalla stessa stampa serba, il match decisivo è stato però viziato da un clima teso e tutto fuorché sportivo sia all’esterno sia all’interno dell’impianto sportivo belgradese.

di Mitja Stefancic

Crvena Zvezda mts o Budućnost Voli? I primi, costruiti per vincere senza se e senza ma. Grandi favoriti sulla carta, ma con più di qualche timore al solo ricordo della serie finale del campionato scorso (persa, appunto, contro la squadra di Podgorica). I secondi, vera squadra da playoff, capace di sorprendere e fare lo sgambetto a chiunque, anche alle migliori squadre europee. Alla fine c’è voluta gara 5 a decretare il campione uscente ABA League 2018/19: nel caldo impianto “Aleksandar Nikolić” di Belgrado sono stati i giocatori in maglia bianco-rossa ad aggiudicarsi il titolo della Lega Adriatica con risultato finale 97-54.

Da annotare oltre al match in se stesso l’atmosfera surreale in cui si è svolta la finalissima – intrisa di episodi non confacenti (tifosi casalinghi sul campo di gioco prima del fischio d’inizio; insulti e cori offensivi ai giocatori del Budućnost, lancio di oggetti in campo ecc.), che hanno posticipato di 60 minuti l’avvio di gara (iniziata alle 20:00 anziché alle 19:00).

Cori contro gli ospiti ed ultras della Stella Rossa sul campo di gioco
Prima dell’inizio del match si sono verificati degli incidenti sin da quando i giocatori del Budućnost sono scesi dall’autobus all’entrata del palasport di Belgrado intitolato ad Aleksandar “Aca” Nikolić, apostrofati con cori a sfondo etnico. L’atmosfera sopra le righe si è poi propagata all’interno del palasport, dove i giocatori in maglia bianco-blù sono stati accolti da fischi e cori che nulla hanno a che vedere con il tifo sportivo.

A dire il vero alcuni momenti di tensione sugli spalti si sono verificati anche nel corso delle partite precedenti che si sono svolte a Podgorica, dove oltre al dispiegamento delle forze dell’ordine c’è voluto il richiamo dello speaker del palasport Morača a calmare gli animi, chiedendo ripetutamente un tifo sportivo.

Capitan Lazić, microfono in mano, chiede al pubblico un tifo sportivo
Prima dell’inizio della partita il capitano della Stella Rossa, Branko Lazić, microfono in mano, ha dovuto pregare il pubblico accorso in massa al palasport di Belgrado di non andare sopra le righe e di limitarsi ad un tifo corretto, senza lanciare oggetti in campo.

La Stella Rossa si aggiudica il match decisivo
La partita in campo è stata abbastanza a senso unico, con la squadra casalinga che è riuscita a dominare in lungo e in largo gli avversari montenegrini guidati da coach Jasmin Repeša. Il verdetto finale premia dunque la Stella Rossa (sempre che il risultato sia ufficialmente confermato visto quanto accaduto…).

Crvena Zvezda mts – Budućnost Voli 97-54

Parziali: 18-13 (Q1), 29-8 (Q2), 27-16 (Q3), 23-17 (Q4)

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