Turchia – BSL Finale, G7: Larkin è inarrestabile e regala il 14° titolo all’Efes!

Turchia – BSL Finale, G7: Larkin è inarrestabile e regala il 14° titolo all’Efes!

Superba prova di Shane Larkin (38), semplicemente incontenibile anche per la notoriamente ottima difesa di coach Obradovic. L’Efes è così campione di Turchia per la quattordicesima volta nella sua storia, coronando una grandissima stagione sotto la sapiente guida di Ataman.

di Marco Arcari

Gara-7 della Finale di BSL turca è sostanzialmente un one-man-show da parte di Shane Larkin. La guardia dell’Efes domina in lungo e in largo, regalando giocate che strabiliano gli spettatori e dimostrando di essere ancora in un’annata di grazia; la squadra di coach Ataman beneficia però anche dei canestri importanti (nelle frazioni centrali) di Sanli e di un Micic che va a corrente alternata ma che, comunque, ne piazza 20. Per il Fenerbahce una stagione fallimentare, se consideriamo budget e aspettative: certo, arrivare agli atti conclusivi di EuroLeague, BSL e coppe nazionali varie è sinonimo di ciclo sportivo non ancora concluso, ma difficilmente Obradovic ha vinto solamente 1 trofeo (Coppa di Turchia, ndr) in una stagione intera.

Quintetto Efes: Micic, Larkin, Simon, Moerman, Dunston.
Quintetto Fenerbahce: Sloukas, Muhammed, Mahmutoglu, Kalinic, Melli.

1° QUARTO. Melli è protagonista in apertura di gara, prima con un 2/2 a cronometro fermo e poi stoppando Moerman nel corso del possesso successivo; Larkin però comincia a macinare penetrazioni su penetrazioni e dopo 3′ l’Efes è avanti 8-4. Ancora Larkin, stavolta con 2 bombe consecutive, tiene avanti i padroni di casa, mentre il Fenerbahce si aggrappa al talento offensivo di Kalinic e, coi 5 in fila di Muhammed, impatta nel punteggio parziale a quota 14, quando mancano 3′ al termine della frazione. Il duello tra Larkin e Melli prosegue, ma la squadra di coach Ataman deve pagare anche i 2 falli prematuri di Micic e i 3 di Dunston e chiude in ritardo il 1° quarto di 2 lunghezze (21-23) a causa di un Guduric subito performante appena chiamato in causa da coach Obradovic.

2° QUARTO. Ancora Guduric da oltre l’arco dei 6.75 permette agli ospiti di trovare un primo importante vantaggio (21-26) in apertura di 2° periodo, ma Moerman e Larkin combinano per ottime giocate che valgono un nuovo ribaltamento nel parziale a favore dell’Efes (29-28), col numero 0 a quota 16 punti già dopo soli 13′ di gioco. Il Fenerbahce tira decisamente meglio da 3 punti e rimane attaccato nel punteggio proprio grazie al tiro pesante, ma Micic si sveglia dopo un 1° quarto non certo esaltante e permette ai suoi di mantenere un po’ di distanza (38-37) quando mancano 3′ alla sirena di metà gara. I viaggi in lunetta (13/13 a metà match) consentono ai biancoblu di trovare il provvisorio +7 (44-37) con cui le due squadre rientrano negli spogliatoi per l’intervallo lungo.

3° QUARTO. Sanli diventa protagonista inatteso in apertura di ripresa, trovando 2 canestri consecutivi e non facendo così pesare più di tanto l’assenza forzata di Dunston, ma arrivando anch’egli al 3° fallo personale quando mancano 19′ al termine dei tempi regolamentari. L’ennesimo gioco da 3 punti di Larkin vale il +10 (51-41) per i padroni di casa, ma il funambolo di casa Efes si vede poi fischiare contro un fallo tecnico (dopo un’infrazione di passi) e, a 6′ dal termine del 3° quarto, Sloukas riporta a -6 gli ospiti grazie a giocate di puro talento. Lo show di Larkin non accenna a fermarsi e il duello (con Sloukas) tra esterni è semplicemente abbacinante: il playmaker del Fenerbahce commette però il 4° fallo al 27′ di gioco, dopo aver realizzato ben 10 punti fino a quel momento della frazione, mentre il diretto avversario lascia la scena al compagno Micic, il quale ne piazza 5 in fila per il +14 (67-53). Gli ospiti piazzano un break di 0-5 in chiusura di periodo, ma è ancora Larkin a prendersi i flash dei fotografi, col buzzer che brucia la sirena del 3° quarto (69-58).

4° QUARTO. La squadra di coach Obradovic sbaglia 6 triple consecutive per inaugurare l’ultima frazione, mentre Moerman trova la sua seconda bomba di serata per ridare il +14 all’Efes (72-58), che diventa +16 coi liberi di Micic. Melli è costretto a uscire per 5 falli (gli ultimi 2 spesi per tentare di contenere la furia Larkin) e la panchina del Fenerbahce prova a giocarsi 2 volte consecutive la carta del timeout tattico per riaprire il match: Simon punisce la difesa avversaria con la bomba del +19 (81-62), mentre il solito Larkin manda al bar tutti gli avversari, offrendogli anche un caffè per il +21 e mandando i titoli di coda su una sfida sostanzialmente dominata dai padroni di casa, che conquistano così il 14° titolo della propria storia societaria.

ANADOLU EFES ISTANBUL – FENERBAHCE BEKO ISTANBUL 89 – 74 (21-23; 44-37; 69-58)

ANADOLU EFES ISTANBUL: Larkin 38, Saybir n.e., Balbay, Birsen n.e., Bitim n.e., Sanli 10, Moerman 8, Tuncer, Micic 20, Ilyasoglu n.e., Dunston 4, Simon 9. All. Ataman.

FENERBAHCE BEKO ISTANBUL: Tirpanci n.e., Melli 10, Hersek n.e., Mahmutoglu 3, Kalinic 19, Sloukas 21, Arna n.e., Guduric 11, Guler, Muhammed 5, Duverioglu 2, Datome 3. All. Obradovic.

PARZIALI: 21-23; 23-14; 25-21; 20-16.

MVP BASKETINSIDE: Manco a dirlo, Shane Larkin. Al netto dei 38 punti (11/18 al tiro) e dei 4 assist, il suo talento è stato così abbacinante da relegare in 2°, se non 3°, piano il 3° quarto di Sloukas e le prove iniziali di Guduric e di Melli. Devastante in penetrazione, magari oggi poco preciso al tiro pesante (3/9), Larkin corona un’annata piena di soddisfazioni, sia a livello individuale che di squadra. Vederlo giocare così è semplicemente un piacere per gli occhi, anche di coloro i quali si approcciano per la prima volta alla pallacanestro.

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