A tu per tu con Ivan il Terribile.

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Allora Ivan, iniziamo subito, così ti lascio andare. Partiamo da queste prime partite in casacca gialloblù, puoi farci un breve riassunto di come l’hai vista con tutto quel che è successo nel durante?

Beh come tutti sapete sono arrivato alla Sutor appena ad una settimana dall’inizio del campionato e come me anche Karl era appena arrivato. Ho trovato una squadra ed una società che mi ha fatto sentire subito bene e ottimi compagni e professionisti. Logico è che dovevamo conoscerci  per esprimerci al massimo e giocare insieme da squadra. La prima partita contro Avellino l’abbiamo vinta grazie alle individualità ma non avendo ancora uno spirito di squadra e i meccanismi che solo con il tempo potevano essere perfezionati. Questo lo abbiamo pagato successivamente con le altre partite, ma nel frattempo dobbiamo anche dire che si è fatto male un giocatore importante per noi come Kirksay ,un giocatore che capisce il basket e poteva esserci molto utile. In alcune partite ci è mancato veramente poco per portarle a casa e non siamo stati secondo me nemmeno fortunati, ma questa è una lega difficile e quest’anno anche più dell’anno scorso tutti possono battere tutti e le partite si giocano su piccole cose e sono tutte difficilissime. Non voglio entrare in merito al cambio del coach ma posso dire che questo coach è veramente un grande coach e mi piace molto lavorare con lui.

 

Prendo lo spunto da questa ultima affermazione … ti piace allora coach Valli? Cosa è cambiato con lui?

Non lo dico tanto per dire, mi piace veramente questo nuovo coach perché ha idee molto chiare che porta avanti. Con noi giocatori è molto diretto e sa quello che vuole dalla squadra. È un vincente come sono anche io. A me non piace perdere, nemmeno a carte, sono un agonista e per me la vittoria va prima di tutto. E la vittoria con coach Valli passa proprio dai miglioramenti che sta facendo la squadra. Io vedo la squadra migliorare allenamento dopo allenamento, ed è bene che siano duri e faticosi se questi portano ad una vittoria. Anche noi come giocatori stiamo migliorando quello spirito di squadra di cui parlavo prima anche perché aiutati dal tempo e dalla conoscenza reciproca. Il coach sta lavorando tantissimo sui meccanismi difensivi e sulla velocità di esecuzione dei giochi, anche solo un secondo in meno o in più può fare la differenza. Lui vuole un basket sempre molto intenso con transizioni veloci e la palla che non sta mai ferma e questo mi piace.

 

Si ma Ivan, dicci la verità, come ti vede il coach nella Sutor, qual è il tuo ruolo?

Ma guarda, ho parlato molto ed a lungo con il coach e per lui io sono una “ shooting Guard” ,una guardia tiratrice ed è questo il ruolo che mi sto ritagliando.  A me sta bene, mi piace essere il terminale offensivo della squadra ed avere la palla in mano nei momenti che scottano. Poi se c’è da fare un passaggio ad un giocatore più smarcato non mi tiro certo indietro perché mi piace molto assistere i compagni.  Infatti anche lo stesso coach mi  ha fatto intendere che a volte sarò anche chiamato a fare il play e interscambiarci i ruoli con Di Bella e Karl in cabina di regia, perché al vera forza di questa squadra è l’interscambiabilità di questi ruoli e la dobbiamo sfruttare al massimo a nostro vantaggio.

 

Perciò tutto bene e tutto bello, allora e qui la domanda diventa provocatoria cosa sono queste voci, questi rumors di mercato che ti vogliono lontano dalla Sutor e cercato dalla tua ex squadra di Teramo?

Non mi piace parlare di questo solo semplicemente perché il mio focus è fare bene a Montegranaro e sono concentrato al 100% solo su questo obiettivo. Dico solo che è una piccola piccolissima cosa senza importanza e a cui non si deve dar peso: ho parlato con il mio procuratore e posso dirti che ci sono diverse squadre anche adesso, interessate a me, ma questo è normale ed accade sempre per un giocatore di basket, sarebbe peggio se così non fosse.

 

Si ma per tranquillizzare ancora di più i tifosi e i tuoi ammiratori come è il tuo contratto?

Il mio contratto con la Sutor scade a giugno , ma sono previste delle finestre sia da parte della Società sia da parte mia, con scadenze precise per valutare se siamo soddisfatti entrambe ed io posso dirti che sono assolutamente soddisfatto e ripeterti che il mio focus è solo fare bene con la Sutor. Insomma nessun problema.

 

Fare bene con la Sutor, sai cosa significa anche alla luce della prossima partita?… sai con chi giocate?

(si apre in un sorriso). So bene quanto è sentito il derby contro la Scavolini. C’è una grande rivalità, e questo secondo me per come è fatta la nostra squadra è un bene, perché siamo un team di combattenti che non mollano mai e la rivalità può solo che esaltarci. Posso solo dirti che stiamo lavorando duro in palestra non solo per i due punti in palio ma proprio per dare una grande soddisfazione ai nostri tifosi che ci sostengono e ci fanno sentire il loro calore anche a molti km di distanza e approfitto di questa intervista per dire loro un Grazie di cuore. State con Noi!

 

Anche perché dopo 6 sconfitte se lo meritano, non credi? Come la vedi questa Sutor a maggio, a fine campionato insomma?

Si  assolutamente e ti dico di più. Dalla mia esperienza come giocatore posso solo dirti che conta molto di più per una serie di cose, come finisci un campionato e non come lo inizi. Non dico che non siano importanti i punti all’inizio, però affermo che di tempo ancora ne abbiamo per crescere, migliorare e recuperare i punti persi perché questa squadra ha tutte le potenzialità per poterlo fare e per produrre un finale di campionato esaltante per noi e per i nostri tifosi.

 

Grazie Ivan della tua disponibilità ed ora salutaci con un piccolissimo video ……

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