Esclusiva Basketinside.com: a tu per tu con Federica Pozzecco

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LA SCHEDA

Nome e Cognome: Federica Pozzecco

Soprannome: Fede, Pozz

Luogo e data di Nascita:  Trieste, 28 gennaio 1993

Altezza: 170

Squadra: Delser Udine

RuoloPlaymaker

Sito preferito: Youtube

Piatto preferito: La cucina di Mamma e Papà

E’  sicuramente la protagonista del momento. Federica Pozzecco, triestina classe 1993, è reduce da una settimana indimenticabile, dove si è messa in luce con la pazzesca prova sul campo della SGT dove ha collezionato 22 punti e il canestro della vittoria. Il suo buzzer beater ha infatti fatto il giro dei social network, raccogliendo oltre 1000 visualizzazioni. Lei stessa l’ha commentato “Queste si che sono EMOZIONI….”. Impossibile darle torto, soprattutto se oltre a valere la vittoria dopo quarantacinque minuti di gioco, ha permesso alla Delser Udine di agganciare la vetta. Ne abbiamo così approfittato per contattarla e farci raccontare il suo momento d’oro.

Ventidue punti, la tripla della vittoria, una rimonta pazzesca. A Trieste non vi siete fatti mancare nulla. Raccontaci le tue emozioni legate alla partita.

“Farsi travolgere da un abbraccio delle proprie compagne di squadra dopo un canestro allo scadere, quella è stata l’emozione più forte, inaspettata e magica.Sommando il fatto che giocavo “in casa”, il calore del pubblico e l’atomsfera triestina hanno contribuito a rendere questa partita indimenticabile”.

Con il successo dell’ultimo turno ora siete prime in classifica. Ti aspettavi un inizio del genere?  Quale pensi sia la chiave del vostro gruppo?

“Non mi aspettavo un inizio del genere, soprattutto per i problemi avuti all’interno della società. Ma grazie alla coesione del nostro gruppo siamo riuscite ad andare oltre a questo e i nostri risultati lo stanno dimostrando. Voglia di fare, armonia di squadra e divertimento sono il segreto del nostro successo”.

A livello personale, cosa ti aspetti da questa stagione?

“Sono positiva e non posso che avere buone sensazioni, visto l’andamento delle partite. Quindi, anche se incontreremo avversarie sempre più organizzate e agguerrite, sono sicura che tireremo fuori le determinazione, l’orgoglio e la voglia di far bene di un gruppo giovane, ma non per questo da sottovalutare”.

Tre squadre al comando, Muggia a meno due e un San Salvatore che fino a questo momento ha raccolto pochissimo, pur avendo un roster notevole. Cosa ti aspetti per il girone di ritorno?

“Nel girone di ritorno ci saranno diversi cambiamenti: ci sarà la reazione di alcune squadre, mentre altre cercheranno di mantenere il proprio posto nell’alta classifica. Per quanto ci riguarda, continueremo a lavorare duramente per dimostrare il nostro valore sul campo”.

Parlando invece di te, a che età ha iniziato a giocare a basket?

“Ho cominciato a 7 anni, dopo aver provato altri sport in precedenza. Ma è solo nel basket che ho trovato la mia passione”.

Una partita da ricordare e una da dimenticare?

“Da ricordare senz’altro l’ultima contro Trieste. Quella da dimenticare……..l’ho dimenticata!”.

Squadra preferita?

“La mia! (Sorride) ”

Giocatrice e giocatore preferiti?

“Tra i giocatori non posso non citare il mio omonimo, la “mosca atomica” (no, non è mio parente ), tra le giocatrici invece stimo Diana Taurasi.”

La compagna più forte e quella più simpatica che hai mai avuto?

“Una giocatrice che ho apprezzato molto sia per la sua leadership che per la sua determinazione in campo è stata Mita Giacomelli. Per la simpatia non posso fare distinzioni, all’interno dello spogliatoio ci si diverte assieme!”

Fuori dal campo, come trascorri il tempo libero? Hai qualche passione particolare?

“Mi piace studiare (sono iscritta alla facoltà di “Scienze e tecnologie multimediali”) e nel tempo libero mi piace dedicarmi alla fotografia, agli amici e al cinema.”