EuroLega, la volata playoff: 15 vittorie potrebbero non bastare

Le quattro grandi sono dentro. Gli altri posti riguardano cinque squadre: per il Panathinaikos pare fatta, più complicato per la Stella Rossa. Chi resterà fuori dai primi Playoff della nuova era?

di Alberto Marzagalia

Sei gara al termine della stagione regolare e per i Playoff non si può più sbagliare.

Real, CSKA, Olympiakos e Fenerbahce si giocano solo i piazzamenti tra il primo ed il quarto, rispettando pienamente i pronostici di inizio anno, con la sola variante che ci si poteva attendere di più dai turchi sinora.

I restanti quattro posti vedono in lotta cinque squadre, sebbene pure lo Zalgiris parrebbe avere una chance residua, che mi sento di definire assai remota, visto che servirebbero almeno 5 W in sei gare.

La fatidica cifra delle 15 vittorie potrebbe non  bastare più, tuttavia gli scenari potrebbero cambiare in virtù di scontri diretti e differenza canestri, quindi per qualcuno la beffa potrebbe arrivare a qualsiasi quota.

Il Panathinaikos ( 14-10 ZAL-real-ea7-BASK-cska-MACC – in maiuscolo le trasferte) sembra al sicuro. E’ 1-1 con saldi positivi con tutte le avversarie dirette, tranne i baschi (1-0 e +1 all’andata) cui deve far visita a tre gare dal termine. La pratica potrebbe essere già archiviata prima, magari già direttamente questa settimana in Lituania, certamente entro i prossimi tre turni.

La Stella Rossa (14-10 REAL-EA7-oly-BAR-unics-DARU) è sicuramente in ottima posizione, tuttavia ha pessimi saldi con tutti, a partire da un pesantissimo 0-2 (-35 totale) con l’Efes. 1-1 negativo con il Pana e positivo solo con il Baskonia (+11), mentre con il Darussafaka è sotto 1-0 (-3) ma deve ancora far visita ai turchi proprio all’ultima giornata. Radonjic deve assolutamente raccogliere due vittorie per non dipingere a tinte drammatiche proprio quell’ultimo scontro: se, come probabile, perde a Madrid, la gara di Milano assume contorni fondamentali, perché poi c’è l’Olympiacos. Buona posizione ma nulla di scontato.

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L’Efes (13-11 bro-macc-ZAL-fen-oly-REAL) è decisamente la squadra messa meglio. 4 gare casalinghe, di cui due oggi da considerarsi assai favorevoli (Brose e Maccabi). Lo stesso Real all’ultima potrebbe non avere grandi interessi in caso di classifica già decisa e nell’ottica del preservare i migliori per i Playoff. Scontri diretti già archiviati con tutti: 2-0 pesante con la Stella Rossa (+35) e con il Darussafaka (+17), 1-1 (+10) favorevole con il Baskonia, sotto (-3) solo nell’1-1 con il Pana. Non mi stupirebbe affatto vedere Perasovic in lotta per il quinto posto ed in quest’ottica potrebbe pesare proprio quell’unico saldo negativo con i verdi di Pascual.

Il Baskonia (13-11 FEN-cska-BRO-pana-GAL-zal) viene da un periodo tremendo, parzialmente rimesso in piedi solo contro Milano. 6 sconfitte in 8 gare dicono di problemi notevoli. Ora bisogna far fruttare assolutamente i quattro ultimi turni, poiché a breve, contro Fenerbahce e CSKA, la faccenda è decisamente dura. Scontri diretti negativi con tutti, tranne che con il Darussafaka, con cui è 1-1 ma +12. Deve ancora completare la serie stagionale con il Pana, che affronterà alla Fernando Buesa a tre gare dal termine e proprio dopo la trasferta di Bamberga che sarà determinante.

Il Darussafaka (12-12 OLY-bar-CSKA-gal-BRO-str) deve fare un miracolo. Tre scontri diretti negativi (Baskonia, Efes e Pana), avanti solo con i serbi, che affronterà all’ultima, forte del +3 di Belgrado. Servono 4 vittorie, poiché i troppi saldi perdenti potrebbero costare carissimo a quota 15 W. Dalla sua Blatt ha quel ruolo di “ammazzagrandi” guadagnato sul campo in stagione: le trasferte del Pireo e di Mosca diventano occasione fondamentale per ribadirlo e potrebbero scompaginare ogni regola del gioco a questo punto.

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Quindi vantaggio secco Panathinaikos ed Efes, peraltro le migliori del lotto abbastanza nettamente, mentre per le altre, come detto, giocheranno ruolo fondamentale gli scontri diretti, se è vero che a quota 16-14, presumibile per tutte, potrebbe esserci uno scatto del Darussafaka, nel caso battesse all’ultima proprio la Stella Rossa.

Nell’ottica di quegli scontri diretti tanto importanti, vale la pena segnalare come si siano giocati ormai quasi tutti e ne restino solo tre, che peraltro avranno luogo solo negli ultimi tre turni. Assumeranno quindi connotati decisivi le sfide a squadre che non hanno più moltissimo da dire, così come quelle alle prime della classe, la cui classifica potrebbe essere ormai definita.

Tutto comunque da vedere, poiché, come ripetuto ormai alla nausea, l’impatto di questo formato della competizione non ci ha ancora detto tutto e si fa beffa di pronostici e valutazioni con una certa regolarità.

 

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