Speciale Nazionale: intervista a Maria Laterza

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Scheda

Nome: MARIA
Cognome: LATERZA

Città: Brooklyn (Usa)
Data di Nascita : 9 settembre 1989
Ruolo: Centro
Altezza: 1,90 cm
Partite in Nazionale: 10
Punti: 27
Esordio: Pomezia 25 maggio 2012 Italia-Bulgaria 62-37 1)

1)Hai cominciato a giocare ad alto livello in America, campionato Ncaa con la canotta del Mariste College, poi Austria e adesso Italia. Che differenze hai trovato tra le due sponde dell’ Oceano?
“La prima cosa per me è stato difficile gestire il tempo libero che avevo, lÍ in America mattina e sera impegnate al College tra studi e allenamenti. Qui il primo anno ho avuto difficoltà a restare concentrata nelle giornate libere, sostanzialmente non sapevo cosa fare. In Austria avevo sei, sette ore a far nulla. E poi c’é la mentalità, nei primi due anni pensavo ancora di abitare a Brooklyn, ho dovuto lavorare mentalmente per capire di essere Maria Laterza che abita in Europa e gioca in Italia. Questo mi ha aiutato molto a calarmi nella nuova realtà”.

2) Una nazionale quella italiana ringiovanita che punta alla qualificazione europea. Che gruppo si sta creando?
“Un gruppo molto intenso abbiamo tutti voglia di dimostrare che siamo capaci di andare a disputare l’Europeo il prossimo anno. Stiamo sudando tanto durante gli allenamenti, cerchiamo sempre di giocare di squadra e con a testa. E credo che continuando così possiamo raggiungere l’obiettivo”.

3) Il tuo primo ricordo legato al basket?
“Avevo otto anni e stavo giocando una partita nella mia Chiesa a Brooklyn era praticamente l’inizio della partita e mia mamma mi aveva portato una brioches, ero in quintetto e non mi accorsi che era cominciata la partita. Restai seduta in panchina con mia mamma a mangiare, poi mi chiamarono e da allora per qualche anno le mie compagne mi chiamarono brioches”.

4) Andiamo con una raffica sul personale. Soprannome, il colore preferito, il numero preferito, la macchina, il film, e la squadra NBA.
Soprannome: Ria in America, qui La Mary; Colore: fucsia; Numero: 21; Macchina: Non ho la patente; film: Nuovo Cinema Paradiso; Squadra NBA : San Antonio Spurs

5) Sotto di due punti al termine di una partite, cerchi il tiro da tre per la vittoria o ti accontenti di due punti per l’over time?
“Tiro da tre per la vittoria tutta la vita”.

6) C’é qualche persona o qualcuno in particolare al quale vorresti dire grazie?
“Tutta la mia famiglia che mi aiuta e mi stimola tanto sia quelli che sono qui in Italia che quelli che sono negli Usa, so che è motivo di grande orgoglio essere in nazionale. Tutto questo lo faccio per loro”.

7) Giocatore NBA preferito.
“Tim Dancun numero UNO, il top!”

8) Hai una passione al di fuori del basket?
“L’ arte sono una pittrice ma non diciamolo a nessuno. Mi piace tanto, ho la seconda laurea in arte creativa”.

9) Hai qualche rito scaramantico particolare prima di un match?
“La musica, comincio dalla sera prima, poi il giorno della partita fin dentro lo spogliatoio ad ascoltare musica. Sempre le stesse canzoni per caricarmi, devo sentire la musica che mi spinge”.

10) Piatto preferito e quello che non vorresti mai mangiare?
“Preferito pasta, pasta sempre pasta, non mi piacciono i piselli”.

11) La miglior partita che hai disputato fino a questo momento?
“Non so se è stata la mia miglior partita, secondo anno di Ncaa passiamo al secondo turno e giochiamo contro Duke, io ero capitano, tutta la partita sopra di dieci. La nostra guardia migliore nel secondo tempo esce per infortunio ed non rientra più, perdiamo la partita negli ultimi due minuti, io dico che c’è l’hanno rubata. Ma la cosa bella era lo stare li dove un piccolo college come il mio metteva paura ad un grosso college come Duke”.

12) Puoi mandare un tweet a chi vuoi?
“Ai Viking Broni un grande saluto, per me siete i migliori tifosi d’Italia”.