Top&Flop del 21 turno di Serie A2 Est e A2 Ovest

Andiamo alla scoperta dei migliori e dei peggiori giocatori dell’ultimo turno di serie A2.

di Federico Di Domenico

 I TOP

TIM BOWERSbowers
Jesi aggancia la zona play-off superando Piacenza nello scontro diretto, vinto con il punteggio di 75-61. Grande prestazione di squadra per i padroni di casa, con due uomini in doppia doppia, Davis con 27 punti e 10 rimbalzi (per lui anche 8 palle perse però, ma soprattutto 8 tiri dall’arco sbagliati sui 10 tentati), ma soprattutto Tim Bowers, che mette a referto 15 punti, 15 rimbalzi di cui 4 offensivi, una stoppata e tre palle rubate, sfiorando addirittura la tripla doppia con 9 assist. Una partita memorabile, il 33 di valutazione finale la dice lunga, Bowers ancora una volta decisivo trascina i suoi al terzo successo consecutivo.

 

 

ERIK RUSHerik rush
Recanati piega in casa Verona e centra la terza vittoria consecutiva, portandosi a 4 lunghezze dall’ultimo posto attualmente occupato da Forlì. 77-69 il finale in favore dei Marchigiani, trascinati ancora una volta dal nuovo Americano Rush, terza vittoria in altrettante partite con la maglia di Recanati, dimostrando ancora una volta che il suo arrivo è stata una vera e propria svolta. Per Rush la migliore delle tre gare disputate con la canotta gialloblu, 25 punti, 8 rimbalzi, 3 stoppate, 9 falli subiti e 7 assist per una valutazione complessiva di 37. La sua avventura in Italia non poteva iniziare meglio.

 

 

MATTIA VENUCCIvenucci
Chieti trova una vittoria preziosissima per la classifica superando al PalaTricalle Udine con il punteggio di 81-70, al termine di un match già ben indirizzato nei primi due quarti, chiusi dai padroni di casa sul +17. L’Mvp è l’uomo che non t’aspetti, Venucci esce dalla panchina e firma una prestazione da dieci e lode, 26 punti e 7 assist nei 30 minuti sul parquet, tirando con il 5/6 dall’arco e con il 9/10 dalla lunetta, punti preziosi per i suoi ai quali aggiunge anche 3 rimbalzi e un recupero. L’esterno sfodera la miglior prestazione del suo campionato e permette ai suoi di tornare alla vittoria dopo 3 stop consecutivi e approfittare del passo falso di Forlì per portarsi a +6 sull’ultima posizione.

 

MIKE HALLhall biella
Biella si conferma in testa alla classifica del girone Ovest e lo fa battendo il fanalino di coda Agropoli al Biella Forum, con il punteggio finale di 88-78, partita più sudata del previsto ed aperta fino alla fine. Mvp il solito Mike Hall, che centra l’ennesima doppia doppia della sua stagione, mettendo a referto 14 punti ma soprattutto la bellezza di 19 rimbalzi, di cui 4 offensivi. Solita prestazione dominante per il lungo Americano ex Milano che si conferma giocatore di altra categoria. Non soddisfatto Hall eguaglia anche il suo personale record stagionale sotto la casella degli assist, sfornandone ben 6. Biella continua a navigare a gonfie vele grazie alle super prestazioni di Mike Hall.

 

YUVAL NAIMYnaivy
Scafati trova una grande vittoria tra le mura amiche e abbandona l’ultima posizione della classifica, allungando su Agropoli. A farne le spese Legnano, che scivola al terzo posto, a due punti da Tortona e sei dalla capolista Biella. Al PalaMangano finisce 91-84 per i padroni di casa al termine di una partita molto divertente. Top scorer per i Campani Darryl Jackson con 25 punti ma il vero Mvp è Naimy che va in doppia doppia con 13 punti e 13 assist, bottino davvero incredibile per il play Israeliano che continua a rivelarsi giornata dopo giornata un punto di riferimento per la squadra di coach Perdichizzi.

I FLOP
LORENZO BALDASSObaldasso
Trieste cade sul difficile campo di Ravenna e non tiene il passo di Treviso restando così al secondo posto a braccetto con la Virtus Bologna. 71-63 il finale in favore degli Emiliani, al termine di una gara decisa solo nel quarto conclusivo, chiuso con il parziale di 20-10 per i padroni di casa. Tra i Triestini particolarmente male Baldasso, 17 minuti in campo in cui è praticamente inesistente, 0 punti tirando con lo 0/4 dalla linea dei 6.75m e perde un pallone, incapace di incidere sia nella metà campo offensiva che in quella difensiva. Troppo poco per pensare di centrare una vittoria esterna su un campo così duro.

 

KENNY HASBROUCKhasbrouck
Piacenza scivola a Jesi, trova la quinta sconfitta nelle ultime 6 e addirittura esce dalla zona play-off, superata proprio da Jesi che raggiunge quota 22. 75-61 per i padroni di casa il finale. Piacenza decisamente sottotono, soprattutto Hasbrouck che gioca un match a un livello ben più basso a quelli a cui ci ha abituato, 6 punti in 32 minuti con due palle perse, tirando malissimo dal campo e con un deludente 50% dalla lunetta. Impressionante il dato relativo ai tiri d tre, 0 messi a segno degli 11 tentati, a testimonianza di una serata completamente da dimenticare per la talentuosa guardia Americana.

 

ALAN VOSKUIL31753847514_50531d19f2_z
Reggio Calabria cade in casa contro Casale Monferrato e perde una preziosa occasione di allungare a 4 lunghezze di distanza sull’ultima piazza occupata da Agropoli. 60-67 il finale a Reggio, con i ragazzi di coach Ramondino che approfittano della serata storta al tiro per i padroni di casa. Prestazione particolarmente negativa per Voskuil, che segna 2 punti in 30 minuti di gioco tirando molto male dal campo, 1/3 da due e 0/4 da tre, con una stoppata subita e tre palle perse, 0 di valutazione finale, che descrive perfettamente una brutta prova che pesa ai fini del punteggio finale.

 

GIULIANO MARESCAmaresca
La Virtus Roma crolla dopo un supplementare nel derby contro Latina, a spuntarla i ragazzi di coach Gramenzi con il risultato di 93-91, che racconta perfettamente una partita emozionante ed aperta fino alla fine. Vittoria importante per Latina che supera proprio i capitolini in classifica, restando in piena zona post season. Particolarmente negativa la prova di Maresca, 2 punti in 26 minuti sul parquet, sbagliando tanti tiri dal campo, 1/5 dall’area e 0/2 dall’arco, -4 di valutazione. Continua a non convincere a pieno Maresca che non riesce ad evitare questa pesante sconfitta ai suoi.

 

MATTEO IMBRO’imbrò
Ferentino lotta ma cade a Tortona (78-69 il finale) sotto i colpi dei soliti Greene e Cosey e la classifica inizia a farsi preoccupante. Ennesima prestazione negativa di Imbrò che come troppo spesso accade per i Laziali coincide con una sconfitta, per il play 3 punti in 23 minuti tirando con lo 0/1 da due e con un brutto 1/7 dall’arco, perdendo inoltre 3 palloni. Troppo scarso l’apporto di Imbrò alla prestazione di Ferentino, che esce sconfitto da un campo difficile e ora deve iniziarsi a guardare le spalle dato che il penultimo posto dista solo 4 punti.

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